scuola | formazione

"Berlusconi: L'antidoto ai prof comunisti sono scuola privata e nuovi testi", di A.G. da La Tecnica della Scuola

Stavolta il Premier ha ribadito il concetto salendo sul palco del Palasharp di Milano: è l’unico modo per salvare gli alunni che incontrano libri di sinistra e insegnanti che vogliono inculcare valori diversi da quelli delle loro famiglie. L’obiettivo sono comunque i buoni scuola su scala nazionale. Quella di sostenere maggiormente la scuola privata e di denunciare gli autori di libri di testo ispirati dall’ideologia comunista, sembra essere diventato un tema fisso del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Da qualche settimana a questa parte, ad ogni occasione, soprattutto quando la platea a cui si rivolge è particolarmente sensibile a questo genere di argomenti, il Premier sente la necessità di “infiammare” i presenti sostenendo la necessità di equilibrare la spesa per l’istruzione prevedendo una parte molto più cospicua dell’attuale a favore degli istituti non statali. Oltre che di rinnovare i testi su cui studiano i nostri giovani.
Stavolta Berlusconi ha ribadito il concetto, sabato 7 maggio, salendo sul palco del Palasharp di Milano: toccando il tema della scuola e dell’educazione, ha detto senza mezzi termini che i genitori hanno diritto di ” educare i figli liberamente “, soprattutto ” quando c’è una famiglia meno fortunata delle altre e li manda nelle scuole pubbliche, e ha la sfortuna di incontrare un insegnante di sinistra con libri di sinistra, che vogliono inculcare valori diversi da quelli insegnati nella stessa famiglia “. Il presidente del Consiglio ha quindi concluso l’intervento con quello che presto potrebbe diventare uno dei nuovi obiettivi del Governo: il finanziamento alle famiglie di un bonus per i figli , concesso dallo Stato, per scegliere il corso di studi più indicato senza più condizionamenti. ” Lo Stato – ha sottolineato Berlusconi – deve dare con i buoni scuola la possibilità di frequentare una scuola privata dove educare i loro figli secondo questi valori”. Più chiaro di così?

La Tecnica della Scuola 08.05.11

1 Commento

  1. Andrea dice

    chi scrive sempre su questo portale osannando il ministero e la gelmini e prendendosela con il pd e prodi, ha perso la bussola?
    Non si rende conto che l’avversario è un altro e che la scuola pubblica sta soffrendo come non mai nella storia della nostra repubblica?

    Abbiamo permesso che un manipolo di pseudo-politici senza morale e senza ideali uccidesse la democrazia in questo paese a favore di una cultura del consumismo e dell’ignoranza, a favore di un opportunismo di bassa lega, a favore dei più forti contro i deboli.
    Siamo tutti colpevoli, noi, più di quelli che ci governano. I Marco i Roberto e e tanti altri che fanno finta di non vedere e di non capire rimpallando i problemi da un governo all’altro.
    Parliamo di oggi, di ora, e della realtà: tagli, senza sapienza, dettati da un mero bisogno di fare cassa.
    E non mi può smentire nessuno su questo, nè Marco, nè Roberto.

I commenti sono chiusi.