Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

Cultura. L’opposizione contro maggioranza e governo che bloccano commissione

“Nuovo colpo di mano in Commissione cultura. Lo scollamento tra maggioranza e governo impone alla zelante presidente Aprea di interrompere arbitrariamente i lavori sul regolamento per le procedure di abilitazione universitaria. Il governo contraddice la sua maggioranza e impedisce di fatto il voto, sapendo che sarebbe stato sfavorevole. Da stamattina, infatti, in Commissione c’è perfetta parità tra opposizione e maggioranza. Il rinvio dei lavori, con un vero colpo di mano, è stato quindi imposto in attesa che la riorganizzazione dei gruppi riporti la maggioranza ad essere tale anche in Commissione cultura. I capigruppo di opposizione denunciano con forza l’accaduto e si appellano alla Presidenza della Camera perché garantisca il rispetto delle regole parlamentari” lo dichiarano i capigruppo Ghizzoni (PD), Santolini (UDC), Granata (Fli), Zazzera (IdV) e Giulietti (Misto)

"Reggenze e tripli incarichi, le 1.600 scuole senza preside", di Federica Cavadini

I nuovi presidi reggenti, che si muovono come trottole per gestire più scuole anche in città diverse. E i rinforzi che rischiano di non arrivare in tempo. Il concorso per assumerli stavolta dovrebbe essere pronto (annunciata la pubblicazione in Gazzetta a giorni) ma era atteso per giugno ed è slittato per settimane. «E adesso è tardi. Noi faremo il possibile. Ma difficilmente i nuovi presidi saranno nelle scuole prima del 2013-2014. Un mese per le domande, poi il test preselettivo, le prove scritte e l’orale…» . Altri due anni senza i nuovi dirigenti, questo è il rischio. Che cosa significa lo spiega bene Giuseppe Colosio, quarant’anni di scuola nel curriculum, prima prof. di lettere, poi preside, ispettore del ministero e oggi direttore dell’Ufficio Scolastico della Lombardia. «Da noi le sedi scoperte saranno più della metà. Sono cinquecento e diventeranno almeno settecento, su milletrecento. Così il sistema non regge» . Non è un problema soltanto lombardo: in Italia sono 1.600 su diecimila le scuole senza dirigente. Ed ecco che cosa succede. Le reggenze nate come soluzioni …

"Ecco serviti i tagli alle pensioni", di Mario D'Adamo

Docenti e dirigenti perderanno da 9 a 64 euro al mese. La riduzione e il blocco delle prossime due rivalutazioni delle pensioni interessano tutto il personale della scuola a riposo: dal 1° gennaio 2012 e dal 1° gennaio 2013 l’indicizzazione annuale del loro assegno mensile lordo, compreso fra tre e cinque volte il trattamento minimo Inps (467 euro), verrà applicata per intero solo sugli importi fino a 1.400 euro, per essere ridotta al 45 per cento per la parte eccedente e fino a 2.340 euro (prima era corrisposta al 90 per cento). Tutti i dirigenti scolastici, poi, non avranno alcuna indicizzazione sulla quota di pensione superiore a 2.340 euro, mentre, se non fosse intervenuta la manovra, l’avrebbero percepita ridotta al 75 per cento. Il tutto, ovviamente, salvo non intervengano modifiche in sede di conversione parlamentare del dl, che è stato assegnato in prima lettura al senato. Intenzioni in tal senso erano state espresse dalla Lega Nord ma anche dallo stesso ministro del lavoro, Maurizio Sacconi. Dopo i dipendenti pubblici, il blocco dei cui contratti, già …

"Sulla scuola una manovra ombra", di Osvaldo Roman

L’articolo 19 del Decreto legge n. 98/2011 che ambiziosamente si presenta come “disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” riguarda la scuola e si compone de seguenti 16 commi: 1-3. Sistema nazionale di valutazione – Programma di reclutamento INVALSI e INDIRE. Soppressione ANSAS) 4. Costituzione istituti comprensivi e disposizioni per isole minori, comuni montani, aree con minoranze linguistiche 5. Dirigenti scolastici negli istituti sottodimensionati 6. Riduzione delle ipotesi di esonero dal servizio del docente vicario del dirigente 7. Dotazioni organiche personale docente e ATA – Riduzioni 8. Dotazioni organiche personale docente e ATA – Riduzioni (monitoraggio) 9. Dotazioni organiche personale docente e ATA – Riduzioni (procedure relative a minori economie) 10. Dotazioni organiche personale docente e ATA – Parere delle Commissioni parlamentari competenti 11 le. Determinazione dell’organico dei posti di sostegno 12-13-14-15. Personale docente permanentemente inidoneo alle funzioni per motivi di salute 16. Decreto relativo al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione Stando alla relazione tecnica e alle tabelle che riassumono, nell’ambito del Decreto, le misure che concorrono al contenimento delle spese in …

«L'aula scolastica come un carcere», di Stefano Borgato

Un’insegnante di sostegno di Bari si reca dal Provveditore, chiedendo il doppio punteggio in graduatoria, in applicazione di una legge riferita a chi opera nelle carceri. Motivazione della richiesta? «Per l’intero anno scolastico sono stata costretta a insegnare chiusa a chiave con uno studente disabile autistico in un’aula diversa da quella della classe di appartenenza del ragazzo». Ora la vicenda rischia di finire sui tavoli della Procura della Repubblica, ma si può veramente definire «incredibile», come ha fatto il Provveditore, una situazione perpetuata per mesi e mesi in una grande città, sotto agli occhi di tanti insegnanti, famiglie e studenti e che probabilmente – senza quella richiesta dell’insegnante – non sarebbe nemmeno ora venuta alla luce? «Il servizio prestato nelle scuole di ogni ordine e grado – scriveva il comma B.3h della Tabella allegata alla Legge 143/04 – situate nei comuni di montagna di cui alla legge 1° marzo 1957, n. 90, nelle isole minori e negli istituti penitenziari è valutato in misura doppia». Una norma quanto meno discussa, che ha creato parecchie contestazioni, fino …

Al via la prima sperimentazione di apprendistato in alta formazione

Con questa sperimentazione si diventa dottori di ricerca lavorando in un’impresa. La Regione ha siglato un protocollo d’intesa con gli atenei e le parti sociali per avviare la sperimentazione dell’apprendistato in alta formazione per conseguire il titolo di dottorato di ricerca lavorando nelle imprese. Secondo l’ accordo gli atenei individuano i dottorati di ricerca e il numero di posti riservati per l’apprendistato. I laureati ammessi sono assunti dalle imprese con contratto di apprendistato. Il contratto dura da 24 a 48 mesi e deve prevedere almeno 120 ore annue di attività didattica e di formazione per acquisire competenze negli ambiti dell’innovazione tecnologica ed organizzativa dell’economia delle imprese regionali. Le attività formative si svolgono per tutta la durata del contratto in modo da assicurare l’alternanza formazione-lavoro. 06.07.2011 Apprendisti in alta formazione, laureati che acquisiscono il titolo di dottore di ricerca lavorando nelle imprese. Si tratta di una prima sperimentazione di apprendistato in alta formazione per il conseguimento del titolo di dottorato, per cui è stato siglato un protocollo d’intesa tra la Regione, le Università dell’Emilia-Romagna e le …

"Potenziamento INDIRE e INVALSI: ancora una volta ci rimettono i precari" di A.G. da La Tecnica della Scuola

La Finanziaria prevede l’assunzione di personale esterno presso le due strutture. Solo che così salteranno oltre 300 supplenze annuali come docenti e Ata. Quelle assegnate per il personale utilizzato che dal 30 agosto del 2012 tornerà in servizio negli istituti scolastici. Per il personale precario della scuola anche l’unico stanziamento che il Governo ha deciso di avviare a favore della scuola, tramite la manovra economica, quello di potenziare le strutture incaricate di fare valutazione, comporterà non solo il tentativo di elevare il sistema adeguandolo alle procedure attuate nella maggior parte dei Paesi dell’Unione Europa. Purtroppo tra gli effetti della manovra – bene evidenziati nella Relazione tecnica – c’è anche la previsione del taglio di alcune centinaia di supplenze: i circa 15 milioni di euro investiti dal Governo per potenziare l’Indire, che ha lo scopo di formare e aggiornare i docenti, e l’Invalsi, che si occupa della composizione dei test standard di valutazione delle competenze degli alunni, serviranno infatti anche ad assumere centinaia di lavoratori con competenze tali da elevare le prestazioni di queste due strutture …