"Il PD pronto ad opporsi contro l'ennesima batosta dell'orario di lavoro da 18 a 24 ore", di Giuseppe Grasso
Dopo il “no” a votare l’aumento del carico di lavoro ai professori, contenuto nella Legge di stabilità, di Rosy Bindi e di Tonino Russo, arriva anche quello di Manuela Ghizzioni e di Dario Franceschini. L’ultimo attacco alla scuola pubblica è stato assestato dal governo Monti. Si legge in una bozza della prossima legge di stabilità che riguarda la scuola – e che è stata pubblicata su più quotidiani on line di settore – che «a decorrere dal 10 settembre 2013 l’orario di servizio del personale docente della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, incluso quello di sostegno, è di 24 ore settimanali». Poi si aggiunge, per soprammercato, che nelle «sei ore eccedenti l’orario di cattedra il personale docente non di sostegno della scuola secondaria titolare su posto comune è utilizzato per la copertura di spezzoni orario disponibili nell’istituzione scolastica di titolarità e per l’attribuzione di supplenze temporanee per tutte le classi di concorso per cui abbia titolo nonché per posti di sostegno, purché in possesso del relativo diploma di specializzazione». Il …
