"Gelmini, ministra impreparata", di Enzo Costa
La ministra Gelmini, da Fazio, si applica ma non è preparatissima: dice che nella sparata contro la scuola pubblica lui è stato frainteso (e fin qui, la lezioncina l’ha imparata), però Fazio la interroga su “inculcare”: non è verbo sbagliato, grondante imposizione e non educazione, sia se riferito ai valori (negativi, per il Premier) trasmessi dai professori, sia se relativo a quelli (positivi, sempre per il Premier) proposti dalla famiglia? Ovvero: un capo del governo che, nel giudicare malamente la scuola pubblica, si esprime malamente, non dimostra – al di là del contenuto – di non essere all’altezza di giudicare la scuola pubblica? La ministra non risponde: fa finta di non capire, o – peggio – non capisce? Sarò fazioso: propendo per la seconda ipotesi. Però ha imparato altro: dire “piuttosto che” in senso disgiuntivo, per intendere “oppure”, “o anche”, è trendy, e perciò lo dice. Ma non sa che dirlo in quel senso è sbagliato. E’ sbagliato, ma lo dicono in tv, lo dicono molti anche di sinistra (figli di quelli che dicevano “nella …
