Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

Interpellanza delle deputate Pd sul taglio al fondo contro la violenza alle donne. Le on. De Biasi e Lenzi: “dalla Carfagna parole vuote e improvvisate”

“Le parole usate dalla Carfagna per rispondere alla nostre puntuali richieste sulle politiche di contrasto alla violenza sulle donne sono vuote e improvvisate”. Lo dichiarano Emilia De Biasi, segretario di Presidenza alla Camera e Donata Lenzi a nome di tutte le deputate del Pd che hanno sottoscritto una interpellanza parlamentare sul taglio dei 20 milioni di euro del fondo contro la violenza sulle donne, alla quale la ministra ha dato risposta ieri mattina nell’Aula di Montecitorio. “In una situazione di ristrettezza finanziaria, com’è quella del nostro paese, come si può sostenere che un taglio così significativo non inciderà sull’azione del governo? Azzerare il fondo – proseguono le deputate – equivale invece ad una ritirata nella lotta contro la violenza sessuale ed è preoccupante che il ministro non se ne renda conto. La verità è che anche nell’esecutivo c’è chi prova vergogna per come Tremonti ha raschiato il barile per finanziare il taglio dell’Ici”. “Magari ci fossero tutti i soldi sciorinati questa mattina dalla Carfagna! – commentano le deputate – purtroppo però quei fondi non ci …

“Mai più donne mutilate” l’Egitto vieta l’infibulazione, di Francesca Caferri

ROMA – Le mutilazioni genitali femminili in Egitto sono reato: lo stabilisce una legge approvata sabato dal Parlamento, allargando il provvedimento dello scorso anno che già vietava la pratica negli ospedali e nelle cliniche private del paese. La nuova legge è parte di un pacchetto di provvedimenti per l’infanzia che fra l’altro innalza l’età minima per contrarre matrimonio da 16 a 18 anni e consente alle madri di registrare i figli sotto il proprio nome. Arriva dopo una lunga battaglia che in Parlamento ha visto i rappresentanti dei Fratelli musulmani – che sono il maggiore gruppo di opposizione ma risultano registrati come indipendenti – battersi contro il governo: secondo il partito islamico le nuove norme “minano i fondamenti della famiglia egiziana”. In base alla nuova normativa l’escissione (l’ablazione parziale o totale degli organi genitali esterni femminili) è punibile con una pena da tre mesi a due anni di reclusione o con una multa compresa fra 1.000 e 5.000 lire egiziane (fra 118 e 590 euro). La nuova legge tuttavia non può essere considerata una vittoria …

Il reato di clandestinità colpisce anche l’infanzia, di Luigi Cancrini

L’allarme che voglio lanciare riguarda i “bambini invisibili”. I pediatri di famiglia che si riconoscono nella Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) sono oltre settemila e sono preoccupati per le norme del pacchetto sicurezza licenziato dal Governo. Oggi – ha dichiarato il presidente nazionale della Fimp Giuseppe Mele – tantissimi figli di immigrati, sino ad oggi non rei, vanno a scuola e sono assistiti dai Pediatri di famiglia, come prevede la legge, il contratto nazionale e le relative deroghe che ne disciplinano l’accesso temporaneo al Servizio sanitario nazionale. L’introduzione del concetto di reato di immigrazione clandestina – ha aggiunto Mele – non potrà che avere come esito, che era ed è facilmente immaginabile, il fatto che questi bambini verranno dai loro genitori tolti dalla scuola e dall’accesso ai servizi sanitari diventando, in breve tempo, bambini invisibili”. L’allarme per il quale la Fimp fa appello anche all’Unicef, è una richiesta di attenzione al problema da parte del governo, cui fa richiesta di un incontro urgente, “che dovrà tener conto anche di questo genere di problemi i cui …

Il governo risparmia sulla pelle delle donne

L’ on. Ghizzoni: cancellare i 20 milioni destinati al Piano contro la violenza sessuale è uno schiaffo anche alla donna che ha subito uno stupro pochi giorni fa a Vignola Ancora una volta, a farne le spese sono le donne. Per trovare la copertura al taglio dell’ Ici il governo Berlusconi ha pensato bene di sacrificare anche i 20 milioni di euro destinati al Piano contro la violenza sessuale. E’ una scelta che la dice lunga sulla sensibilità di questa maggioranza nei confronti delle donne e dei loro diritti. Questa la prima reazione dell’on. Manuela Ghizzoni alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Disegno di legge del governo sulla salvaguardia del potere d’acquisto delle famiglie, già approdato alla commissione bilancio della Camera. A quanto pare, aggiunge la parlamentare del PD, la violenza contro le donne, divenuta negli ultimi anni una vera e propria emergenza nazionale, non è tra le priorità di questo governo. Cosa ha da dire in proposito la ministra alle Pari Opportunità Mara Carfagna? Cosa ne pensa la ministra all’Ambiente Stefania Prestigiacomo che pure, …

«Fattore D, non lasciate sola Emma», di Maurizio Ferrera

Che la prima presidente donna di Confindustria mostrasse sensibilità verso il lavoro delle donne era quasi scontato. Nel suo discorso di insediamento Emma Marcegaglia ha però dato un segnale più forte del previsto. L’Italia sembra aver rinunciato «a quella grande risorsa che è l’occupazione femminile». Così facendo «si bruciano enormi potenzialità»: ne risentono il tasso di crescita dell’economia, il benessere delle famiglie, il ricambio demografico. «Dobbiamo avere più donne al lavoro e un welfare più a favore della famiglia e dell’infanzia»: il monito è stato forte e chiaro, è nata una Confindustria women friendly non solo nell’organigramma, ma anche nelle strategie programmatiche. E’ una bella novità, ma adesso occorre passare rapidamente dalle parole ai fatti: altrimenti ci supera anche Malta, l’unico Paese della Ue in cui l’occupazione femminile sia più bassa che in Italia. Nei prossimi mesi governo e Parlamento saranno chiamati a prendere importanti provvedimenti di politica economica. Dovrà essere innanzitutto convertito in legge il decreto appena varato sulla detassazione di straordinari e premi di produttività. Molti commentatori hanno messo in luce i possibili …

«Prendiamola sul serio, una volta per tutte», a cura di Maite Bulgari

E’ curioso come l’argomento della disparità di genere in Italia provochi ancora una sorta di noiosa insofferenza quando in realtà c’è da preoccuparsi: i tassi di occupazione femminili ci vedono al penultimo posto tra i paesi europei, dietro di noi solo Malta. In Italia lavora solo il 46% delle donne; quasi sette milioni di italiane in età lavorativa sono fuori del mercato. La media europea si aggira sul 57,5%. Al Sud la situazione peggiora e solo lavora un 34,7%. Se i dati fossero riferiti all’impiego maschile il risultato sarebbe considerato una emergenza. Le cifre si aggravano se analizziamo il numero di donne che accedono ai livelli di responsabilità e di inquadramento più importanti. Secondo uno studio dell’International Labour Organization, negli USA le donne nei posti di potere sono il 45%, in UK il 33%, in Francia il 30% . In Italia il livello di inserimento raggiunge appena il 18%. Solo il 5% dei consiglieri dei Cda delle grande aziende sono donne. Nel settore della politica la situazione è ancora più sintomatica. Sono quattro le ministre …

“Violenza sessuale, serve una condanna esemplare”

I parlamentari modenesi del PD: “La certezza della pena va assolutamente ripristinata per rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini e ridare autorevolezza alla giustizia” Una durissima condanna dell’episodio di violenza sessuale a Savignano è stata espressa dai parlamentari modenesi del PD Giuliano Barbolini, Mariangela Bastico, Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli. Ecco il testo della loro dichiarazione congiunta “La violenza commessa da un immigrato senza fissa dimora contro una donna a Savignano è di una gravità inaudita. La prima cosa che chiediamo è che questo delinquente, reo confesso, sia condannato in modo esemplare e sconti fino alla fine gli anni di carcere che gli spettano. La certezza della pena – per questo come per altri delitti odiosi come quello di Verona, indipendentemente dal fatto che a commetterli siano italiani o stranieri – va assolutamente ripristinata per rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini e ridare autorevolezza alla giustizia. Un plauso va ai carabinieri e alle forze dell’ordine che ancora una volta hanno dimostrato capacità investigativa e tempestività d’intervento. Al contrasto e alla repressione della criminalità …