Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

“Sorpresa alla primaria: più feroce il tagliacattedre”

Ci saranno più tagli alla scuola elementare nel 2009 rispetto a quanto previsto dal piano programmatico Istruzione-Economia per la riforma della scuola. Probabilmente per sopperire al fatto che il prossimo anno non decollerà la riforma delle superiori, ma i risparmi devono essere sempre gli stessi. Infatti, alla fine del triennio, non cambia il saldo dei tagli da fare alle cattedre (87.400). È quanto emerge dalla lettura del regolamento sul primo ciclo che il ministro della pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, ha presentato la scorsa settimana alla Conferenza unificata stato-regioni-autonomie locali. Gli enti locali, a maggioranza, hanno dato parere negativo alla riforma, stigmatizzando l’eccesso dei tagli e la strasformazione dell’organizzazione dell’offerta formativa per i ragazzi, anche per quelli che sono già iscritti a un anno diverso dalla prima. E intanto si muove l’onda dei ricorsi contro la riforma Gelmini: da parte di Cgd e Cidi contro il Piano programmatico; e da parte della Flc-Cgil, contro la circolare sulle iscrizioni. Il regolamento sul primo ciclo, come del resto quello presentato per il dimensionamento della rete scolastica, reca una …

“Il diritto di decidere da soli”, di Ignazio Marino

I riflettori si spengono, le grida si smorzano, le parole si placano e lasciano spazio al silenzio. Sarebbe questo il clima ideale per rispettare Eluana, giunta alla fine della sua sfortunata esistenza. Sarebbe l’atteggiamento corretto di un paese che rispetta il dramma di una famiglia e, soprattutto, rispetta le sentenze della magistratura. Purtroppo, fa male ammetterlo, il rispetto delle regole come il rispetto delle persone, non è un valore che appartiene alla nostra società e alla nostra epoca. I riflettori si accenderanno fuori dalla clinica di Udine che ha accolto Eluana e le grida si faranno assordanti, coprendo rumorosamente le riflessioni pacate e intime che questa drammatica vicenda dovrebbe indurre in ognuno di noi. I riflettori si accenderanno anche in Senato, dove da una settimana si discute della legge sul testamento biologico, una legge che sarebbe stata utile ad Eluana se, prima del suo incidente d’auto che l’ha ridotta in stato vegetativo, avesse avuto la possibilità di scrivere le sue volontà. Quella legge non c’era ed Eluana è entrata in un limbo da cui solo …

“Gli uomini perbene”, di Federica Fantozzi

Stieg Larsson li chiamerebbe “Uomini che rispettano le donne”. Sono i promotori di un appello contro la violenza lanciato nella tragica estate 2006 di Hina, la giovane pakistana uccisa dal padre a Brescia, e rimodulato sulla cronaca recente. Tra le firme Goffredo Fofi e Gad Lerner, Giacomo Marramao e Nanni Balestrini, Piero Fassino e Franco Giordano. La segretaria generale della Cgil Tessile Valeria Fedeli ha chiesto al sindacato nazionale di sottoscriverlo. Il sindaco e la giunta di Sesto San Giovanni lo hanno fatto proprio e proposto a tutti i cittadini maschili. Dietro c’è l’associazione Maschile Plurale, nata un anno fa per «reinventare l’identità maschile e la mascolinità» sforzandosi di avvicinare Marte a Venere. Una mosca bianca, nel mare magnum delle organizzazioni anti-violenza, che senza dubbio piacerebbe allo scrittore svedese, autore del best seller «Uomini che odiano le donne». Singoli e gruppi al maschile che nel tempo hanno costruito una rete a livello locale, tra amicizia e idee comuni, e poi hanno giudicato i tempi maturi per emergere con un «progetto sociale». Significativo il testo: è …

“Donne, la disparità in busta paga”, di Nicoletta Picchio

Sarà perchè la cura della famiglia è soprattutto sulle loro spalle. Oppure perché ancora oggi, nonostante l’aumento delle donne laureate, l’occupazione femminile si concentra nei settori professionali dove le retribuzioni sono più basse.
Tra queste e tante altre discriminazioni di fatto, il risultato è che in Italia l’anno europeo delle pari opportunità, il 2007, sembra essere passato invano.

Il presidente della Corte d’Appello: «Esecutivo e politica non possono annullare le sentenze» Scontro con il PdL Gasparri: «Mi attiverò perché venga punito». Roccella: «Toni dittatoriali», di Federica Fantozzi

Eluana, i giudici di Milano: «Le sentenze vanno applicate» All’inaugurazione dell’anno giudiziario Genchi invoca la separazione dei poteri: «Le sentenze non si giudicano, si impugnano». Il cardinale Tettamanzi: «Accanimento mediatico sulla vicenda». «Né il potere legislativo né quello esecutivo possono porre nel nulla le sentenze definitive». Il presidente della Corte d’Appello di Milano Giuseppe Grechi all’apertura dell’anno giudiziario torna sul caso di Eluana Englaro. Vicenda su cui la Corte milanese aveva emesso nel 2008 il decreto che autorizza la sospensione dell’alimentazione forzata alla ragazza in coma da 17 anni. Ed è di nuovo scontro tra giudici e maggioranza di governo, con Maurizio Gasparri speranzoso che Grechi «venga punito». Mentre il sottosegretario all’Interno Mantovano parla di «sindrome di onnipotenza». E la sottosegretaria al Welfare Roccella denuncia «toni dittatoriali». Dopo le invasioni di campo della politica che hanno impedito l’esecuzione del provvedimento, Grechi si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Primo: «In uno stato di diritto il giudice non può rifiutare una risposta per quanto nuova e difficile sia la domanda di giustizia rivoltagli» perché esiste il principio …

Stalking, Modena fa scuola in Italia

Approvato alla Camera l’odg promosso dall’Onorevole Manuela Ghizzoni sottoscritto dai deputati modenesi del Pd e da Isabella Bertolini del Pdl. E’ stato approvato questo pomeriggio alla Camera, con il parere favorevole del Ministro Carfagna, un ordine del giorno proposto dall’Onorevole Manuela Ghizzoni, sottoscritto dai deputati modenesi del Pd Franco Ricardo Levi, Ivano Miglioli, Giulio Santagata e anche dalla parlamentare del Pdl Isabella Bertolini. Il documento, approvato nel corso della discussione in aula sulla legge che istituisce il reato di atti persecutori (stalking), impegna il governo a sollecitare la promozione su tutto il territorio nazionale di protocolli di intesa tra istituzioni e volontariato per la prevenzione di quel reato. Un modello già istituito nella provincia di Modena e che vede partecipare Prefettura, Provincia, comuni, aziende sanitarie, forze dell’ordine, Consigliere di parità, associazioni femminili, centro anti violenza e ufficio scolastico provinciale. “A Modena – spiega Manuela Ghizzoni – il protocollo ha raggiunto ottimi risultati rispetto agli obiettivi: monitoraggio del fenomeno, fondamentale per il contrasto alla violenza alle donne; formazione adeguata degli operatori e percorsi educativi mirati coi …

“Rispetto”

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un crescendo di episodi di violenza contro le donne, dalle atroci aggressioni allo stupro di gruppo, avvenuti soprattutto nella città di Roma. Per questo chiediamo che: – il ministro dell’interno Maroni venga al più presto in Parlamento a riferire sulla grave emergenza della violenza contro le donne e sulle misure, anche finanziarie, che il governo deve mettere in campo al più presto per contrastare il fenomeno e rendere le città più sicure per le donne; – il Parlamento prenda al più presto in esame le proposte del Pd contro la violenza sulle donne, a sostegno dei centri antiviolenza; la legge sullo stalking venga approvata al più presto; il governo metta in campo una campagna antiviolenza la quale informi le donne sulle strutture e i servizi di prevenzione e contrasto e preveda corsi di educazione al rispetto della differenza di genere nelle scuole, per promuovere il rispetto della dignità e dei diritti delle donne. Il Partito Democratico nelle prossime settimane lancerà una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne …