Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Suicidi, nessuna emergenza dovuta alla crisi", di Fabio Tonacci

«Non c´è nessuna emergenza suicidi dovuta alla crisi economica». Il sociologo Marzio Barbagli la mette giù così, quasi brutalmente, con la sicurezza di chi ha in tasca le statistiche corrette. Epurate cioè da interpretazioni fuorvianti o da ondate emotive. I 38 suicidi tra piccoli imprenditori contati dalla Cgia di Mestre dall´inizio dell´anno ad oggi sono un dolore per le famiglie, ma «non rappresentano un´anomalia a fronte delle 1300 persone circa che nello stesso periodo si sono tolte la vita in Italia. I suicidi in questa categoria sociale c´erano anche negli anni passati, più o meno con la stessa frequenza». A sostegno del suo ragionamento, Barbagli porta i dati delle autorità sanitarie sulle cause di morte in Italia e in Grecia. Il tasso di suicidio nel nostro Paese nel 2009 era 6,6 – cioè 6,6 casi ogni 100 mila abitanti – per un totale di circa 3800 all´anno. In linea con gli anni precedenti. In Grecia nel 2009 il tasso era ancora più basso, intorno al 3,5. «E non ci sono evidenze scientifiche che provino un …

"La politica degli antipolitici", di Nadia Urbinati

La demagogia è una forma degenerata della democrazia, la sua periferia interna. I classici la situavano al punto terminale della democrazia costituzionale o “buona”. Era la conseguenza di un impoverimento della società, del timore della classe media di vedere indebolito il proprio status e dei meno abbienti di perdere quel poco che a fatica avevano guadagnato. In questo scontento che contrapponeva i pochi ai molti poteva emergere un astuto demagogo che metteva in campo forze nuove, desiderose di farsi largo ed emergere. Oggi la demagogia usa il linguaggio dell´antipolitica per esprimere opposizione alla classe politica attualmente esistente con il prevedibile obiettivo di scalzarla con una nuova. Se poi questa classe politica si è macchiata di corruzione ciò rende l´arringa del demagogo più facile ed efficace. Il Movimento Cinque Stelle rientra in questa categorizzazione demagogica. Beppe Grillo ha fatto dell´antipolitica la sua battaglia e alle recenti elezioni amministrative quel linguaggio ha dato i suoi frutti. La crisi economica e i recenti e meno recenti scandali politici hanno fatto da benzina. Ma che cosa è esattamente l´antipolitica? …

Il dovere di "farsi carico", di Mario Calabresi

Esiste un’idea capace di salvare la politica, di restituirle quella dignità che sembrerebbe irrimediabilmente perduta? Ieri mattina ho ascoltato Giorgio Napolitano celebrare per l’ultima volta il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi e ho pensato che la risposta è racchiusa in due sole parole: «Farsi carico». Mentre il Presidente parlava mi è tornata in mente una sera di quattro anni fa quando, nella stazione dei vigili del fuoco di un piccolissimo paesino dell’Iowa, mi capitò di ascoltare Hillary Clinton parlare a un gruppetto di elettori del suo partito. Uno le chiese cosa fosse la politica e lei rispose: «Fare la differenza nella vita della gente». Alla fine, prima di andarsene, si accorse che vicino all’uscita era rimasta solo un’anziana madre con un figlio disabile sulla sedia a rotelle. Non c’erano telecamere o fotografi, se ne erano andati tutti, ma Hillary si avvicinò e si mise ad ascoltare il lungo sfogo di questa donna che le parlò delle paure per il futuro del suo ragazzo. La Clinton si mise a spiegarle …

"Primavera in Lombardia: Berlusconi e Lega a pezzi", di Rinaldo Gianola

Non tirava una bell’aria in quell’autunno del 2010 sotto i capannoni di “Malpensafiere” a Busto Arsizio, profondo nord leghista, dove il Pd aveva deciso di organizzare l’assemblea nazionale per riflettere sulla sconfitta enorme di pochi mesi prima. In primavera la destra aveva conquistato tutte le grandi regioni del Nord, Piemonte, Lombardia, Veneto, nonostante i segnali già evidenti che la crisi economica non si sarebbe fermata e che gli effetti sociali si sarebbero aggravati nel corso dei mesi successivi. Pier Luigi Bersani venne accolto dalla consueta volgarità di qualche leghista che si sentiva offeso dall’iniziativa della sinistra in quel territorio. Il leader democratico parlò in maniche di camicia. Disse che il Pd «non si sentiva straniero al Nord» e che Berlusconi e Bossi «avevano tradito le imprese e il lavoro». Fece le sue proposte per rilanciare l’occupazione, per delineare un fisco di sostegno allo sviluppo e alle piccole-medie imprese, riprese e valorizzò quel filone ideale di solidarietà e di volontariato che proprio in Lombardia ha storiche radici e un’ampia diffusione sociale. UNA SCONFITTA DI TUTTA LA …

"Un terzo degli astenuti votava centrodestra", di Renato Mannheimer

Uno dei fenomeni caratterizzanti i risultati delle amministrative di domenica e lunedì è stata, insieme all’exploit del Movimento 5 stelle di Grillo e al tracollo del Pdl, la crescita delle astensioni. Si tratta di un evento previsto, già indicato dai numerosi sondaggi apparsi nelle ultime settimane. Anzi, rispetto ai dati di questi ultimi, l’entità della diserzione dalle urne è stata inferiore a quanto alcuni osservatori avevano previsto. In confronto alle amministrative precedenti, l’astensione si è accresciuta di circa 8 punti, mentre da più parti si temeva un deficit di partecipazione superiore al 10%. Ciò è dovuto al fatto che in alcuni contesti, specie al Sud, l’allontanamento dal voto è stato temperato dalla presenza di liste e candidati locali, più o meno «civici», conosciuti direttamente dall’elettore e vissuti spesso come «alternativi» agli schieramenti tradizionali. Resta il fatto che l’incremento delle astensioni è una circostanza assai significativa, sulla quale conviene riflettere, anche in vista delle politiche previste per il prossimo anno. Essa dipende, come si sa, soprattutto dalla delusione dei cittadini nei confronti dei partiti tradizionali, dalla …

PD è il perno della proposta di governo

A largo del Nazareno da ieri si valutano i dati che arrivano dalle Regioni. E’ ancora difficile fare una stima dell’andamento del partito a livello nazionale vista la grande frammentazione di liste civiche e candidati. Ma qualche dato sui capoluoghi c’è, con una media ponderata del 25-26% riferito alla somma dei voti del partito con quelli delle liste emanazione del Pd. E a grandi linee si intravvede un rafforzamento del centrosinistra al Nord e al Sud, Sicilia e Puglia in particolare, con un’ottima tenuta in Toscana, Marche e Umbria. Ad Alessandria il Pd è arrivato con le liste civiche al 32,3%, ad Asti al 27,5%, a Como al 29%, a Monza al 26%, a Pistoia al 33,7%, a Genova al 24-25%, a La Spezia al 36 per cento, a Brindisi al 23%. Molte partite poi restano ancora da giocare. A Rieti, cosa mai accaduta, il centrosinistra va al ballottaggio, così come a Frosinone dove il Pd correva diviso dall’Idv e a Isernia dove il centrodestra ha candidato la sorella del presidente del Molise, Michele Iorio. …

"Sì della Camera alle quote rosa negli enti locali: arriva una doppia preferenza di genere", di Nicoletta Cottone

Sì della Camera alla proposta di legge che promuove il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali e introduce norme per le pari opportunità nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni. I sì sono stati 372, i no 21, 48 gli astenuti. Il testo passa all’esame del Senato. Quota di lista nei comuni più grandi: massimo due terzi dello stesso sesso. Nel provvedimento viene stabilito per i comuni fino a 5mila abitanti una misura minima di garanzia in base alla quale nelle liste dei candidati per le elezioni dei consigli deve essere assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi. Due le novità che riguardano i comuni più grandi: è prevista una quota di lista, in base alla quale nessuno dei due sessi può essere rappresentato nelle liste di candidati alla carica di consigliere comunale in misura superiore ai due terzi dei candidati. La commissione elettorale verifica il rispetto della disposizione e, in caso contrario, provvede a ridurre la lista cancellando i nomi dei …