"La cultura e la scuola per progettare il futuro", di Benedetto Vertecchi
Per quanto l’attenzione sia in questi giorni sollecitata soprattutto dalle notizie inquietanti sullo stato dell’economia, non si deve perdere di vista uno scenario più ampio, nel quale la ricchezza di un paese è definita non solo dalla quantità dei beni fisici di cui dispone, ma nella stessa misura, ed anzi in misura più ampia se si considerano gli scenari che potranno presentarsi nel seguito, dai beni immateriali. Occorre tener conto del patrimonio culturale, dell’educazione, dell’accumulazione conoscitiva. E se ne deve considerare non solo la consistenza in un momento determinato, ma la sua evoluzione attraverso il tempo anche per effetto delle decisioni politiche che incidono sulla conservazione di quanto sia già parte del patrimonio immateriale del paese e sul suo incremento. Tale incremento investe i cittadini come singoli e il paese nel suo complesso. L’istruzione è un bene immateriale che arricchisce il profilo di ciascuno, come l’elaborazione culturale e il progresso delle scienze determinano condizioni favorevoli alla crescita civile ed economica dell’intera comunità nazionale. In questi anni è prevalsa una concezione grettamente contabile della ricchezza del …
