Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

Le dieci risposte del Partito democratico all'Unione degli studenti

Giovedì scorso i ragazzi dell’UDS hanno rivolto alla politica 10 domande attraverso questo sito. In calce le nostre 10 risposte integrali. Lo facciamo perchè oggi sul sito di repubblica.it è apparso un articolo in cui le nostre risposte sono state abbinate a quelle dell’On Di Pietro. Peccato però che molte parti dei nostri testi siano state omesse. 1. I nostri istituti cadono a pezzi, il 50% delle scuole non è a norma, solo con un piano di investimenti per 14 miliardi di euro si potrà risolvere il problema dell’edilizia scolastica. Ti impegni a votare in Parlamento l’adeguato finanziamento della legge 23/96 per la messa in sicurezza degli edifici scolastici? Sí: il piano straordinario per l’edilizia scolastica è una delle “ Dieci proposte per la scuola di domani ” che l’Assemblea nazionale del PD ha approvato all’unanimità a Varese lo scorso ottobre ( http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/an_scuola1109007.pdf ) In quel documento e attraverso molte nostre iniziative parlamentari e nostre proposte di legge abbiamo reclamato risorse, snellimento delle procedure (inclusa una revisione ad hoc del patto di stabilità) e soluzioni …

Denuncia PD: «Esclusi i disabili dai giochi studenteschi»

Interrogazione di Ghizzoni «Come il ministero intende superare questa discriminazione?» Leoluca Orlando, Idv: lo stesso comportamento che hanno avuto i nazisti con i più deboli. «L’esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è gravissima e in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo». Lo denuncia la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che ha presentato una interrogazione parlamentare sulla modulistica diffusa dal ministero dell’Istruzione per le iscrizioni alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, della disciplina Corsa Campestre che si svolgeranno il giorno 20 marzo 2011 presso la località Nove (VI). La deputata democratica chiede al ministro «per quali ragioni questa modulistica non prevede quella abitualmente prevista per gli studenti disabili. E poi,come il ministero intenda ovviare ad una situazione discriminatoria che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, anche attraverso progetti di diversità motoria e sportiva, quale obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia». «Il ministro Gelmini spieghi agli studenti disabili e ai loro genitori …

"La scuola, organo centrale della democrazia", di Pippo Frisone

Le manifestazioni nelle cento piazze d’Italia del 12 marzo, a Roma come a Milano, hanno voluto dimostrare a tutti i cittadini che la difesa della Costituzione passa anche dalla difesa della Scuola statale, quella frequentata da oltre il 95% degli italiani. Piero Calamandrei, molto gettonato negli interventi in piazza, addirittura sessant’anni fa, aveva definito la scuola , centrale per la democrazia, come “ un organo costituzionale”. “Oggi quel concetto non è poi così lontano dalla realtà. Il referendum del 7 ottobre del 2001 sancì, con la modifica del titolo V e la legge costituzionale n.3/01, la costituzionalizzazione dell’autonomia scolastica. Si riconobbe, nelle materie a legislazione concorrente tra Stato e Regioni, accanto all’istruzione, il valore dell’autonomia delle istituzioni scolastiche (art.117). Benchè autonomia non autarchica ma solo funzionale, le scuole pur restando enti istituzionali dello Stato, rimarcano, da allora in poi, un’autonomia “ a vocazione specialistica” che opera nel territorio e che ha come interlocutori privilegiati proprio gli enti locali. Parafrasando Calamandrei , la Scuola, nella Costituzione materiale del nostro Paese è stata e rimane al di …

La vendetta del governo contro la scuola statale Di cosa parla il Ministro dell’Istruzione a “Che tempo che fa”?, di Attilio Paparazzo

Di cosa parla il Ministro dell’Istruzione a “Che tempo che fa”? A parole, e senza contraddittorio, difende la scuola pubblica, dichiara che con le sperimentazioni sulla premialità i lavoratori avranno bonus da 7000 euro, lamenta la proletarizzazione dei lavoratori della scuola, li gratifica con la promessa restituzione degli scatti di anzianità che la legge 122/2011 ha tagliato. Ma di quale realtà parla il Ministro? È possibile che sia talmente distante dalla scuola che dovrebbe governare da non conoscere le conseguenze delle azioni che ha condiviso col suo governo? Lei nei fatti diffama il personale docente e ATA, giustifica le scandalose affermazioni del Presidente del Consiglio contro gli insegnanti e la scuola statale, da tre anni somministra purghe pesantissime contro la scuola che funziona, contro le richieste e le attese delle famiglie. Cosa dobbiamo ancora aspettarci per il prossimo anno scolastico? In Lombardia, come nel resto del paese, solo lacrime e sangue, ancora tagli che si aggiungeranno a quelli decisi nel 2008: 100.000 sono in parte già andati, ne mancavano ancora 35.000 circa per restare negli …

Scuola, Pd: Gelmini esclude disabili da giochi sportivi studenteschi, gravissimo

Ghizzoni, presentata interrogazione parlamentare per fare luce su vicenda. “L’esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è gravissima e in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo”. Lo denuncia la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che ha presentato una interrogazione parlamentare sull’esclusione degli studenti disabili dalle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, disciplina Corsa Campestre, che si svolgeranno il giorno 20 marzo 2011 presso la località Nove (VI). La rappresentante democratica chiede di conoscere le ragioni di tale grave scelta e disapere come il ministero intenda ovviare ad una situazione discriminatoria che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, anche attraverso progetti di diversità motoria e sportiva, quale obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia”.

Disabili esclusi dai Giochi studenteschi, il Pd: “Scandaloso”

La denuncia dell’on. Ghizzoni che ha presentato un’interrogazione al ministro Gelmini Per la prima volta i ragazzi disabili saranno esclusi dalle finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre che si svolgeranno domenica 20 marzo a Nove, in provincia di Vicenza. La denuncia arriva dall’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Istruzione e Cultura della Camera, che ha subito presentato un’interrogazione al ministro Gelmini. “L’esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è scandalosa – dichiara la parlamentare del Pd – e in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo”. L’on. Ghizzoni chiede di conoscere le ragioni di tale scelta e di sapere come il ministero intenda ovviare ad una situazione discriminatoria “che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia”. Una scelta, quella di escludere dai Giochi gli studenti e le studentesse disabili, che – a giudizio dell’esponente democratica – limita fortemente “il diritto allo studio e alla crescita individuale e sociale …

"L'inverno della democrazia", di Fabio Luppino

Per Gelmini e Berlusconi il 12 marzo è scesa in piazza la sinistra al cachemire. Quelli che mandano i figli alle paritarie e si sgolano falsamente per la scuola pubblica. Non sono italiani, né per l’una né per l’altro. Semmai gente da usare per l’opposizione. È l’ormai proverbiale disprezzo per i governati, ridotti a sudditi da una politica sterzata contro di essi. Mariastella sembra Maria Antonietta, quella dei pasticcini: si fece una rivoluzione per rovesciare il monarca autoritario e la sua regina. La democrazia non la prevede. Ma la democrazia pretende il rispetto delle regole e dei suoi valori. Gelmini e Berlusconi vivono con disagio le une e gli altri. Non credono che si possa sacrificare un sabato pomeriggio per sostenere la Costituzione e la scuola pubblica. E chi lo fa è un ipocrita, falso. Berlusconi governa per tutelare se stesso, Gelmini sta riducendo la scuola ad un cumulo di macerie culturali, sta incrementando i drammi familiari, di insegnanti, italiani, cacciati dal mondo del lavoro (ma dice che sono sempre troppi). Come Marchionne, peggio di …