Gotor: "Governissimo? Senza Pier Luigi", di Carlo Bertini
Gotor, lei è uno dei più stretti consiglieri di Bersani. Nel Pd son già scattate le faide contro il segretario. Si dovrebbe dimettere? «Per semplificare: se si farà il governissimo, con dentro il Pdl e Berlusconi, non ci sarà Bersani. Abbiamo già dato. E in ogni caso nel Pd ci sono organi dirigenti che dovranno esprimersi con un voto e un percorso per il congresso. E se ci sarà una richiesta in tal senso ci si conterà. Bersani da mesi dice che non si ricandiderà alla segreteria e non è disponibile a guidare il Pd in un governissimo. In questo caso, si dovrà trovare un altro segretario, ma per farlo bisogna avere i numeri. Eviterei di dare la rappresentazione di un Pd che continua a farsi del male nel chiuso di se stesso, e l`ultima cosa di cui il partito avrebbe bisogno in un momento così delicato è mettere in discussione un centro di responsabilità e di prospettiva per l`Italia. Vedo riflessi di veterocomunismo e veterodemocristianismo in questo dibattito incentrato su autocritiche di facciata e …
