"Insegnanti più poveri di dieci anni fa", di Flavia Amabile
Il rapporto Ocse: in Italia stipendi giù dell’1% E i colleghi all’estero guadagnano il 40% in più. La bocciatura arriva dall’Ocse ed è pesante. Secondo l’organizzazione internazionale l’Italia investe troppo poco per l’istruzione. E per gli insegnanti la vita è davvero dura: avevano già stipendi più bassi di quelli dei colleghi, devono subire ulteriori riduzioni mentre all’estero la paga dei prof aumenta. I giovani diplomati che pure in passato non hanno mai raggiunto un numero così elevato – non arrivano ancora alla media Ocse. Secondo il ministero dell’Istruzione gran parte dei dati pubblicati dall’Ocse confermano la necessità di proseguire nella direzione adottata dal governo. In realtà nel rapporto viene fotografata una realtà ben diversa. Un unico dato è positivo, l’affollamento nelle classi. Esiste un insegnante ogni 10,7 alunni nella scuola primaria (media Ocse 16) e uno ogni 11 alunni nelle secondarie (media Ocse 13,5), e una media generale di 21/22 (23 quella Ocse). A scuola e università, però, l’Italia riserva il 4,8% del Pil contro una media Ocse del 6,1%. Terzultimo posto: peggio di noi …
