Biotestamento, modifica al ddl: stop a nutrizione se non più efficace
La commissione Affari sociali della Camera ha dato, a maggioranza, con il voto contrario dell’opposizione (tranne Paola Binetti) parere positivo all’emendamento del relatore Domenico Di Virgilio che modifica il comma 5 dell’articolo 3 sulla legge sul biotestamento, quello dedicato all’alimentazione e nutrizione artificiale. Stop nutrizione se non efficace. L’emendamento approvato prevede che alimentazione e nutrizione «devono essere mantenute fino al termine della vita ad eccezione dei casi in cui le medesime risultino non più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo». Nutrizione resta non oggetto dichiarazione. L’emendamento prevede in ogni caso che l’alimentazione e la nutrizione «non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento». Sarà il medico, secondo Di Virgilio, anche se questo aspetto non compare nell’emendamento approvato, a decidere quando la nutrizione risulti fisiologicamente dannosa e dunque non più efficace. Va inoltre sottolineato che la modifica al ddl Calabrò apportata questa mattina va letta alla luce di un altro emendamento (il 3.11) del relatore Domenico Di Virgilio, che allarga la platea «ai pazienti non più …
