Tutti gli articoli relativi a: partito democratico

Il Pd: “No alla liquidazione dell’Iris”

Il partito chiede di fermare immediatamente il provvedimento e aprire subito una trattativa utilizzando il tavolo istituzionale Stop immediato al provvedimento di messa in liquidazione deciso dalla proprietà; avanti con il tavolo istituzionale promosso dai Comuni di Sassuolo, Fiorano e Viano, dalle Province di Modena e Reggio Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna; richiesta al governo di affrontare da subito l’emergenza dell’Iris, mettendo in campo politiche di sostegno dei distretti e finanziando gli interventi per le infrastrutture, a partire dalla bretella Campogalliano-Sassuolo. Sono queste, in sintesi, le richieste avanzate dal Pd nel corso della riunione straordinaria sulla crisi dell’Iris promossa dal segretario provinciale del Pd Bonaccini e dal responsabile Lavoro del partito Michele Andreana. All’incontro hanno partecipato i parlamentari Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli, Giulio Santagata; i consiglieri regionali Giancarlo Muzzarelli e Matteo Richetti, i sindaci di Sassuolo e Fiorano Graziano Pattuzzi e Claudio Pistoni; l’assessore provinciale Egidio Pagani. Duro il giudizio del Pd sulla decisione unilaterale dell’azienda di mettere in liquidazione gli stabilimenti dell’Iris ceramica, definita in una nota “un grave errore sia …

«Sul carcere decidano tre giudici, non uno»

Tenaglia (ministro ombra del PD della Giustizia): nelle separazioni è già così, perché sulla custodia cautelare c’è il solo gip? Il Pdl cambi la legge con noi. «Bene, alla fine è stata evitata un’ingiustizia contro Margiotta… Però è arrivata l’ora di affidare le decisioni sulla custodia cautelare a un collegio di magistrati e non più a un solo giudice». Lanfranco Tenaglia, ex magistrato, già consigliere togato del Csm, ora ministro ombra del Pd per la giustizia, ha solidi argomenti per lanciare una proposta al Pdl che potrebbe essere approvata in Parlamento in un solo mese se solo la maggioranza lo volesse: «Noi siamo pronti a rivedere i meccanismi di garanzia quando c’è in ballo la libertà dei cittadini e attendiamo che il governo si decida a scoprire le carte perché, fin qui, di testi scritti non ne abbiamo visto neanche uno». Il tribunale del riesame di Potenza ha ribaltato l’ipotesi accusatoria contro il deputato Salvatore Margiotta (Pd) formulata dal pm Henry John Woodcock e poi avvalorata dal gip Rocco Pavese. Un collegio che smentisce un …

Anno zero

Otto mesi di governo e una sequenza di errori da matita blu e rossa da far paura. È il bilancio dei ministri del governo ombra sul 2008 del governo Berlusconi. Dalla social card, dal Lodo Alfano fino alla riforma scolastica, ai tagli alle forze di polizia e alla difesa dei beni culturali la lista è lunga e nelle ultime settimane si è arrivati all’aumento del prelievo dalle tasche dei cittadini che passa per l’abolizione degli sgravi del 55% sulle ristrutturazioni. Partitodemocratico.it e YouDem Tv hanno chiesto al governo ombra un giudizio sull’operato del governo di destra e le loro proposte alternative. Matteo Colaninno (Sviluppo economico) Il decreto salva crisi è sbagliato. Non è la social card che rimette in moto l’economia. Berlusconi è come il venditore di almanacchi di Leopardi che diceva ‘il prossimo anno sarà migliore’. Vanno aiutate le famiglie, i precari, i giovani in cerca di lavoro estendendo a loro gli ammortizzatori sociali per coniugare flessibilità e sicurezza. Ermete Realacci (Ambiente) La Prestigiacomo si è dedicata ad essere scettica verso la scommessa sul …

Fuoco e macerie

Fassino: “Tutto deve essere fatto in queste ore per far tacere le armi, evitando che un nuovo incendio bruci il Medio Oriente”. Piove. Un diluvio di bombe da più di 24 ore si abbatte su Gaza, quartier generale degli estremisti islamici di Hamas. Morti tra gli israeliani, morti tra i palestinesi. In 24 ore le vittime sono state oltre 400 e pare non si riesca a fermare la girandola impazzita di raid, contro-raid a suon di missili e promesse di attentati kamikaze. Ieri Israele ha sferrato massicce incursioni aeree contro Hamas nella Striscia di Gaza, uccidendo circa 230 palestinesi e ferendone altri 400 in rappresaglia alla ripresa dei lanci di razzi dal territorio controllato dagli integralisti islamici. E’ guerra, e secondo il presidente palestinese Abbas “questo massacro si poteva evitare”. Nella striscia di Gaza domenica segna il secondo giorno di un conflitto che conta già un bilancio drammatico: oltre 270 vittime ieri e 620 feriti, tra cui molte donne e bambini. All’alba nuovi massicci raid dell’aviazione israeliana mentre una salva di razzi, sparati da Gaza, …

Il Gip revoca gli arresti domiciliari, D’Alfonso torna libero. Veltroni: “A Pescara fatto gravissimo”

Luciano D’Alfonso torna libero. Dopo dieci giorni trascorsi agli arresti domiciliari, con l’accusa di avere incassato tangenti, Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, ha infatti disposto la revoca degli arresti domiciliari per il sindaco di Pescara. “Quello che è avvenuto a Pescara è gravissimo – commenta a caldo il segretario del PD, Walter Veltroni – Esprimo a D’Alfonso che torna pienamente libero la mia soddisfazione. Ma la vicenda ha dentro di sé gravi implicazioni che meritano una riflessione più compiuta che ci riserviamo di fare fin dalle prossime ore”. Una riflessione invocata anche da Massimo Brutti commissario del Partito Democratico in Abruzzo: “E’ sconcertante che il giudice per le indagini preliminari di Pescara abbia appena nove giorni fa firmato una ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di Luciano D’Alfonso sulla base di accuse ed argomentazioni pesantissime, oggi ridimensionate con una nuova ordinanza”. “Evidentemente – continua Brutti – i recenti interrogatori hanno indotto il magistrato a riconoscere che non vi era necessità degli arresti domiciliari. Ma la prima ordinanza …

Il dovere di non deludere. Documento approvato dalla Direzione Nazionale del Pd

L’Italia vive la più grave crisi dal dopoguerra. Gli sconvolgimenti e le forti e continue turbolenze che hanno attaccato i mercati e le economie mondiale produrranno pesantissime conseguenze sul sistema produttivo e sugli assetti sociali del nostro Paese. Tutti i principali parametri economici oggi disegnano l’orizzonte di una crisi che si presenta lunga e difficile. Contrariamente a quanto assicurato dal governo nei mesi scorsi, l’economia reale è in pesante sofferenza, lo scenario di recessione appare destinato a prolungarsi oltre il prossimo anno, la condizione delle imprese e delle famiglie italiane è sempre più precaria e difficile. La risposta di governo alla crisi è risultata debole, contraddittoria, sostanzialmente inefficace. Gli strumenti legislativi messi in campo si sono rivelati limitati e insufficienti. Le misure adottate a sostegno e garanzia del credito non hanno prodotto il sostegno necessario al sistema produttivo e le imprese, in particolare quelle medie e piccole, vedono crescere in maniera insostenibile la difficoltà di accesso al credito, indispensabile per resistere nel mercato. Questa condizione di grave debolezza sta portando con sé conseguenze profondamente negative …

16 miliardi per l’Italia. Le proposte del PD per uscire dalla crisi economica e dalla recessione

Il PD ha presentato una proposta concreta per affrontare la crisi economica: “Serve una manovra coraggiosa, anche se non temeraria che sposti un punto percentuale del Pil, pari a circa 16 miliardi”. Questo è il commento di Pierluigi Bersani, ministro ombra dell’Economia del PD. Ma dopo una riunione di due ore con Giulio Tremonti le posizioni rimangono distanti. Il governo continua a rimanere sordo alla collaborazione, come la peggiore delle opposizioni oltranziste sa dire solo no alla manovra alternativa del PD. Ciononostante Tremonti lascia aperto uno spiraglio sottolineando l’importanza del dialogo con l’opposizione “nell’interesse del paese” e le due principali direttive degli interventi necessari: iniziative serie e forti sull’uso dei fondi europei per gli ammortizzatori sociali e con investimenti anche infrastrutturali per decidere i quali occorre coinvolgere le regioni. Bersani ha ribadito che , a suo giudizio il Paese “non ha focalizzato ancora la gravità della crisi economica”. I giornali affrontano il tema solo “nelle pagine economiche” e la principale conseguenza di tutto questo la scarsa considerazione da parte del governo che ha inaugurato una …