Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Milleproroghe, tabacchi più cari e stretta sul pubblico impiego", di Roberto Petrini

Settecento emendamenti: da Padre Pio a Sanremo Possibile la fiducia in aula al Senato. Il personale della Pa subirà nuovi tagli fino al 10% Sì alla rivalutazione degli immobili per le imprese, salvate le zone franche urbane . Battaglia pre elettorale sul terreno del «milleproroghe». Da Padre Pio (un milione per Petralcina) al mercato dei fiori di Sanremo, fino alla sanatoria preventiva (originata da un emendamento leghista) sulle migliaia di affissioni abusive dei manifesti politici che sarà valida ben oltre il termine delle consultazioni regionali di marzo: fino al 31 maggio. E poi: più tasse per 10 milioni per quest´anno sui tabacchi (anche se formalmente il motivo è nobile: a favore dei trapianti di rene). Senza contare i tagli drastici alla pubblica amministrazione: si prevede una riduzione del 10 per cento del personale entro il 2012 e solo l´opposizione del Pd ha portato alla deroga per giustizia e forze dell´ordine. Sventata, nei giorni scorsi, anche la beffa di un nuovo condono edilizio per la minaccia di ostruzionismo delle opposizioni. I «piani bassi» della Finanziaria 2010, …

"L´obbligo di chiarire quella leggenda nera", di Giuseppe D'Avanzo

I morti non si possono smentire e i vivi hanno difficoltà a difendersi dalle parole di morti. È una condizione che crea inestricabili ambiguità. Si ascoltano con disagio le rivelazioni di Massimo Ciancimino. Le ragioni sono due. La prima può avere come titolo: il morto che parla. Perché a parlare con la voce di Massimo, il figlio, è Vito Ciancimino, il padre, il mafioso corleonese, il confidente di uno Stato debole e compromesso, il consigliere politico di Bernardo Provenzano. Anche se Massimo Ciancimino mostra di tanto in tanto una lettera o un pizzino, sono soprattutto i ricordi delle sue conversazioni con il padre la fonte delle accuse contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell´Utri. Ricordiamole perché, se fondate, quelle accuse sono catastrofiche per la nostra democrazia (un uomo, che si è fatto imprenditore con il denaro della mafia e politico con la sua protezione, governa il Paese). Se menzognere e maligne, indicano che contro il capo del governo è in atto un´aggressione ricattatoria che fa leva su alcune oscurità della sua avventura umana e professionale. La …

"La bolla si sgonfia Bertolaso provvederà", di Eugenio Scalfari

La bolla delle Borse si sta sgonfiando. Poco male. Le Borse sono il terreno di gioco degli speculatori e anche un serbatoio al quale attingono le imprese per rifornirsi di capitali, sempre che il risparmio vi affluisca. Da qualche tempo però il risparmio privilegia investimenti sicuri e possibilmente remunerativi. Per tutto il 2009 ha privilegiato i titoli emessi dagli Stati; negli ultimi mesi ha cambiato direzione preferendo i “bond” emessi da imprese solide. Che la bolla borsistica si sgonfi per loro non è un dramma: prima o poi si riprenderà. Ma attenzione: le Borse sono anche un termometro che segnala tendenze e aspettative. Da questo punto di vista i vistosi ribassi dei giorni scorsi, registrati sia in Europa sia a Wall Street, mandano messaggi sinistri che non possono esser sottovalutati. Il significato è chiaro: il 2010 (ma anche l’11 e forse perfino il 12) sarà eguale se non peggiore del “terribile” 2009. Questa volta non si tratta d’una crisi immobiliare e bancaria: in prima fila ci sono i cosiddetti “fondi sovrani”, cioè i deficit giganteschi …

"E il sondaggio di Crespi premia Errani: «Lui al 58%, il Pd sale al 39,5%»", di A. Com.

Vasco Errani al 58% nella corsa per tornare sulla poltrona di governatore dell’Emilia-Romagna. E il Pd al 39,5%, ovvero nonostante il caso Cinzia e le dimissioni del sindaco Delbono comunque sopra il 38,9% delle ultime politiche. Questo il responso di un sondaggio dell’istituto di ricerche Luigi Crespi (già sondaggista `di fiducia’ del premier Berlusconi), pubblicato ieri sul sito clandestinoweb. Secondo la ricerca, se si votasse domani la sfida contro la deputata Pdl Anna Maria Bernini vedrebbe vincitore il governatore uscente. Il confronto non considera dunque gli altri due contendenti, schierati da Udc e grillini, gli indecisi inoltre sarebbero ben il 28,6%. L’intervista a Errani, sempre sul sito, mette in evidenza il calo rispetto al 62% dei consensi, percentuale toccata 5 anni fa al momento della sua elezione al secondo mandato. «Non commento mai i sondaggi, perché li considero indicativi di una tendenza. E la tendenza confermata dal vostro sondaggio, re- plica Errani, è che emiliani e romagnoli sono soddisfatti del tanto lavoro svolto in questi cinque anni». Ed ecco le performance dei partiti nelle intenzioni …

Mafiosi a piede libero: ecco gli effetti del pacchetto sicurezza

Grazie ad una norma approvata dal governo a rischio i processi per mafia. Il PD insorge: “Il governo intervenga o sarà una catastrofe”. Processi a rischio: ormai sembra questo il leit motiv italiano. Dopo la norma sul processo breve che, qualora approvata dal Senato, darà il via ad uno tsunami giuridico senza precedenti, è una legge antimafia contenuta nel pacchetto sicurezza a mettere a repentaglio i processi, questa volta quelli per i reati di mafia più gravi in corso a Sicilia. Nel corso del bailamme mediatico che nel 2008 portò il governo all’emanazione del pacchetto, il ministro della giustizia Alfano non deve aver fatto caso all’enorme favore che stava facendo a Cosa nostra. Fu stabilito che i reati di associazione mafiosa che, a causa di tre o più aggravanti, prevedevano più di 25 anni di reclusione, fossero di competenza della corte d’Assise. Piccolo particolare: il provvedimento entrava in vigore anche per i processi già in corso. Morale della favola: tutto quanto già fatto dai tribunali ordinari diventava carta straccia e tempo perso. Oggi la Corte …

Legittimo impedimento, per la stampa estera governo «blindato», di Elysa Fazzino

Il governo italiano «si blinda» di fronte alla giustizia, 18 mesi di tregua per Silvio Berlusconi, la norma salverà il premier e i suoi ministri. L’approvazione da parte della Camera della legge sul “legittimo impedimento”, che ha riacceso la polemica sulla giustizia In italia, è segnalata su diversi siti esteri, soprattutto spagnoli. E spesso la notizia è corredata da una foto Afp dei deputati dell’opposizione con i cartelli di protesta con le scritte: “Legittimo impedimento = illegittimità impunità”, “Costituzione violata, giustizia calpestata”; “Casta di intoccabili”. El Paisha il titolo più polemico: «Il governo italiano si blinda davanti alla giustizia per 18 mesi». Il corrispondente da Roma, Miguel Mora, spiega che la Camera ha approvato «una norma transitoria e retroattiva che salverà Silvio Berlusconi (e di pari passo proteggerà il suo governo) dai processi in cui è imputato fino a quando sarà approvata una legge costituzionale sull’immunità e, in ogni caso, fino a un massimo di 18 mesi». El Pais nota «il tono insolitamente duro» usato dal leader dell’opposizione, Pierluigi Bersani, per spiegare il voto contrario …

Bologna paralizzata da tecnicismi

Maroni non vuole l’election day per scegliere il sindaco del capoluogo felsineo e il governatore regionale. Per il ministro non ci sono i tempi tecnici. Bersani: “E’ una vergogna”. “E’ una vergogna. Non è accettabile vedere lo scaricabarile di un governo che non sa decidere, a fronte di un sindaco e di un comune che con una rapidità senza precedenti hanno messo la città in condizioni di votare subito. Ora il governo decida per una data assolutamente ravvicinata”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani dopo la decisione del governo di non accorpare le elezioni del sindaco di Bologna con la prossima tornata regionale. Una decisione presa dal ministro Maroni che sa molto di decisione politica e di convenienza e solo maschera con motivazioni di carattere tecnico. Il ministro degli Interni ha optato per il commissariamento della Giunta comunale di Bologna in assenza di un intervento delle Camera, giustificandolo come atto dovuto in quanto le dimissioni di Flavio Delbono sono avvenute troppo tardi per procedere ad una elezione in temi brevi. Dichiarazioni prive di …