"Prova Invalsi. Si deve fare, ma Gelmini cambi registro", di Francesca Puglisi e Giovanni Bachelet
Valutare la scuola. Il sistema va rafforzato, ma finanziato. Il ministro fa esattamente il contrario, salvo poi denigrare chi lavora nell’istruzione. Presidi, insegnanti, bidelli…A proposito del dibattito sulla prossima somministrazione delle prove Invalsi, la situazione è questa. Alcuni sostengono che non sia obbligatoria in quanto non rientra fra le mansioni degli insegnanti, e quindi, se non è l’Invalsi a pagarli per questo lavoro extra (cosa che dovrebbe fare), vanno pagati con i fondi della scuola e, se ciò non accade, hanno diritto di rifiutarsi. Il rifiuto, dal punto di vista sindacale, potrebbe avere fondamento. Ma è certo che l’Invalsi non abbia soldi per pagare tutti gli insegnanti che dovrebbero somministrare le prove (se fossero solo centomila insegnanti a soli 10 euro a testa farebbe già piú di un milione). Il Governo “del W il merito”, con l’ultima finanziaria, ha tolto un quarto dei già magrissimi finanziamenti dell’Invalsi: avevano 4 milioni l’anno che coprivano poco piú degli stipendi dei dipendenti e collaboratori; da quest’anno ne hanno 3 e da poco sono diventati 2.7 per via di …
