Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"La Chiesa, il Cavaliere e il suo Doppio", di Gian Antonio Stella

Il Cavaliere, oltre che il premier, fa anche il cattolico «a tempo perso»? Le autorità vaticane sembrano aver scelto di tacere, per ora, su quel pollaio di finte infermiere e squillo russe e ballerine sudamericane che emerge dalle intercettazioni e che una delle ragazze coinvolte ha definito «un gran troiaio». Un silenzio assoluto. Lo stesso Silvio Berlusconi, però, sa che il quadro delle sue notti brave con Gianpi Tarantini («Tu porta le tue, io le mie. Poi ce le prestiamo. La patonza deve girare…») rischia di guastare irrimediabilmente un rapporto con la Chiesa che aveva coltivato accuratamente. Giorno dopo giorno. Per anni. Tutta la sua storia politica, coerentemente con la tesi di Don Gianni Baget Bozzo («ho sempre creduto nello Spirito Santo e considero Berlusconi come un evento spirituale») ha traboccato fin dall’inizio di messaggi, parole, rimandi religiosi. Nelle omelie elettorali: «Tutti dobbiamo diventare missionari, dobbiamo farci apostoli… Spiegheremo il vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio!». Nelle professioni di fede: «Sono religioso, cattolico praticante. Ho cinque zie suore e la domenica un mio …

"Un premier allo sbando connivente e ricattato", di Eugenio Scalfari

Ce la faremo da soli? Molti ci sperano, magari per scaramanzia. Oppure per quel “dover essere” che implica un richiamo alla coscienza morale, ma è chiaro e l´abbiamo scritto più volte che da questa crisi si può uscire tutti insieme o tutti insieme affonderemo perché l´economia internazionale è a tal punto intrecciata da costruire un unico sistema di forze e di debolezze. Lo si è visto venerdì scorso, quando cinque Banche centrali – la Fed americana, la Bce europea, la Banca d´Inghilterra, la Banca giapponese e quella svizzera – hanno inondato di liquidità il sistema bancario europeo con prestiti in dollari a tre mesi per cifre illimitate. I mercati hanno respirato, le Borse sono ritornate in positivo, gli “spread” sono diminuiti. La via di salvezza è questa? Stampare moneta per tirare i Paesi fuori dalla recessione che li minaccia, magari a prezzo di scatenare l´inflazione? No, non è questa la via e le Banche centrali lo sanno bene. L´inflazione a due cifre – che avrebbe il pregio di svalutare i debiti sovrani riducendoli a carta …

"Il cavaliere fugge nella menzogna", di Massimo Giannini

Silvio Berlusconi passerà alla storia come il “premier a tempo perso”, secondo la definizione che lui da di se stesso conversando amabilmente con Maristelle Polanco, una delle innumerevoli “bambine” che hanno allietato le “serate eleganti” di Arcore, di Palazzo Grazioli o di Villa Certosa. Il presidente del Consiglio azzarda ora un rancoroso contrattacco. Protesta sul “Foglio” per l´inaccettabile “aggressione politica, mediatica, giudiziaria, fisica, patrimoniale e di immagine” a cui è stato sottoposto. Denuncia la “campagna di delegittimazione che punta a scardinare il funzionamento regolare delle istituzioni”. Lamenta il “regime di piena e incontrollata sorveglianza” al quale lo hanno sottoposto magistrati e giornali comunisti, con l´obiettivo di costruirgli addosso “l´immagine di ciò che non sono, con deformazioni grottesche delle mie amicizie e del mio modo di vivere il mio privato”. Accusa sdegnato il “circuito mediatico e giudiziario completamente impazzito”, che sta cercando di “trasformare la mia vita privata in un reato”. Bisogna sempre ascoltarlo, il Cavaliere, quando urla la sua onestà politica e il suo rigore morale di fronte agli scandali innumerevoli che lo travolgono. Quando …

Bossi avvisa il governo "Fino al 2013? Troppo", di Fabio Poletti

Svoltato l`ultimo tornante, a salutare Umberto Bossi c`è un bandierone grande così. Un tricolore come non si era mai visto sul Monviso. E cento sindaci di centro, di destra e di sinistra a cantare l`inno d`Italia più forte del Va` pensiero. «Da quando sono al governo loro, i Comuni sono strangolati», giura Luca Gosso, sindaco di Busca provincia di Cuneo, uno che gioca in casa. Umberto Bossi fa il nervoso. Alza l`indice e il mignolo e urla: «Cornuti…». E la festa dei popoli padani che inizia qui e finirà a Venezia è bella che rovinata. Come se non bastasse la crisi, la manovra, i tagli e i sacrifici ci si mettono pure i cento sindaci. Altro che Padania verde. Vede nero il leader del Carroccio sempre più affaticato. A chi gli chiede se il governo dura, fa una faccia così: «Per adesso si va avanti, poi vediamo…». Che possa resistere fino al 2013 non ci crede più nemmeno lui: «Mi sembra troppo lontano… Ma anche se l`Italia va giù noi non precipitiamo perchè abbiamo la …

"Referendum, l’Emilia è da record. Anche grazie ai dem", di Fabrizia Bagozzi

Modena chiuderà a 12mila firme, Ravenna a 15mila, Bologna oltre 30mila. Alla festa del Pd di Modena anche ieri la coda al banchetto anti-Porcellum era più lunga di quella del (rinomatissimo) ristorante di Vignola. I referendari pensavano di chiudere a 10mila firme, un risultato già di per sé fuori dall’ordinario, invece gratteranno dal basso le 13mila. Alla festa dell’Unità di Bologna in poco meno di due settimane uno solo dei tre banchetti ospitati ha raccolto 5mila firme e da giorni la fila per sottoscrivere è lunghissima (fra Idv, Sel, Pli, Unione popolare, Democratici e Segni si pensa di superare quota 30mila). Comunque vada a finire – e fra i cauti sostenitori del referendum contro il Porcellum comincia a diffondersi una scaramanticamente repressa euforia – l’Emilia-Romagna è già da record. Un risultato spinto dai sei promotori a cui ha dato però un importante contributo l’atteggiamento del Pd emiliano al quale in tempi non sospetti ha reso merito il padre della consultazione referendaria, Arturo Parisi. E del resto, nel Pd, il gruppo dirigente dell’Emilia-Romagna è stato il …

"Oggi l’Iva, domani il condono", di Raffaella Cascioli

Tra i deputati della maggioranza cresce l’ipotesi di un intervento tombale su edilizia e tasse. Sarà ancora il fisco il piatto ghiotto dell’inevitabile manovra che da qui a qualche settimana il Tesoro si accinge a varare nella legge di stabilità perché quella appena approvata e illustrata ieri dal ministro Tremonti all’Ecofin è già insufficiente? Difficile a dirsi, ma, nel giorno in cui scatta l’aumento dell’aliquota Iva dal 20% al 21%, è quantomeno singolare che non si escluda nella maggioranza la possibilità di un ricorso al condono. Anzi, molti segnali vanno proprio in questa direzione. Non solo perché si tratta di un modo rapido per fare cassa, ma anche perché nelle ultime settimane sono molte le pressioni in tal senso emerse all’interno del Pdl. Pdl e non solo, visto che la Lega teme di non riuscire più a rinviare un intervento massiccio sulle pensioni con l’abolizione tout court di quelle di anzianità. C’è chi, anche tra i lumbard, sarebbe disposto a chiudere un occhio sul condono pur di evitare misure ben più dolorose. Se infatti il …

"Tre domande sul conflitto con la procura", di Carlo Federico Grosso

Gli avvocati Longo e Ghedini hanno annunciato, ieri, che Berlusconi non si farà interrogare come persona offesa nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta estorsione realizzata ai suoi danni. I due legali sostengono che il premier dovrebbe essere, al massimo, sentito come imputato in un procedimento connesso o collegato (Rubygate). E quindi, a loro giudizio, con l’assistenza dei difensori. La Procura di Napoli ha fatto sapere che non vi sono le condizioni perché egli possa essere considerato imputato in un procedimento connesso, e che egli dovrà pertanto presentarsi, in quanto persona offesa da un reato, come una normale persona informata sui fatti e rendere testimonianza senza nessuna assistenza e che, ove egli dovesse rifiutare di presentarsi, sarebbe giocoforza procedere alla richiesta di un suo accompagnamento coattivo. Un nuovo conflitto fra Berlusconi e Procure, dunque. Su quali presupposti tuttavia, e perché? Apparentemente il presidente del Consiglio non dovrebbe, infatti, avere difficoltà a presentarsi davanti ad una Procura che lo ha individuato come vittima di un reato e, dicendo il vero, contribuire a ricostruire la verità dei fatti perpetrati a …