Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

Vittoria Franco: “Barbara uccisione di Sanaa, il comportamento del padre è al di fuori della storia”

“Integrazione di queste ragazze va sostenuta in ogni modo”. “Con la barbara uccisione di Sanaa ci troviamo purtroppo di fronte ad un nuovo caso simile a quello, atroce, di Hina. La violenza di un padre che arriva ad uccidere la figlia perché troppo libera e innamorata di un italiano è per noi inimmaginabile, fonte di sconcerto e di profondo dolore”. Lo dice la senatrice vittoria Franco, responsabile nazionale Pari Opportunità del Pd. “Quello di questo padre, così come quello del padre di Hina – prosegue Vittoria Franco – è un comportamento fuori dalla storia e dall’umana comprensione. Si tratta di un gesto di atroce violenza che va condannato con fermezza. L’unica consolazione è che il processo di integrazione di queste ragazze immigrate nella nostra società, che le spinge verso la libertà e l’emancipazione, è un processo comunque inarrestabile. Il diritto di queste giovani a decidere della propria vita va difeso in ogni modo garantendo loro piena cittadinanza, anche attraverso la solidarietà tra donne”.

«Se l’immigrato non ha diritti», di Chiara Saraceno

Il botta e risposta tra Bossi e Fini ha se non altro il pregio di aver chiarito una volta per tutte la posizione del primo sui diritti degli immigrati: non devono averne nessuno, neppure quelli umani, quelli sanciti dalla dichiarazione universale dei diritti dell´uomo. Non si tratta solo di rifiutare loro il diritto di voto, anche solo a livello amministrativo, anche quando siano da molti anni in Italia, in modo regolare, paghino le tasse, mandino i propri figli a scuola e così via. Un rifiuto discutibile, su cui anche negli altri paesi esistono posizioni e soluzioni diverse, ma comunque limitato ad un livello particolare dei diritti. È l´idea dell´immigrato (non comunitario) come soggetto di diritti di base nel nostro paese che sembra messa in discussione dal leader della Lega. Secondo Bossi, infatti, «gli immigrati hanno diritti sì, ma solo a casa loro, dove sono cittadini. Da noi sono i nostri ad avere diritti». Sembra di essere tornati ad un´epoca in cui lo straniero è un paria in preda all´arbitrio del paese i cui confini ha …

“Migranti come rifiuti tossici”, di Marco Zatterin

«In molti casi le autorità respingono i migranti e li lasciano affrontare stenti e pericoli, se non la morte, come se stessero allontanando barche cariche di rifiuti tossici». Navi Pillay denuncia i peccati non veniali di chi lotta contro l’immigrazione illegale senza fare esplicito riferimento a Roma e al modo in cui avvengono i respingimenti dei clandestini nel Canale di Sicilia. Quando si tratta però di offrire un esempio, l’Alto Commissario dell’Onu per i rifugiati cita «la tragica evenienza» del gommone di eritrei rimasto senza soccorsi tra Libia, Malta e Italia, ad agosto. E’ un episodio, sottolinea, in cui uomini, donne e bambini sono stati «abbandonati e respinti senza verificare in modo adeguato se stessero fuggendo da persecuzioni» il che è «in violazione del diritto internazionale». Scoppia la polemica inevitabile perché il nervo è scoperto. Attacca l’opposizione, si difende la maggioranza. L’Unhcr dichiara in un discorso che sarà pronunciato oggi a Ginevra che nel Mediterraneo sono successe cose poco chiare. Il ministero degli Esteri contrattacca con garbo e cercando di calciare la palla lontano dalla …

“Presidente Napolitano: ruolo insostituibile delle Assemblee parlamentari”

“Pur nella diversità dei sistemi di governo – taluni presidenziali altri no – in tutti i nostri paesi si attribuisce un ruolo insostituibile alle Assemblee parlamentari”. Con queste parole il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha accolto al Quirinale i Presidenti delle Camere dei Paesi partecipanti al G8. “E permettetemi – ha aggiunto il Capo dello Stato – di insistere sull’aggettivo ‘insostituibile’. E’ qualcosa in cui credo profondamente, avendo dedicato una parte molto grande della mia vita all’impegno nel Parlamento italiano e da ultimo nel Parlamento europeo. In effetti, non vedo altro luogo in cui si incarni il principio fondamentale della rappresentanza come nelle assemblee elette dai cittadini, a suffragio universale, per esercitare il potere legislativo e per svolgere funzioni di controllo nei confronti del potere esecutivo”. “In un’epoca di intense continue trasformazioni – ha proseguito il Presidente Napolitano – e in un mondo sempre più interdipendente, chi governa, per libera scelta della maggioranza degli eletti dal popolo, deve poter assumere decisioni tempestive ed efficaci. E’ questa una necessità comune ai paesi, che non può …

«La verità non va in prescrizione», di Francesco La Licata

Puntuale come una bomba ad orologeria, è il tema caldo della mafia a far alzare la temperatura politica, ancor più del tormentone estivo degli scandali sessuali del premier. E’ bastata qualche indiscrezione giornalistica (anche incompleta e confusa) sulle nuove rivelazioni di due nuovi testi – il pentito Gaspare Spatuzza e il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Massimo Ciancimino – per provocare la solita reazione furibonda di Silvio Berlusconi contro i magistrati «che mi vogliono incastrare». Il riferimento del presidente del Consiglio è rivolto ancora alle indagini sulle stragi mafiose del ’92 e del ’93 che lo hanno coinvolto (inchieste aperte e archiviate più volte), anche a traino delle vicende giudiziarie del senatore Marcello Dell’Utri, la più «compromessa» delle quali sembra proprio quella che lo vede condannato per mafia, in primo grado, a una pena di nove anni e mezzo. Sembra, questo, un nervo scoperto destinato a provocare forti scosse ogni volta che l’argomento delle stragi torna alla ribalta. Lo dimostra il vasto schieramento, il vero e proprio fuoco di sbarramento, politico e mediatico, sceso …

Franceschini: “riconosciamolo, la vita della donna è tutta in salita”

”La vita di una donna, specie in Italia, e’ tutta in salita. Per ottenere gli stessi risultati degli uomini, lo si deve ammettere, ci devono mettere il doppio”. Lo ha detto il segretario del Pd Dario Franceschini nel suo intervento ieri pomeriggio a Roma nell’incontro avuto con le donne democratiche che hanno sottoscritto una mozione in appoggio alla sua candidatura alla segreteria del partito. Una riflessione espressa alle donne ma che e’ sembrata piu’ volta agli uomini perche’ venga riconosciuta una realta’ di perdurante disparita’ sociale, nel lavoro ma anche in politica. Franceschini ha detto di condividere le testimonianze che hanno descritto questa situazione di disuguaglianza ed e’ andato oltre sottolineando come le stesse ”conquiste delle donne di questi anni vengano oggi messe in discussione principalmente dalle televisioni che propongono un modello femminile che suggerisce alla donna di fare carriera puntando piu’ che altro sulla bellezza e sul corpo”. Una disuguaglianza che si riproduce anche all’interno del partito dove le donne faticano a trovare spazio a tutti i livelli. In proposito Franceschini ha detto di …

“Napolitano accusa: in Italia troppa violenza e omofobia”, di Marcella Ciarnelli

Nell’età dei diritti,come ebbe a definirla Norberto Bobbio, c’è chi stenta ancora ad averne. E ne paga, di questa assenza colpa di altri che sono più forti e garantiti, quotidianamente le conseguenze. Alle donne, agli immigrati, agli omosessuali, tutti protagonisti non colpevoli di «fatti raccapriccianti» che avvengono anche in un paese «ricco ed evoluto come l’Italia» il presidente della Repubblica, in apertura della Conferenza internazionale sulla violenza contro le donne, ha inviato un messaggio di speranza alle vittime togliendo il velo con le sue parole alla realtà e di critica a chi ancora non si fa carico, pur potendolo, di una drammatica realtà in tutti suoi aspetti. Sempre tragici. Sempre dolorosi. Sempre terribili. «Qualunque parte del mondo e qualunque paese rappresentiamo in questa sala, dobbiamo sentirci egualmente responsabili dell’incompiutezza dei progressi faticosamente realizzati per l’affermazione della libertà, della dignità e della parità dei diritti delle donne» e tutti devono sentirsi «egualmente impegnati a perseguire conquiste più comprensive, garantite e generalizzate». Il messaggio del presidente è andato a sottolineare con nettezza che «la lotta contro ogni …