Tutti gli articoli relativi a: partito democratico

Una nuova semina per nuovi valori- Quale Italia? Confronto tra Rosy Bindi e Antonio Di Pietro

Giornata calda alla festa Democratica di Firenze. Rosy Bindi, deputata del PD e vice presidente della Camera, e Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, protagonisti del confronto “Quale Italia?” hanno dovuto fare i conti con le notizie dettate dalla cronaca della giornata politica, come le intercettazioni, tornate clamorosamente alla ribalta dopo la pausa estiva, a causa, o forse sarebbe più corretto dire, grazie alla pubblicazione del settimanale Panorama di alcune telefonate tra l’ex presidente del consiglio Romano Prodi e il suo collaboratore Alessandro Ovi. Per la Bindi “il nuovo caso delle intercettazioni telefoniche è “l’ennesimo tentativo di Berlusconi e del centrodestra di farci apparire uguali a loro e di usare le eventuali nostre difficoltà per fare le loro riforme” e “Prodi è stato molto chiaro e lo è stato anche Veltroni respingendo con forza questo tentativo, e affermando che le nostre telefonate possono essere tranquillamente pubblicate”. La Bindi si riferisce chiaramente al fatto che l’ex premier ha respinto la finta solidarietà di Berlusconi, il quale dietro la denuncia dell’abuso auspicava una legge per mettere …

Alitalia, si ricomincia da Air France e da 7.000 licenziamenti

Alitalia punto e a capo. Il destino della compagnia di bandiera italiana sembra delinearsi sempre più chiaramente in questo scorcio di fine estate, quando ancora la maggior parte degli italiani è in ferie e la soglia dell’attenzione è ancora molto bassa. Se dalle elezioni il premier Silvio Berlusconi ha giocato sulla pelle degli italiani lanciando le sue rocambolesche ipotesi di cordate italiane per salvare Alitalia, ora la cordata, dopo ben cinque mesi di utili persi, sta cominciando a delinearsi in maniera sempre più netta mostrando l’aspetto davvero più sconcertante di tutta la faccenda, il ritorno “in pista” di Air France-Klm. Già perché, se Berlusconi ha perso ben cinque mesi di tempo per salvare Alitalia, sferrandole un ulteriore colpo finale e mettendo letteralmente in fuga la solida e seria compagnia franco olandese, l’unica allora in campo ad essere veramente interessata alle sorti di Alitalia, ora la rimette in gioco ma le condizioni non sono davvero le stesse. Non sono le stesse perché si parla di ben 7mila esuberi, contro i circa 2500 allora proposti dal gruppo …

Giustizia e riforme, il premier capovolge la realtà

Berlusconi confonde giustizialismo e legalità Berlusconi ci riprova. Prima ammazza sul nascere ogni possibilità di dialogo con l’opposizione sulle riforme necessarie al Paese e poi cerca di lavarsene le mani scaricando la responsabilità sull’opposizione stessa. In una lunga e a tratti surreale intervista rilasciata al settimanale “Tempi”, il premier si dice “deluso” del segretario del PD Walter Veltroni e lo accusa di “sudditanza psicologica verso le frange giustizialiste” dell’opposizione. Una tesi sconcertante quella sostenuta da Berlusconi, soprattutto alla luce del fatto che il PD si è da sempre detto disponibile ad aprire un costruttivo e proficuo confronto con la maggioranza sulle tante riforme istituzionali di cui l’Italia ha bisogno. Essendo per questo addirittura additato di eccesso di dialogo. Chi ha messo in tutti i modi i bastoni tra le ruote del confronto sulle riforme è stato invece lo stesso Berlusconi e la maggioranza accondiscendente che lo sostiene. Alle belle parole del discorso di insediamento alle camere, hanno fatto seguito scelte politiche scellerate che hanno messo davanti a tutto i soli interessi personali del premier e …

“C’è un’Italia”, di Walter Veltroni

PRESENTATA FESTA DEMOCRATICA – LA LETTERA DI WALTER VELTRONI “C’è un’Italia che nessuno osa più raccontare. L’Italia dei talenti soffocati e che vorrebbero emergere, delle intelligenze costrette a emigrare, di chi vorrebbe colorare il futuro e ha davanti solo grigio e mediocrità, l’Italia di chi vorrebbe riconoscere i suoi nuovi vicini ma ha paura e avverte insicurezza. Ci sono mura che non chiudono ma accolgono, mura che non segnano confini ma aprono nuove frontiere. Sono le mura della Fortezza da Basso, luogo di storia, d’architettura e d’arte che ospita il segno nuovo che diamo all’Italia in questa fine d’estate 2008: Festa Democratica. Come può una festa essere un segno nuovo per il nostro Paese? C’è un’Italia che nessuno osa più raccontare, un’Italia cui abbiamo provato a dar voce in questa festa; l’Italia dei talenti soffocati e che vorrebbero emergere, quella delle intelligenze costrette a emigrare, quella di chi vorrebbe colorare il futuro e ha davanti solo grigio e mediocrità, quella di chi vorrebbe riconoscere i suoi nuovi vicini ma ha paura e avverte insicurezza. Un …

Al via la prima Festa del Partito Democratico di Modena

Dal 28 agosto al 22 settembre nell’area di Ponte Alto si avvicenderanno molti protagonisti del dibattito politico nazionale. Tra gli ospiti anche rappresentanti del centrodestra e del governo E’ la prima Festa provinciale del Partito Democratico di Modena quella che si apre giovedì 28 agosto nell’area di Ponte Alto. “Cambia il nome – precisa il segretario del PD modenese Stefano Bonaccini – ma restano immutate la passione e la generosità con cui centinaia di volontari hanno dedicato tempo e lavoro all’allestimento e all’organizzazione di una Festa che per durata, dimensioni e qualità del programma assume un rilievo nazionale”. Dal 28 agosto al 22 settembre saranno alla Festa di Modena i massimi rappresentanti del Partito Democratico, a partire da Walter Veltroni che il 12 settembre sarà intervistato da Bianca Berlinguer. Aprirà la serie delle iniziative politiche Enrico Letta, il 28 agosto; seguiranno Dario Franceschini (5 settembre); Anna Finocchiaro (8 settembre); Giovanna Melandri (10 settembre); Giuseppe Fioroni (11 settembre); Massimo D’Alema (15 settembre); Piero Fassino (16 settembre); Matteo Colaninno (17 settembre); Pier Luigi Bersani (18 settembre); Rosy …

“L’opinione pubblica”, di Walter Veltroni

«Caro direttore, quattro ragazzi piemontesi, come ha raccontato nel suo bell´articolo Fabrizio Ravelli, girano l´Italia a raccogliere, sulla strada, le testimonianze e i ricordi dei vecchi del nostro paese, per farne una banca della memoria consultabile su Internet. A Pieve Santo Stefano si raccolgono, in quello che credo sia il più importante archivio di storia nazionale, i diari scritti da italiani qualunque. I ricordi, le storie, i drammi, i sogni di persone che non hanno altro titolo per raccontare di loro se non quello di aver vissuto, di aver attraversato ore, giorni, mesi, anni della vita. Vita spesso condizionata dalla grande storia: quella che fa le guerre, le battaglie, le malattie, le ingiustizie. Il grumo di vita vera che le vicende umane di Pieve Santo Stefano e di www.bancadellamemoria. it raccontano ci ricordano che tutto non può essere riassunto in grafici colorati e in parole sagge. La storia grande, quella sistemata ordinatamente nei libri, ha significato un padre scomparso in Russia, una sorella devastata dal tifo, un figlio trasformato in una sagoma dipinta con il …

Anti-precari, dubbi sulla costituzionalità. L’allarme dei tecnici della Camera. PD: “Norma va ritirata”

Il Servizio Studi della Camera ha sollevato dubbi sulla costituzionalità delle norme sui precari contenute nella manovra economica, alla luce dell’articolo 3 della Carta Costituzionale, nonostante le modifiche apportate la scorsa settimana dal Senato (e che domani dovrebbe ricevere la terza fiducia alla Camera). Nel documento che analizza le modifiche apportate dal Senato al Dl manovra si legge: “A riguardo si osserva come sembri opportuna un’attenta valutazione della distinzione introdotta dalla norma in esame, alla luce del principio di ragionevolezza di cui all’articolo 3 della Costituzione”. L’articolo a cui il documento fa riferimento stabilisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. La norma in questione stabilisce che i datori di lavoro non sono più obbligati ad assumere lavoratori precari, anche nel caso in cui a questi ultimi venga riconosciuto questi diritto per via legale. Su sollecitazioni giunte da più parti, il governo ha solo parzialmente modificato la norma, ma non …