Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

"I precari della scuola clandestini in Europa", di Pippo Frisone

Il peggio che i precari della scuola potevano aspettarsi è arrivato. Il decreto-legge sullo sviluppo con sei commi all’art.9 , manda in soffitta le speranze e le aspettative di oltre 50mila precari! Si, perché tanti erano stati i precari a spedire entro il 23 gennaio una raccomandata con l’impugnativa degli ultimi tre contratti, ritenuti illegittimi, in violazione della direttiva europea n.1999/70 nonché del dlgs. n.368/01. Sul tavolo del giudice del lavoro stava per abbattersi una valanga di richieste di trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato, di ricostruzione della carriera, di risarcimenti! Un contenzioso che avrebbe comportato un onere a carico del bilancio del Miur ritenuto insostenibile e stimato ben oltre i 2 miliardi di euro. E’ stato questo il motivo principale , unitamente all’orientamento maggioritario della magistratura che ha spinto il governo a sterilizzare la direttiva europea e la stessa legge nazionale, ricorrendo alla già sperimentata formula della norma d’interpretazione autentica. Infatti, fu sempre il Governo Berlusconi qualche anno fa che interpretò anche allora, ironia della sorte, la norma contenuta nella stessa …

"Berlusconi: L'antidoto ai prof comunisti sono scuola privata e nuovi testi", di A.G. da La Tecnica della Scuola

Stavolta il Premier ha ribadito il concetto salendo sul palco del Palasharp di Milano: è l’unico modo per salvare gli alunni che incontrano libri di sinistra e insegnanti che vogliono inculcare valori diversi da quelli delle loro famiglie. L’obiettivo sono comunque i buoni scuola su scala nazionale. Quella di sostenere maggiormente la scuola privata e di denunciare gli autori di libri di testo ispirati dall’ideologia comunista, sembra essere diventato un tema fisso del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Da qualche settimana a questa parte, ad ogni occasione, soprattutto quando la platea a cui si rivolge è particolarmente sensibile a questo genere di argomenti, il Premier sente la necessità di “infiammare” i presenti sostenendo la necessità di equilibrare la spesa per l’istruzione prevedendo una parte molto più cospicua dell’attuale a favore degli istituti non statali. Oltre che di rinnovare i testi su cui studiano i nostri giovani. Stavolta Berlusconi ha ribadito il concetto, sabato 7 maggio, salendo sul palco del Palasharp di Milano: toccando il tema della scuola e dell’educazione, ha detto senza mezzi termini che …

"Scuola, l'Inganno delle assunzioni. Bastava il piano del 2007", di Francesca Puglisi e Giovanni Bachelet

Gli annunci del Governo sulle migliaia di assunzioni nella scuola sono solo propaganda elettorale: nel decreto sviluppo non è indicata alcuna cifra, e comunque i 30mila docenti in tre anni annunciati a voce dal ministro coprirebbero a malapena i 29mila pensionamenti del primo anno! L’unica certezza per il prossimo anno scolastico è la terza tranche di taglidell’impietosa mannaia della legge 133/08 (19.700 insegnanti e 14.500 Ata in meno) e il calo di investimenti nell’istruzione fino al magrissimo 3,2% del Pil stabilito dal Def di Tremonti che ci metterà fuori dall’Europa. Assorbire i precari e non crearne mai più era il programma del governo di centrosinistra: un piano di emergenza per sistemare l’eredità della Moratti (ultimo concorso: Berlinguer 1999) in vista diun nuovo e più razionale reclutamento futuro. Quando nel 2008 il centrosinistra è caduto, solo metà dei 150mila docenti e 30mila Ata previsti erano stati assunti; poi il duo Tremonti-Gelmini ha bloccato il piano. Lega e PdL hannocancellato più di 80mila insegnanti dall’organico senza bandire concorsi né varare nuove modalità di reclutamento. Tre anni di …

Una Circolare che assomiglia tanto al «gioco delle tre carte», da superando.it

Avevamo denunciato, qualche tempo fa, la discriminazione nei confronti delle alunne e degli alunni con disabilità, cui era stato impedito di partecipare alla Finale Nazionale di Corsa Campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi. Successivamente avevamo accolto con soddisfazione la mozione votata all’unanimità dalla VII Commissione alla Camera, che riconoscendo la discriminazione, aveva chiesto al Ministero di «ripristinare subito le norme relative all’integrazione delle alunne e degli alunni con disabilità». Ma ora una Circolare Ministeriale rischia di far rientrare tranquillamente “dalla finestra” quella discriminazione che la Camera aveva “messo alla porta”. Vediamo perché In primo piano dito puntato. Sullo sfondo volto sfuocato di uomo Circa un mese e mezzo fa, anche il nostro sito (se ne legga cliccando qui ) aveva denunciato la discriminazione nei confronti delle alunne e degli alunni con disabilità , cui era stato impedito di partecipare alla Finale Nazionale di Corsa Campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi, svoltasi il 20 marzo a Nove (Vicenza), per la quale, appunto, non erano stati previsti i moduli di partecipazione per gli studenti con disabilità. Avevamo dunque chiesto …

"PD: precari e fondi per l'istruzione", di Francesca Puglisi*

Il piano triennale di 67000 assunzioni presentato dal governo è del tutto insufficiente e copre a malapena i pensionamenti di 29.000 insegnanti previsti già per il prossimo anno. Questa lettera fa seguito all`articolo di Lorenzo Salvia (Corriere, 4 maggio) e tiene conto delle ultime novità decise dal governo. Berlusconi ha annunciato migliaia di assunzioni nella scuola per il prossimo anno scolastico ma secondo lo stesso ministro Gelmini non c`è alcuna certezza o cifra. Berlusconi spiega infatti che è Tremonti a non volere cifre. Tutti sappiamo quanti sono i posti vacanti su cui stanno lavorando i precari della scuola. Anzi, il Governo nel numero include già la terza tranche di tagli prevista per il prossimo anno scolastico: altri 19.700 insegnanti e 14.500 Ata. Il piano triennale di 67000 assunzioni presentato dal governo è del tutto insufficiente e copre a malapena i pensionamenti di 29.000 insegnanti previsti già per il prossimo anno. E un` operazione mediatica elettorale che lascerà sul campo morti e feriti della guerra tra poveri nelle graduatorie. Il ministro Gelmini finora ha solo pasticciato …

"Scuola, per le assunzioni non si sa nè quanto nè quando", di G.V. da L'Unità

Decreto più elettorale che mai. Non si scrivono cifre, paletti ai trasferimenti. A parole si parla di 67mila stabilizzazioni tra prof e Ata. Ma servirà un altro decreto. Il piano assunzioni dei precari della scuola annunciato dal governo è predisposto dall’articolo9 del decreto sviluppo. Il piano, si legge, dovrà «garantire continuità nell’erogazione del servizio scolastico» e «conferire il maggiore possibile grado di certezza nella pianificazione degli organici della scuola» e dovrà essere compatibile «con la stabilità dei conti pubblici».Maper vararlo definitivamente servirà un «decreto del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze e con il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione ». Insomma, ieri è stato fatto solo un annuncio fumosissimo perché non è chiaro il quando né il quanto delle eventuali stabilizzazioni, così come spiegato ieri sull’Unità, anche se il segretario della Cisl esulta. Il governo Berlusconi non si sbilancia sulle cifre. A voce si parla di 67mila posti tra prof e personale Ata. Nel decreto si legge che il piano coprirà «gli anni 2011-2013» …

"65.000 assunzioni. Il Governo dice sì ma in tre anni", di A.G. da Tecnica della Scuola

La “spalmatura” tra il 2011 ed il 2013 è indicata nella bozza del Decreto sviluppo, che approderà il 5 maggio in Consiglio dei ministri: rientra in un intervento di manutenzione dei conti pubblici e di rifinanziamento di spese per un totale di 7-8 miliardi di euro. Per i sindacati una notizia agro-dolce. Sui precari stavolta il Governo appare fortemente intenzionato a dire sì alle assunzioni su tutti i posti vacanti: la risposta alla richiesta unitaria è arrivata a ventiquattrore dalla conferenza di Cisl, Uil, Snals e Gilda. Peccato che nella bozza del Decreto sviluppo, che approderà il 5 maggio in Consiglio dei ministri, sia indicato che i 65.000 supplenti da assumere a tempo indeterminato verranno “spalmati” su un piano triennale, che va dal 2011 fino al 2013. Mentre le organizzazioni sindacali avevano spinto per l’immissione in ruolo, dello stesso contingente, da effettuare tutta in un’unica tornata, da attuare nella prossima estate. Il provvedimento rientra nella manovra di giugno, decreto ormai battezzato con il nome di “manovra d`estate”: consisterà in un intervento di manutenzione dei conti …