"Maturità, il ritorno dei diplomifici boom di privatisti in scuole non statali", di Salvo Intravaia
I dati non definitivi: su 100 candidati agli esami presentati dalle paritarie, 11 saranno “esterni”. L’anno scorso erano poco più di 1 su 100. Guadagni da cinquemila euro a candidato. I diplomifici non mollano. Il numero di privatisti che anche nel 2011 hanno scelto di sostenere gli esami di maturità in una scuola non statale sarà ancora alto. I dati non sono definitivi, ma abbastanza consolidati per descrivere un fenomeno che è risultato negli anni difficile da combattere. Ed è boom rispetto a tre anni fa, quando sulla poltrona più importante di viale Trastevere sedeva Giuseppe Fioroni. Nelle statali, invece, coloro che decidono di presentarsi agli esami di stato del secondo grado senza avere seguito neppure un giorno di lezione è in calo. A giugno, su 100 candidati alla maturità presentati dalle paritarie, 11 saranno “esterni”: si presenteranno davanti alla commissione con una preparazione “fai da te”. L’anno scorso erano poco più di 10 su 100. Nelle statali, invece, il trend è esattamente opposto: in calo rispetto all’anno scorso e anche al 2008, quando a …
