Salvaliste a un soffio dalla bocciatura alla Camera. Salvato dalle assenze nell'Udc. Franceschini furioso con i centristi
L’Udc salva il decreto “salvaliste”. E’ stato solo grazie alle assenze nel gruppo dei centristi che oggi alla Camera la maggioranza è riuscita a bocciare le tre pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni. La Camera le ha bocciate con 259 voti a favore contro 272, sei solo in più della maggioranza richiesta. «Una maggioranza risicata», commenta Bersani. E il capogruppo del Pd Franceschini, che in questi giorni aveva lavorato di concerto con tutte le opposizioni per garantire una presenza parlamentare massiccia contro il decreto, è furioso con i centristi. Al termine della votazione, ha sbattuto un pugno sul banco e ha scaraventato a terra il fascicolo del provvedimento. Poi si è sfogato con i vertici dell’Udc: «Se fossimo riusciti a bocciare quel decreto oggi, per il Pdl la campagna elettorale si sarebbe messa male», ha tuonato. Dei 39 deputati dell’Unione di centro, solo ventidue hanno votato. Degli altri 17, due erano in missione: il leader Pier Ferdinando Casini e il presidente Rocco Buttiglione. Quindici invece i deputati che non hanno partecipato al voto e tra …
