"Il processo non è breve", di Gabriella Monteleone
Troppi pasticci del Pdl, e il blitz sull’ennesima legge ad personam fallisce: ecco il film della giornata a Montecitorio. Si doveva chiudere ieri sera, ora di processo breve se ne riparlerà la prossima settimana, ma non si sa quando. Non si può escludere un’altra clamorosa forzatura della maggioranza. Si vedrà. Intanto l’inversione dell’ordine dei lavori di mercoledì è già fallita su tutti i fronti, complice quello che la rude saggezza di Bossi chiama «l’errore strategico» di La Russa con il suo «vaffa» a Fini che ne ha fatto slittare l’esame. Senza l’accordo in capigruppo infatti, si è tornati al calendario precedente: martedì si voterà prima sul conflitto di attribuzione per il caso Ruby, poi su altri tre provvedimenti solo dopo arriverà il processo breve. Per due giorni l’esame “forzato” di quel testo ha messo in fibrillazione parlamento e istituzioni, scatenando insulti, lanci di giornali, gesti plateali di stizza di ministri – costretti pure a “correre” da palazzo Chigi per votare – mentre fuori da Montecitorio continua la protesta dell’opposizione e del Popolo viola contro l’ennesima …
