“La Finanziaria 2010 azzera i fondi alla cooperazione”, di Umberto De Giovannangeli
Hanno assassinato la Cooperazione allo Sviluppo. Mandante: il Governo Berlusconi. Lo strumento utilizzato: la Finanziaria 2010. Una denuncia argomentata. Un j’accuse pesantissimo che svela promesse mai mantenute, che inchioda alle loro responsabilità il Cavaliere parolaio e ministri di prima fila, come il titolare all’Economia, Giulio Tremonti, e il responsabile della diplomazia italiana, Franco Frattini. A investigare su questo assassinio annunciato è il Cini – Coordinamento Italiano Network Internazionali, composto da ActionAid, Amref, Save the Children, Terre des Hommes, Vis, Wwfe World Vision – in una affollato incontro pubblico al Senato, il Cini ha presentato un documento di analisi su «Finanziaria e Cooperazione allo Sviluppo». Le prove contro mandanti ed esecutori dell’assassinio della Cooperazione allo Sviluppo sono schiaccianti. PROMESSE MANCATE Mai così poche promesse mantenute come nell’anno del G8 italiano – denuncia il Cini – nonostante gli impegni e le dichiarazioni solenni dei leader mondiali, Italia in testa, con questa Finanziaria il «nostro Paese ignora gli impegni presi in ambito internazionale ed europeo per la Cooperazione allo Sviluppo e la lotta alla povertà nel mondo, e …
