“«Lavoro in cambio di sesso. Con Berlusconi sono tornate le contessine del Viminale». Intervista a Victoria De Grazia”, di Federica Fantozzi
Victoria De Grazia è direttore dell’Istituto Europeo e docente di Storia Contemporanea alla Columbia University nonché studiosa dei diversi modelli di forza di persuasione nei sistemi liberali o autoritari. È autrice di «Le donne nel regime fascista» e di «Impero irresistibile» sulla rivalità europea all’egemonia americana nel XX secolo. Vive tra New York e Sartiano. Professoressa,lei si è occupata di come la politica nazionale e familiare influenzi e formi il comportamento delle donne. In Italia, per esempio? «Mi sembra che in Italia, nell’ultimo decennio, si debba guardare a un aspetto che segna fortemente le donne soprattutto giovani. La crisi economica, dagli anni 90, ha creato un’oligarchia di fatto con forti svantaggi per i giovani. Le donne pur avvantaggiate dai buoni risultati scolastici o universitari e da un mondo di lavoro più paritario si sono poi trovate in un panorama asfittico. I maschi sono forse colpiti di più in generale. L’insieme porta a un’esasperazione di antifemminismo e visione reazionaria della donna». Significa che l’attuale condizione femminile è dovuta alla mancanza di prospettive economiche e non è …
