Mokbel, sequeatrato il suo "tesoro"
Opere d’arte milionarie nella villa del faccendiere della ‘ndrangheta. Intanto la maggioranza si accorge della necessità di intervenire nel caso Di Girolamo. Bersani: “Era ora, ma un anno fa furono loro a salvarlo dall’arresto”. C’è chi lo chiama già “il tesoro di Mokbel” e a ben vedere sembra difficile immaginare un altro appellativo per la scoperta fatta oggi dal Ros. Migliaia di dipinti, serigrafie, litografie e decine di sculture opere di importanti artisti contemporanei e moderni: sono solo una parte della fortuna di Gennaro Mokbel, il capo, insieme al senatore Pdl Nicola Di Girolamo, dell’organizzazione specializzata nel riciclaggio di ingentissimi capitali illegali, per una truffa ai danni dello stato pari a oltre due miliardi di euro. Nella residenza romana di Collina Fleming, i carabinieri hanno trovato il magazzino all’interno del quale eranera custodito il tesoretto. Gli indagati, secondo gli investigatori, acquistavano le opere d’arte con il denaro guadagnato attraverso le loro operazioni illegali. Fra le opere, alcuni di De Chirico, Capogrossi, Tamburri, Schifano, Borghese, Palma, Clerici e Messina. Intanto al Senato si continua a discutere …
