Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

Una notte per fare luce sulla scuola pubblica

Mobilitazione del Pd stasera in molte città italiane con iniziativa principale a Bologna. Torna oggi la “Notte bianca della scuola e della democrazia” promossa dal Partito Democratico che, a Milano, Torino, Bologna, Napoli, e Roma, promuove «un grande momento di incontro e confronto aperto con tutto il mondo della scuola e con tutti i cittadini interessati alla salvaguardia della democrazia, per riaffermare insieme il valore dell’istruzione pubblica italiana, quale istituzione fondamentale per il futuro del Paese e dei giovani, per denunciare le distorsioni che il governo intende promuovere nel sistema della giustizia, per manifestare a favore della legalità». Anche in molte altre parti d’Italia, informa una nota, le organizzazioni territoriali del partito stanno preparando momenti di mobilitazione, di approfondimento e di iniziativa a sostegno della manifestazione. Si tratta dunque di «un grande appuntamento a cui partecipare direttamente o da seguire sul web, sul sito del PD o su www.lanottebiancadellascuola. it e in tv, su Youdem.tv (Sky 813) e, anche sul nostro sito, unita. it. La maratona partirà già dal tardo pomeriggio, quando, alle 18, ad …

Sigonio, il Pd interroga la Gelmini: “Bocciatura politica?”

I parlamentari democratici modenesi raccolgono le proteste di studenti, genitori e insegnanti dopo la decisione del ministero di non autorizzare il Liceo musicale. Dopo la bocciatura del liceo musicale al Sigonio i deputati modenesi del Pd raccolgono le preoccupazioni della dirigente Pinelli, dell’assessore Malaguti, delle famiglie degli studenti, della città intera e annunciano un’interrogazione in Parlamento. Ecco una dichiarazione congiunta degli on. Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli e Giulio Santagata. «I deputati democratici non ci stanno ad accettare la decisione ministeriale. Una scelta grave, che mortifica le attese dei giovani modenesi che si sono sottoposti a rigorose selezioni per poter appagare le proprie aspirazioni formative e artistiche frequentando il liceo musicale. Vogliamo conoscere le ragioni di una scelta che umilia i 34 ragazzi aspiranti liceali e penalizza un territorio a forte vocazione musicale. Peraltro ci chiediamo come mai siano presenti 8 istituti in Lombardia (due a Milano, a Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Busto Arsizio, Como) e nel Veneto (a Verona, Este, Belluno, Montagnana, Padova, Vicenza, Castelfranco Veneto, Venezia), mentre in Emilia Romagna sia …

"La smettano di chiedere soldi vogliono solo screditare il governo", di Alberto Custodero

Il ministro dell´Istruzione Mariastella Gelmini: episodi simili in molti istituti per far credere che affamiamo i ragazzi. Alcuni dirigenti scolastici sanno amministrare bene, altri no e cercano di incolpare noi delle loro mancanze. «Sono contraria ai contributi chiesti ai genitori per le spese di funzionamento delle scuole. Oggi i soldi ci sono e chi se li fa dare dalle famiglie lo fa per attaccare il governo». Il ministro dell´Istruzione Mariastella Gelmini si dice «depressa e frustrata» da mesi di accuse di aver tagliato i fondi alla scuola. E ora vede nei presidi che in molte regioni d´Italia chiedono i contributi volontari ai genitori (addirittura rendendoli “obbligatori” come alla D´Azeglio di Torino), un attacco politico. Scusi ministro, ma a Torino la preside chiede il contributo alle famiglie perché è rimasta con 4 mila euro in cassa. E le famiglie appartengono alla borghesia della città, potenziali elettori del centrodestra. Come fa a vedere in tutto questo “un attacco al governo”? «Non conosco nel merito il caso di Torino, però la richiesta da parte dei presidi di contributi …

"Salta anche l'indirizzo musicale. L'aveva lanciato la Gelmini", di Paola Benedetta Manca

Era una delle poche innovazioni ma il progetto è sfumato. Motivo, manca il personale, decimato dal ministro. Ma la classe c’era già, con 34 alunni. Era una delle poche innovazioni della Riforma Gelmini che poteva consolare il mondo della scuola dei tanti tagli e disagi: stiamo parlando della possibilità di attivare indirizzi musicali, coreutici e artistici. Anche a Modena, l’apertura (a settembre) del Liceo Musicale all’Istituto Sigonio era attesa con ansia. Mail progetto è sfumato. Lo ha fatto sapere, ieri, il Ministero che non ha autorizzato l’attivazione dell’indirizzo. La ragione è la carenza di organico: mancano gli insegnanti per l’avvio delle lezioni. A Modena, però, la classe per l’indirizzo musicale era già stata formata. Gli iscritti erano 34. Anzi, visto che erano arrivate più domande rispetto ai posti disponibili, erano state fatte addirittura delle selezioni. Tutto inutilmente. Ragazzi e genitori rimarranno con un pugno di mosche. «Il Governo ha tradito le attese del territorio, chiediamo un ripensamento » commenta l’assessore provinciale all’Istruzione Elena Malaguti che aggiunge: «Riteniamo questa decisione fortemente penalizzante e lesiva di un …

Scuola: disabili fuori da giochi, tensione bipartisan con governo

Mai piu’ disabili esclusi dai giochi studenteschi. Il Parlamento ha vinto la sua battaglia: oggi in commissione Cultura alla Camera e’ passata la risoluzione bipartisan, promossa dal Pd e dalla deputata Manuela Ghizzoni, che obbliga il governo ad evitare quanto accaduto quest’anno con le finali di corsa campestre che si sono tenute in Friuli il 20 marzo. I diversamente abili non hanno potuto partecipare: non sono stati calcolati in fase di iscrizioni. Il Pd ha sollevato il caso, l’Idv ha appoggiato la denuncia e anche la maggioranza, viste le carte, si e’ accodata. Di qui la risoluzione che oggi ha avuto l’ok, ma “non senza problemi” denuncia Ghizzoni. Il ministero dell’Istruzione, infatti, per bocca del sottosegretario Giuseppe Pizza, ha bocciato il documento all’inizio. Anche con parole pesanti: “Nei momenti in cui, attraverso fasi selettive- ha spiegato Pizza- la pratica sportiva, di carattere prevalentemente educativo, assume connotazioni di carattere piu’ decisamente agonistico” si entra in uno spazio, prosegue l’intervento, “in cui l’obiettivo e’ quello di individuare e coltivare eccellenze che possano dare lustro al paese”. Disabili …

Pd: venerdì 8 aprile la notte bianca della scuola e della democrazia. La manifestazione in diretta web e satellite

Moltissimi gli ospiti a Bologna, Milano, Torino, Roma e Napoli tra cui Bice Biagi, Sergio Staino, Massimo Valerio Manfredi, Antonio Cornacchione, Flavio Oreglio, Beppe Braida, Antonio Scurati, Don Antonio Palmese. Testimonianze video di Ennio Morricone, Tullio De Mauro, Dacia Maraini, Corrado Augias, Riccardo Iacona, Gianrico Carofiglio, Daniele Luchetti. Si svolgerà Venerdì 8 Aprile, la notte bianca della scuola e della democrazia promossa dal partito Democratico. A Milano, Torino, Bologna, Napoli, e Roma il Partito Democratico promuove un grande momento di incontro e confronto aperto con tutto il mondo della Scuola e con tutti i cittadini interessati alla salvaguardia della democrazia, per riaffermare insieme il valore dell’istruzione pubblica italiana, quale istituzione fondamentale per il futuro del Paese e dei giovani, per denunciare le distorsioni che il governo intende promuovere nel sistema della giustizia, per manifestare a favore della legalità. Anche in molte altre parti d’Italia, le organizzazioni territoriali del partito stanno preparando momenti di mobilitazione, di approfondimento e di iniziativa a sostegno della manifestazione. Si tratta dunque di un grande appuntamento a cui partecipare direttamente o …

"10 anni di precariato, tutti i dati", da Tuttoscuola

Precari. Quel tabù del rapporto tra organico di diritto e organico di fatto. Mediamente ogni anno, se pur con attenuazione negli ultimi tempi, vengono nominati circa 100 mila docenti precari (nomina annuale o fino al termine delle attività) e circa 50 mila Ata (nomine annuali o fino al termine delle attività). Chi è fuori dal mondo della scuola non riesce a capire come sia possibile una quantità così elevata, e ripetuta nel tempo, di fabbisogno di nomine per personale precario e può pensare che tutto possa dipendere dalla mancanza di assunzioni regolari in ruolo del personale (per concorso o per graduatorie). In minima parte la ragione è questa della mancata assunzione, ma nella maggior parte dei casi tutto dipende dalla non coincidenza tra organico di diritto e organico di fatto. Il primo (il diritto) è quello ufficiale che individua chiaramente posti e classi con determinazione puntuale del personale da utilizzare; il secondo (il fatto) è la situazione vera e reale del fabbisogno di posti e classi con effettiva individuazione all’inizio dell’anno scolastico di tutto il …