Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Il Paese del "rubo, dunque sono", di Giorgio Bocca

Solo Cartesio forse riesce a spiegare l´epidemia ladrona che imperversa nel Paese. L´altro giorno un quotidiano ha fatto l´elenco delle malversazioni compiute da politici e affaristi nell´ultimo mese. Occupava mezza pagina. Siamo tornati a «Mani pulite», al complotto dei giudici comunisti per affossare Bettino Craxi, l´uomo della Milano da bere? Diciotto anni fa andai al palazzo di giustizia di Milano per sapere cosa ne pensasse il procuratore Francesco Saverio Borrelli. L´ufficio del procuratore era immenso, perché nella burocrazia italiana il grado elevato si misura a metri quadrati di tavolo e a metri cubi di stanza. Trovai un signore piccolo di statura ma con la schiena dritta, uno che senza alzare la voce mi spiegava il perché di Mani pulite, allora e non prima. «Vede, i segni della corruzione dilagante c´erano, alcune aziende erano fallite sotto il peso delle tangenti, delle “dazioni”, come le chiamavano. E c´era stata la “Duomo connection” che rivelava la complicità fra la politica e l´affarismo. Eppure abbiamo aspettato a intervenire perché le voci, gli indizi, le indagini, le intercettazioni telefoniche devono …

Protezione Civile SPA addio. Si stralcia la norma, vittoria del PD

Finocchiaro: “Grazie a noi hanno capito che le norme erano sbagliate e pericolose”. Franceschini: “E’ una vittoria dell’opposizione e un passo indietro del governo”. Intanto si profila la fiducia, ma non si capisce cosa sarà discusso mercoledì in Aula… Sulla protezione Civile SpA il governo è in totale confusione. L’inchiesta fiorentina sugli errori e la corruzione dello staff di Bertolaso ieri sembrava aver inceppato il cammino del decreto che prevede la trasformazione della struttura in società per azioni. La maggioranza e il governo si preparano a stralciare l’articolo 16 del decreto che punta alla riorganizzazione e al riordino della Protezione civile, proprio quello che prevede la trasformazione in Spa. Il PD da subito ha affermato di essere contrario alla trasformazione della struttura, che è di tutti e con tutti, come riportato nel francobollo commemorativo della sua nascita e domenica il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha affermato che la trasformazione sarebbe svanita, dato che si trattava solo di uno strumento ulteriore (…) e stamani si è aggiunta la Lega a dirsi contraria. Bossi …

"Ora il Cavaliere teme davvero la tangentopoli-bis", di Ugo Magri

Berlusconi scopre la «nuova Tangentopoli». Teme un bis del ‘94. Che si ripeta quel clima, tra arresti per ruberie vere o presunte, da cui la gente tragga l’idea di una corruzione politica dilagante. Proprio sotto elezioni regionali. Col risultato che a pagare il conto sarebbe lui, il Cavaliere: per una volta risparmiato dalle inchieste, ma tradito dai suoi uomini, tirato a fondo dal suo stesso partito… Può darsi che il premier ne parli stamane, quando calerà da Arcore nella Capitale per dare il là alla campagna delle candidate donna, in primis la Polverini. Ci ragiona sopra da venerdì, molto l’ha impressionato la lettura del «Mattinale» (foglio a circolazione interna e riservata del Pdl, redatto dagli strateghi più attenti). Vi si punta l’indice contro le toghe scatenate «a sostegno dell’opposizione», ma soprattutto vi si annunciano cataclismi, cupi presagi, compreso «il rischio che la situazione degeneri pericolosamente, al punto da condizionare la campagna elettorale e il risultato del Pdl». Ieri mattina, mentre di questo ragionava insieme coi fedelissimi, e dell’inchiesta fiorentina che trascina nel fango il coordinatore …

«Protezione Civile. Franceschini "Ritiro Spa vittoria opposizione"»

Altre cose non vanno nel Ddl, c’è ancora da lavorare Il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, esulta dopo lo stralcio delle norme che istituivano la ‘Protezione Civile Spa’, contenute nel ddl che converte in legge il cosiddetto decreto Emergenze, che approderà nell’Aula di Montecitorio mercoledì mattina. “E’ stata – ha detto Franceschini alla Camera – una grande vittoria dell’opposizione”. L’esponente democratico ha però sottolineato che “ci sono altre cose che non vanno” nel testo di legge. Ad esempio, ha citato, “la norma che vieta ogni azione giudiziaria nei confronti della gestione commissariale”. Inoltre, Franceschini ha anche citato il fatto che le nuove carceri, diretta conseguenza dell’emergenza dichiarata dal Guardasigilli a fine 2009, “secondo quella norma verrebbero costruite in deroga a ogni legge”. Infine, da cambiare anche la norma che equipara i grandi eventi ai terremoti e alle alluvioni. “Insomma – ha concluso Franceschini – ci sarà ancora da lavorare, ma per adesso dobbiamo registrare la marcia indietro del governo”. www.deputatipd.it ****** da www.unita.it «Protezione civile, Fini annuncia: “Il governo ha stralciato l’articolo sulla …

Sicurezza: fatti zero

Milano ha paura, i cittadini si chiudono in casa, scoppia la guerra tra etnie, mentre il sindaco scompare e la Lega , al governo in città dai primi anni ’90, farnetica di tolleranza zero ed espulsioni casa per casa. Eppure “governano loro il Paese, la regione, la città, si prendano carico del fatto che è fallita una politica sia di integrazione sia di sicurezza e non scarichino le responsabilità –attacca il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani – la rivolta di Milano dimostra che è fallita la politica di integrazione e sicurezza del governo è accaduta una cosa gravissima e mi ha fatto impressione sentire le alte grida di esponenti della destra, della Lega: ma di cosa stiamo parlando? Si lavori seriamente, ma continuare a coltivare questi problemi per fare consenso e non risolverli mai non è più accettabile”. Già perché nel fine settimana a Milano dopo la morte di un cittadino egiziano è stato chiaro come le destre al governo non sono in grado di controllare nulla, solo di spargere parole di odio. Sarebbero …

"Bindi: il premier venga in Parlamento c'è una nuova questione morale", di Giovanna Casadio

«E’ il momento di ritirare il decreto sulla Protezione civile. Non di correggerlo ma di ritirarlo. E il momento in cui Berlusconi deve venire in Parlamento a riferire cosa è successo. E’ il momento di avviare una commissione parlamentare d’inchiesta». Rosy Bindi, vice presidente della Camera e presidente del Pd, scandisce gli appelli. Presidente Bindi, deve per ammettere la necessità che la Protezione civile agisca nelle emergenze senza pastoie burocratiche? «L’inchiesta sulla Protezione civile per gli appalti sulle Grandi opere consiglia una ricerca più accurata del rapporto tra legalità ed efficienza. Se c’è una struttura che in questi anni ha potuto agire anche in deroga a molte delle regole con cui si muove la pubblica amministrazione, questa è stata la Protezione civile, sulla quale si sono concentrate un insieme di funzioni improprie rispetto al fine istituzionale della Protezione civile stessa. Era diventata la struttura per fare in fretta le cose». Regole contro efficienza? «Pensare che il rispetto della norma, che le regole siano d’impaccio all’efficienza e all’efficacia dell’azione amministrativa, è sbagliato. Ripeto: il governo ritiri …

"È difficile correre con le scarpe nel fango", di Eugenio Scalfari

Egregio sottosegretario, la ringrazio per la pronta risposta alle mie domande. Osservo, tanto per cominciare questo mio commento alla sua lettera, che la sua rapidità le fa onore. Il presidente del Consiglio aspettò sei mesi prima di riscontrare le domande che il nostro giornale gli aveva posto e, dopo sei mesi, usò un libro di Bruno Vespa come strumento intermediario. Lei si presenta invece per quello che è, o almeno per quello che crede di essere o addirittura per quello che noi dovremmo credere che lei sia. Proverò dunque a districare l’essenza che sta dentro alle sue parole e cercherò di farlo con equanimità. Quello che a lei soprattutto importa è il tempo. Lo dice varie volte nel corso della sua lettera. Scrive: “Quella della Protezione civile è l’unica normativa che considera la variabile “tempo” come reale e cogente”. E più oltre: “Avrei dovuto forse chiedere al presidente del Consiglio che rinunciasse alle uniche norme che consentono di operare con efficacia? Per quale ragione? Per restare fermo a tempo indeterminato, in attesa che il Parlamento …