Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

E l´opposizione insorge "Tagli troppo leggeri per senatori e deputati", di Annalisa Cuzzocrea

Più che un taglio, un taglietto. Di quelli che non serve neanche un cerotto, non fanno male. Si è ridotto a questo il dimezzamento dell´indennità per i parlamentari-professionisti, deputati e senatori che hanno un altro stipendio perché continuano a esercitare la loro professione. Era una delle misure “anticasta” che il governo si vantava di aver messo in manovra. E´ stata spolpata. «Zitti zitti e quatti quatti, come ladri nella notte, i parlamentari hanno ridotto all´osso i tagli decisi per chi fa il doppio lavoro», dice il leader dell´IdV Antonio Di Pietro. E minaccia: «Se la manovra non cambia, riceverà tutto il nostro ostruzionismo». D´accordo con lui il pd Sandro Gozi: «Si trattava di un intervento che avrebbe contribuito alla moralità e alla sobrietà della politica. Un´occasione persa». «Siamo ai furbetti del parlamentino – dice Gian Luca Galletti, vicecapogruppo dell´Udc a Montecitorio – con queste continue marce indietro, con provvedimenti che cambiano ogni ora, stanno facendo perdere credibilità a tutto il Parlamento. Farla così, questa norma, era meglio non farla». Il perché Galletti, che di professione …

"Corruzione per la Serravalle nuova accusa dei pm a Penati", di Davide Carlucci e Sandro De Riccardis

Caccia alla tangente per la Milano-Serravalle. La procura di Monza ha iscritto nuovamente nel registro degli indagati Filippo Penati, con l´accusa di concorso in corruzione, per l´acquisto delle quote dell´autostrada da parte della Provincia nel 2005. E la Finanza, su ordine del pm Walter Mapelli, ha perquisito a Lido di Camaiore la sede della Salt, la Società autostrada ligure-toscana che fa capo al gruppo Gavio, lo stesso che nel 2005 cedette il 15% delle sue azioni. Per l´accusa, quelle azioni, acquistate a 8,83 euro l´una da Gavio – che le aveva comprate a meno di 3 euro – crearono un sovrapprezzo dietro il quale si celerebbe una tangente a Penati. A raccontarlo ai pm è stato l´imprenditore Piero Di Caterina, che ha parlato di trattative riservate per determinare il prezzo e l´entità della mazzetta da versare all´esponente dei Ds – oggi sospeso dal Pd – e al suo braccio destro Giordano Vimercati (che però, parole di Di Caterina, sarebbe stato “fregato” da Penati). I finanzieri stanno analizzando i flussi finanziari che hanno portato 240 milioni …

"Prigioniero di se stesso", di Curzio Maltese

Al culmine di una crisi che rischia di travolgere nell´ordine l´Italia, l´euro, l´Europa e il mondo, il capo del governo trascorre ore di intenso lavoro, chiuso in una stanza con l´avvocato Ghedini, per studiare un decreto anti-intercettazioni. Il terrore del premier non è affatto misterioso. Fra una settimana la procura di Bari deposita le intercettazioni dell´inchiesta Tarantini-escort, nelle quali pare che Berlusconi ne dica di tutti i colori. Richieste, dettagli, particolari sulla vera natura delle «cene eleganti» di Arcore diverranno di pubblico dominio sui media italiani e stranieri, dove già Berlusconi è considerato, per usare la formula più diffusa, «un tragico clown». Lo squallore della vicenda è tale da augurarsi che ciò non avvenga. Per la pietà che suscitano certi casi umani e la vergogna che ricadrebbe sull´intero Paese. Ma un conto è provare pena da uomini e cittadini, altro è armare una guerra parlamentare, come sta facendo il premier, per arrivare all´ennesima legge ad personam. Cerchiamo di essere chiari. La vita sessuale del presidente del Consiglio a noi non interessa e ne sappiamo già …

Manovra: "Governo contro i disabili e le loro famiglie"

“Dopo tanta retorica sulla difesa della vita, i fatti dimostrano quale sia l’atteggiamento del Governo per garantire il diritto alla vita delle persone: colpire i disabili”, ha dichiarato amaramente Cecilia Carmassi, responsabile Politiche Sociali e Terzo settore del PD. “Il Governo ha avviato l’iter per la legge delega sulla riforma fiscale e dell’assistenza con cui prevede di fare cassa per 40 miliardi”, ha spiegato Carmassi e “l’obiettivo è colpire i disabili e le loro famiglie, colpevoli di vivere alle spalle della collettività, sostenendo di aiutare solo gliautenticamente bisognos’, ultimo neologismo giuridico per avere le mani libere nell’abbassare l’asticella”. I disabili hanno nella maggior parte dei casi hanno tetti di reddito molto bassi e con i soldi che prendono dallo Stato non ci coprono certo i costi dell’assistenza. Ecco le cifre a grandi linee: – 2000 euro mensili è il costo medio per una badante assunta a tempo pieno; – 480 euro l’importo mensile dell’indennità di accompagnamento; – 33% è la percentuale minima per essere considerati invalidi civili; – Il 74% è però il minimo per …

"E Berlusconi disse a Lavitola: 'Non tornare'" di Lirio Abbate

Il faccendiere chiamò il premier dalla Bulgaria dopo la fuga di notizie e chiese: mi presento ai giudici? “No, resta all’estero”. Ecco l’ultima telefonata tra i due prima della latitanza Il faccendiere Valter Lavitola suda freddo, non tanto per il caldo di Sofia in cui si trova il 24 agosto, ma per le notizie che apprende dai siti Web che rilanciano lo scoop di “Panorama”, il settimanale della Mondadori. Ha appena scoperto che contro di lui c’è un’inchiesta pesantissima della procura di Napoli: lo accusano di estorsione nei confronti del presidente del Consiglio. E quell’articolo è pieno di dettagli giudiziari: ci sono particolari sulle intercettazioni dei dialoghi tra lui e Giampaolo Tarantini, il Giampi che nel 2008 portava prostitute e amiche a casa del Cavaliere. Nell’indagine è coinvolta anche la moglie di Giampi, Angela Devenuto, che gli amici più intimi chiamano “Ninni” o “Nicla”. La donna ha una relazione con Lavitola nata tra i fornelli di casa del faccendiere, mentre lui le cucinava il coniglio. Oggi Lavitola è diventato lepre in fuga per il mondo, …

Sacconi e la barzelletta sulle suore. Pd: "Ministro si scusi con le donne"

Polemiche per l’esempio fatto dal ministro del Lavoro per spiegare l’articolo 8 della manovra e rispondere alla Cgil. Insorgono le senatrici del Partito democratico: “Intervento incommentabile e intollerabile”. Il Comitato ‘Se non ora quando’: “Non sarebbe accaduto in nessun altro Paese democratico”. “L’intervento del ministro Sacconi ad Atreju è incommentabile e intollerabile. Sacconi si scusi pubblicamente con tutte le donne, per aver riesumato, nella furia della difesa della propria ideologia e dell’attacco alla Cgil, il peggior armamentario sessista e misogino”. Con queste parole la senatrice del Partito democratico, Rita Ghedini, componente Commissione Lavoro, invita il ministro a chiedere scusa per il paragone fatto ieri davanti alla platea dei giovani del Pdl ad ‘Atreju ’11’. Per difendere l’articolo 8 della manovra economica, Sacconi ha citato una storiella con protagoniste delle suore di un convento del ‘600: “Faccio un esempio un po’ blasfemo – ha detto il ministro – per rispondere alla Cgil rispetto agli scenari apocalittici che ha fatto. Vale quello che disse una suora in un convento del ‘600, dove entrarono dei briganti. Le violentarono …

"La sfida dei giovani", di Alfredo Reichlin

Di fronte alla estrema difficoltà di dominare la crisi che ci attanaglia, io non credo che sia fuori della realtà spostare la riflessione su un terreno più ampio e proporre una analisi meno tecnica, meno economicistica del modo distorto, senza una guida, con cui procede la mondializzazione. È in questo processo che l’Italia è immersa. E se essa rischia di pagare il prezzo più alto che è quello di un declino storico, ciò dipende molto dal fatto che la sua classe dirigente (tutta o quasi) non sa guardare al di là del proprio naso. È il problema che ha posto di recente Alberto Melloni, lo storico del cristianesimo, che rivolgendosi alle gerarchie cattoliche le invitava a rendersi conto «che la svolta storica che ci sovrasta è di proporzioni superiori al panico che produce». E che ciò che è finito è «lo stile di vita tenuto dall’Occidente, nel quale il debito aveva sostituito altri sistemi di dominio. Per sempre. Come il colonialismo in India, come il bolscevismo in Russia. Non è la fine del mondo: è …