Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

Donne PD: si è svolta a Parma la prima Conferenza regionale

Sul palco, Errani, Serracchiani, Bonaccini, Mirti, Bernazzoli, Puglisi, Bastico e tante donne espressione della società emiliano-romagonla. Raccolte le firme per le dimissioni di Berlusconi, in Regione sono oltre 20mila. Dalla prossima settimana si potrà aderire anche on-line Più di trecento donne hanno presenziato oggi, a Parma, alla prima Conferenza delle Donne del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna. Un grande successo anche per la raccolta firme della campagna “Berlusconi dimettiti” che ha visto una straordinaria affluenza di persone al banchetto organizzato all’ingresso della Conferenza, ospitata presso la Camera di Commercio di via Verdi, in pieno centro. Parte delle firme sono state consegnate simbolicamente ai due assessori alle Pari Opportunità in Provincia e in Comune: Marcella Saccani e Lorenzo Lasagna. Sono oltre 20mila le firme in calce all’appello “Berlusconi dimettiti” raccolte, questa mattina, nei cinquanta banchetti organizzati in Regione. Da lunedì sarà possibile sottoscrivere l’appello anche dalle pagine del portale regionale del PD, all’indirizzo www.pder.it. Amministratrici, iscritte, parlamentari, dirigenti locali del PD ma anche molte donne della società sono intervenute alla Conferenza di Parma. Insieme a loro Vasco Errani, …

"È l'evasione il principale problema del fisco italiano. Contribuenti pronti a più tasse per servizi migliori" di Marco Mobili

È l’evasione il principale problema del sistema fiscale italiano. Ancor più del peso oggi raggiunto da imposte e tasse dovute. Non solo. Oltre il 55% degli italiani preferirebbe pagare più tasse ma avere più servizi. Sì, poi, alla lotta all’evasione, ma senza farla sulla pelle dei contribuenti. È quanto emerge da una ricerca Censis commissionata dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e svolta con il metodo Cati nelle ultime due settimane di settembre su un campione rappresentativo di mille persone di età compresa tra i 25 e i 70 anni. Sondaggio / Quale tassa è per voi più difficile da accettare? Come dimostrano i dati dello studio presentati ieri a Roma dal presidente del Censis, Giuseppe De Rita, e dal direttore dell’istituito di ricerche, Giuseppe Roma, la percezione che gli italiani hanno del fisco continua a essere negativa: ingiusto per il 36,2%, inefficiente per il 25,5% ed esoso per il 23,7 per cento. Solo il 9,9% lo giudica efficiente e il 4,7% lo ritiene solidale. A sorpresa, come sottolineano gli stessi …

"La dignità per legge", di Livia Turco

Ha ragione Claudia Mancina, quando afferma nell’articolo comparso su questo giornale, che sui temi etici l’ambizione del Pd non può essere solo quella di consentire la libertà di coscienza bensì quella di costruire un nuovo pensiero attraverso il confronto, il dialogo e il reciproco riconoscimento di approcci culturali e visioni etiche differenti. Sul testamento biologico questo sforzo è stato ricercato e praticato dal Pd nel corso di questa legislatura attraverso momenti significativi. In particolare rammento e mi sono cari anche dal punto di vista umano i “mercoledì” del gruppo Pd della commissione affari sociali della camera in cui persone molto diverse tra loro si sono confrontate ed hanno costruito una proposta importante utilizzando il prezioso lavoro precedentemente svolto al senato. È emersa una proposta tradotta in 100 emendamenti al testo Calabrò animata da un filo conduttore: la legge deve essere mite, deve sostenere e valorizzare «il sacrario della coscienza e la comunione degli affetti» per usare una bella espressione del teologo Bruno Forte. Una legge mite, che parte dal presupposto che il valore in gioco …

Le parlamentari Pd: Berlusconi calpesta la dignità delle donne

L’on. Ghizzoni e la sen. Bastico tra le firmatarie della richiesta di dimissioni del premier. Ci sono anche due parlamentari modenesi del Pd – l’on Manuela Ghizzoni e la sen. Mariangela Bastico – tra le firmatarie della richiesta di dimissioni di Silvio Berlusconi presentata dalle deputate democratiche. “La dignità delle donne e delle istituzioni – si legge nell’appello – non può essere ulteriormente calpestata: Berlusconi si deve dimettere. Siamo all’ultima fermata, quella dei festini con le minorenni, della sovrapposizione fra vita privata e ruolo pubblico del premier, abituato a comprare tutto: aziende, deputati, donne. Non in nostro nome, Presidente Berlusconi. Restituisca la dignità che ha scippato alle donne, al Parlamento, al Paese. Si Dimetta”. Parole che riecheggiano nella lettera aperta che le donne della segreteria del Pd hanno indirizzato al Presidente del Consiglio per invitarlo a rassegnare le dimissioni. Nella lettera si punta il dito sull’imbarazzo di un intero Paese causato dal comportamento del Premier, che riduce le donne a merce e oggetto di scambio. Mentre, come conclude la lettera aperta “le donne di questo …

Donne pd: indignatevi. Le colleghe pdl: è fango

Non si scandalizza Giorgia Meloni, ministra della Gioventù. Anzi è certa che si tratti «dell´ennesima inchiesta per finalità di lotta politica». E le carte dello scandalo delle serate del premier ad Arcore, la minorenne Ruby? Per Meloni è tutt´al più gossip. Risponde con una lettera al responsabile dei giovani del Pd, Fausto Raciti che le aveva chiesto di battere un colpo: «Non c´è nessun reato in un mare di intercettazioni – scrive – fatte per sfregiare l´immagine pubblica del premier, ma non avrei paura ad esprimere una assoluta condanna se fosse provato quanto asserito dai pm». Difende a spada tratta Berlusconi anche Stefania Prestigiacomo: «Nei confronti del premier c´è un tentativo di character assassination». Mariastella Gelmini rincara: «Ad Arcore mai sollazzo solo lavoro». Insomma, schierate e inquadrate, le donne del Pdl non scaricano Berlusconi. E dal Pd incalzano. Le donne della segreteria democratica lanciano una raccolta di firme con la parola d´ordine: «È stata calpestata la dignità delle donne chiediamo rispetto». Parlamentari democratiche chiedono alle «colleghe del Pdl un sussulto di dignità». Barbara Pollastrini ministro …

"Le altre donne" di Concita De Gregorio

Esistono anche altre donne. Esiste San Suu Kyi, che dice: «Un’esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, alla sicurezza di ciascuno, all’istruzione incoraggiata e capace di ampliare gli orizzonti. Questo è il sollievo di un popolo». Osservo le ragazze che entrano ed escono dalla Questura, in questi giorni: portano borse firmate grandi come valige, scarpe di Manolo Blanick, occhiali giganti che costano quanto un appartamento in affitto. È per avere questo che passano le notti travestite da infermiere a fingere di fare iniezioni e farsele fare da un vecchio miliardario ossessionato dalla sua virilità. E’ perché pensano che avere fortuna sia questo: una valigia di Luis Vuitton al braccio e un autista come Lele Mora. Lo pensano perché questo hanno visto e sentito, questo propone l’esempio al potere, la sua tv e …

Berlusconi Ruby, come umiliare l'Italia. Firma l'appello

“Il mondo ci guarda, allora visto che ce l’ha così intensa, Berlusconi si ritiri a vita privata” così Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani attacca il presidente del Consiglio dopo l’uscita degli atti sull’inchiesta sul caso Ruby. Segreteria Pd: “Calpestata la dignità delle donne, esigiamo rispetto” Parte la mobilitazione del Partito democratico con la raccolta di firme in tutt’Italia, per chiedere il rispetto della dignità delle donne, calpestata dalle ultime vicende che interessano il presidente del Consiglio. Lo hanno proposto le donne della segreteria Pd- Firma l’appello. ***** Dario Franceschini ha chiesto in aula alla Camera a nome del partito democratico le dimissioni di Silvio Berlusconi. “Almeno alla fine del suo percorso politico, l’onorevole Berlusconi abbia un sussulto di dignita’”, ha detto il capogruppo del Pd. Berlusconi “si dimetta e vada a difendersi nelle aule dalle accuse infamanti e se ritiene di essere innocente non rifiuti di andare davanti ai giudici, ma chieda ai giudici di andarci prima possibile”, ha insistito. “Si dimetta e lasci che sia il Capo dello Stato e la sua …