Messaggio di Zapatero
pubblichiamo il video messaggio di Zapatero a sostegno del Partito Democratico e di Walter Veltroni
pubblichiamo il video messaggio di Zapatero a sostegno del Partito Democratico e di Walter Veltroni
( clicca qui per leggi i 12 disegni di legge) Walter Veltroni ha consegnato a Bruno Vespa i 12 disegni di legge che traducono il programma del PD e che saranno presentati e approvati al primo consiglio dei ministri. Nella prima parte della trasmissione, Veltroni aveva affermato che Berlusconi non ha mai rispettato il famoso contratto con gli italiani siglato proprio durante la trasmissione ‘Porta a porta’. “Per un fatto di serietà – ha detto Veltroni al conduttore – voglio darle una cosa e cioé tutti i disegni di legge che presenteremo al nostro primo consiglio dei ministri”. Voglio voto italiani 2008. Non ultimi giapponesi “Io voglio il voto di quegli italiani che vogliono girare pagina. Se l’Italia continuerà con questa instabilità andremo a rotoli. Non restiamo con i figuranti vestiti con le armature a Pontida, non restiamo con esponenti della destra che vogliono scomunicare il presidente della Repubblica, non restiamo con quelli che parlano di stalinismo e brogli. Ma di che stiamo parlando? Siamo nel 2008, la guerra è finita, ditelo ai giapponesi”. Armature …
“Cara amica, caro amico, sono Walter Veltroni, candidato Presidente del Consiglio del Partito democratico alle elezioni del 13 e 14 aprile. Ti scrivo sapendo bene che forse può esserci, da parte tua, una certa diffidenza nei confronti della politica. Lo capisco. Nel nostro Paese la politica, per troppo tempo, è apparsa chiusa e autoreferenziale, incapace di ascoltare e di parlare alle persone, di affrontare le molte questioni aperte della nostra società. In questa chiusura, in questa distanza, c’è anche la difficoltà di coinvolgere le giovani generazioni. Di capirne a fondo le ansie, i problemie le tante speranze. Oggi io, e il Partito democratico, vogliamo cominciare esattamente da qui, perché è inimmaginabile pensare al futuro dell’Italia senza mettere al primo posto i giovani italiani. Parlare a questa generazione significa avere, insieme, la forza dei grandi sogni e la concretezza necessaria a misurarsi con i problemi di ogni giorno. Vogliamo provare, assieme a tutti voi, a rendere scuola e università luoghi in cui ciascuno abbia il massimo delle opportunità. Vogliamo combattere la precarietà sul lavoro, quella precarietà …
Dopo la sparata di Bossi sui fucili, Walter Veltroni ha preso carta e penna ed ha scritto una lettera a Silvio Berlusconi. Di seguito, il testo e il commento di Berlusconi. Caro Berlusconi, mi rivolgo a lei perché penso si debba condividere, da italiani prima ancora che da candidati alla guida del Paese, una sincera preoccupazione, resa tale da recenti atti e dichiarazioni politiche. E perché credo sia giusto e doveroso assumere, di fronte al popolo italiano, a tutti i cittadini, un impegno di chiarezza su alcune grandi questioni di principio, questioni che chiamerei di lealtà repubblicana. Non penso ovviamente agli aspetti legati ai nostri programmi di governo. Questi sono, e devono essere, distinti e alternativi, lasciati al libero confronto politico, come avviene nelle grandi democrazie. Saranno gli italiani a giudicare la bontà delle nostre proposte, la loro concretezza, la loro attuabilità. E chi guadagnerà un solo voto in più, è la mia convinzione che voglio ribadire ancora una volta, avrà il compito e l’onore di governare l’Italia, sulla base proprio del suo programma. L’impegno …
Da qualche settimana circola via mail una notizia – ma potremmo tranquillamente definirla una “bufala” – che merita una smentita e alcune considerazioni. Il testo della mail è il seguente “La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale, ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica -ironizza- Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno. Morale della favola: 300.000.000 di costi per questa gentaccia che dopo pochissimi mesi senza far nulla gia’ hanno una pensione di platino alla faccia dei pensionati che dopo una vita di lavoro …
Programmi uguali? Ha cominciato il leader del Popolo della Libertà, con l’accusa al Partito democratico di aver «copiato» quello della Casa delle Libertà del 2001. Hanno proseguito molti commentatori, tra i quali il prof. Ricolfi (La Stampa del 23 marzo), che li ha definiti molto simili. Vorrei provare a dimostrare – carte alla mano – che i programmi sono decisamente diversi. Meglio, che essi delineano soluzioni nettamente alternative su (quasi) tutti i problemi cruciali della crisi italiana. Dato il suo carattere pervasivo, sceglierò, a questo scopo, un solo tema: il metodo della concertazione e il modello contrattuale. Si tratta di un tema cruciale, perché strettamente connesso alla questione salariale: famiglie di lavoratori dipendenti che non arrivano alla fine del mese, consumi che languono. Il Programma del Pd, in premessa, sostiene l’urgenza di una radicale riforma del Patto del 23 luglio 1993. Quel Patto era centrato sull’obiettivo della stabilizzazione economico-finanziaria. È stato decisivo per conseguirla, con l’euro. Ma già alla fine degli Anni 90, quando è diventato centrale il tema della crescita, della produttività, quel Patto …
“Abbiamo assoluto bisogno di un Paese che si impegni in materia di risparmio energetico e sviluppi nuove tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili”. Walter Veltroni, intervenendo a Taranto, lancia il progetto del PD sul tema energia e ambiente. Un piano che da una parte si concentra sulla promozione di nuove fonti di energia, e dall’altra spinge sulla necessità di mutamenti negli stili di vita dei cittadini, al fine di favorire uno sviluppo sempre più compatibile con un virtuoso rapporto tra attività umane e condizione climatica del pianeta. “Abbiamo bisogno di riconvertire le nostri fonti di energia – ha sottolineato Veltroni – e per fare questo ci vogliono scelte coraggiose e radicali, serve una nuova spinta, una concezione moderna del termine ambientalismo. Non abbiamo bisogno del no a tutto. Serve un grande piano di incentivazione all’uso di pannelli solari, che consenta, in pochi anni, di alimentare tutti gli edifici pubblici con energia solare. E in un paese come l’Italia, sfruttare il sole non dovrebbe rappresentare un problema…”. Non solo, “occorre ridurre gli imballaggi …