Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Sì della Camera alla Finanziaria. Il ddl passa al Senato

Dichiarazione di voto contrario dell’on D’Antoni per il Partito Democratico. Signor Presidente, a nome del gruppo del Partito Democratico preannunzio il nostro voto contrario sulla legge di stabilità. La vostra crisi politica, la crisi politica della maggioranza – ricordiamo che una componente della maggioranza si è ritirata dal Governo, sembra che ve lo siete scordati – non è il frutto di dissidi e personalismi, è il frutto di una crisi economica, sociale e morale pesante che non siete in grado di affrontare. In questa situazione si addensano sull’Europa nubi consistenti, in qualche caso piove. Proprio per questa ragione l’opposizione, il Partito Democratico, ha consentito che questa legge venisse approvata in tempi brevi per dare sicurezza ai mercati, ai nostri conti, per dare sicurezza al nostro Paese in Europa. Noi siamo i veri responsabili di questo Parlamento in questo Paese. Noi siamo italiani che amano l’Italia e fanno gli interessi dell’Italia: infatti quando siamo di fronte a situazioni come quelle che stiamo attraversando, non ci sono problemi di parte. Ricordo il richiamo forte del Capo dello …

"Le nomine di fine regime", di Massimo Giannini

Ci sono due possibili chiavi di lettura, per decrittare il pacchetto di nomine varato dal Consiglio dei ministri ai vertici di Consob, Antitrust e Authority per l´energia. Può essere un atto di fine regime. la spartizione finale di un potere al crepuscolo, che un esecutivo al capolinea consuma in un clima da ultimi giorni di Pompei, nel quale il crollo della casa dei gladiatori anticipa simbolicamente l´autodafé della casa del Cavaliere. Oppure può essere un atto di rifondazione dell´establishment: il nuovo inizio di una maggioranza che si credeva ormai in liquidazione, e che invece rilancia la ditta con la protervia e la sicurezza di aver «ricomprato» i numeri giusti al mercatino di Montecitorio, in vista dell´ordalia parlamentare del prossimo 14 dicembre. In tutti e due i casi, le scelte compiute dal governo sono pessime, per non dire indecenti. Nel merito e nel metodo. C´è prima di tutto una questione di merito. Cominciamo dalla Consob. Era già di per sé uno scandalo che l´organo di vigilanza sulla Borsa e sui mercati finanziari fosse da quasi cinque …

Rifiuti a Napoli, blitz di Bersani a Palazzo Chigi durante il Consiglio dei Ministri

“Misure urgenti in materia di rifiuti”. E’ il decreto per lo smaltimento dei rifiuti in Campania il punto all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi. E’ anche terreno di scontro tra il Pdl e il Pd ed è la ragione per cui il segretario Pier Luigi Bersani, con un vero e proprio blitz, si è recato di persona a Palazzo Chigi. Accolto con sorpresa dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, Bersani ha detto la sua sull’insostenibile situazione che brutalizza la zona di Napoli e dintorni in particolare, e la Campania in generale. “Ho sentito in coscienza – spiega Bersani – il dovere di salire le scale a Palazzo Chigi per dire una cosa. E l’ho detta attraverso il ministro Maroni che ha avuto la bontà di uscire dal Cdm e di ascoltarmi. Ora noi presenteremo una nostra proposta sui rifiuti in Campania”. Una proposta nettamente diversa dalla exit strategy del governo. Proprio il segretario PD ha messo in guardia il ministro “contro la cosidetta provincializzazione dei termovalorizzatori, non è il modo di uscire dall’emergenza …

"Bersani blinda il Pd sul governo con Fli e Udc", di Simone Collini

Vertice del leader Pd con gli altri dirigenti. Decisa la road map per dare la spallata al governo e dar vita a un «governo di responsabilità nazionale», che si dovrà occupare anche di riforma fiscale e manovre economiche. Si sono incontrati alle otto e mezzo del mattino e hanno discusso la road map per mandare a casa Berlusconi, il 14 dicembre. Ma hanno preparato anche il terreno per il dopo, se l’operazione dovesse riuscire. E concordato sul fatto che in una fase delicata come questa vanno evitate divisioni interne, scivoloni sulle primarie, confuse discussioni sulle alleanze. Bersani ha riunito attorno al tavolo D’Alema, Veltroni, Franceschini, Finocchiaro, Bindi, Marino e i due incaricati di discutere con Fli e Udc di legge elettorale, Violante e Bressa. Il segretario del Pd sa che nei giorni che mancano al voto di fiducia Berlusconi si giocherà il tutto per tutto pur di garantirsi la maggioranza (il leader dell’Idv Di Pietro parla esplicitamente di «mercato delle vacche aperto in Parlamento»), e che solo con un partito unito e con un patto …

"L´Ulivo sorpassa il Pdl e Fini raggiunge l´8%", di Ilvo Diamanti

Silvio Berlusconi non ha mai pensato di aprire la crisi, in queste condizioni. Venire “sfiduciato” dalla Camera, per chi è stato eletto con una larghissima maggioranza, appena due anni fa. Come spiegarlo agli elettori? Ma c´è un problema ulteriore e forse maggiore. Aggiungere alla sfiducia della Camera quella dei cittadini. Anche se Berlusconi continua a dire che il 60% degli italiani “è con lui”, a noi – e non solo a noi – risulta un dato assai diverso: 32%. Meno di un terzo degli italiani. È ciò che emerge dal sondaggio dell´Atlante Politico di Demos, condotto negli ultimi giorni. Un grado di fiducia inferiore a quello di Bersani, ma anche di Tremonti, Casini, Fini. Solo Bossi è meno “amato” di lui. Ma il leader della Lega è, da sempre, uomo di “fazione” e di “frazione”. Più che unire, divide. Si tratta, per Berlusconi, del livello più basso negli ultimi due anni. Dalle elezioni politiche che lo hanno visto trionfatore, a capo del centrodestra. Per questo la prospettiva della crisi lo preoccupa. Teme la trappola dei …

"Saviano e il nervo scoperto di Maroni", di Gianni Del Vecchio

C’è del marcio in Lombardia: ecco perché il titolare del Viminale si scaglia contro il programma di Fazio. Una sfuriata in piena regola. La nottata non ha calmato il ministro dell’interno, Roberto Maroni, che in mattinata ha caricato a testa bassa Roberto Saviano, reo di aver raccontato la sera prima a nove milioni di telespettatori la “connection” fra ‘ndrangheta lombarda e amministratori leghisti. Per il capo del Viminale, il monologo dello scrittore casertano a Vieni via con me si fonderebbe su «accuse false e infamanti, animate da un evidente pregiudizio nei confronti della Lega». E la Rai, mandandolo in onda, si sarebbe comportata «come un tribunale d’inquisizione». Ma le parole che più evidenziano il rabbioso stato d’animo del ministro leghista sono quelle che chiudono la lettera di protesta indirizzata al cda di viale Mazzini: «Vorrei un faccia a faccia con lui per vedere se ha il coraggio di dire quelle cose guardandomi negli occhi». Un atteggiamento sopra le righe, che ha stupito in primis lo stesso Saviano. Lo scrittore è caduto dalle nuvole, ricordando di …

"L'Italia del sottosuolo", di Barbara Spinelli

Sono settimane ormai che l´annuncio è nell´aria: il governo Berlusconi sta finendo, anzi è già finito. Il suo regno, la sua epoca, sono morti. È sempre lì sul palcoscenico, come nelle opere liriche dove le regine ci mettono un sacco di tempo a fare quel che cantano, ma il sipario dovrà pur cadere. Anche i giornali stranieri assistono al funerale, nei modi con cui da sempre osservano l´Italia: il feeling, scrive l´Economist, la sensazione, è che la commedia sia finita. Burlesquoni è un brutto scherzo di ieri. In realtà c´è poco da ridere, e il ventennio che abbiamo alle spalle è infinitamente più serio. Non siamo all´epilogo dei Pagliacci, e non basta un feeling per spodestare chi è sul trono non grazie a sentimenti ma a una macchina di guerra ben oleata. Per uscire dalla storia lunga che abbiamo vissuto – non 16 anni, ma un quarto di secolo che ha visto poteri nati antipolitici assumere poi il comando – bisogna, di questo potere, averne capito la forza, la stoffa, gli ingredienti. Non è un …