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Scuola, Pd: Gelmini esclude disabili da giochi sportivi studenteschi, gravissimo

Ghizzoni, presentata interrogazione parlamentare per fare luce su vicenda. “L’esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è gravissima e in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo”. Lo denuncia la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che ha presentato una interrogazione parlamentare sull’esclusione degli studenti disabili dalle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, disciplina Corsa Campestre, che si svolgeranno il giorno 20 marzo 2011 presso la località Nove (VI). La rappresentante democratica chiede di conoscere le ragioni di tale grave scelta e disapere come il ministero intenda ovviare ad una situazione discriminatoria che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, anche attraverso progetti di diversità motoria e sportiva, quale obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia”.

5 Commenti

  1. Ringrazio Giovanni per la sua testimonianza. anche perchp a sentire il ministero ci saremmo inventati tutto.
    Ecco il comunicato del MIUR, lanciato dalle agenzie di stampa ieri sera.
    Al post https://www.manuelaghizzoni.it/?p=20046 la mia replica.
    SCUOLA. MIUR: FALSO DISABILI ESCLUSI DAI GIOCHI STUDENTESCHI
    TESI FALSA USATA STRUMENTALMENTE PER LOTTA POLITICA.
    (DIRE) Roma, 16 mar. – In merito alla notizia dell’esclusione degli studenti disabili dalle finali di corsa campestre dei prossimi Giochi sportivi studenteschi, il Miur precisa che “dall’anno scolastico 2009/2010, le Finali nazionali dei Giochi si svolgono nelle discipline organizzate dalle rispettive Federazioni sportive, a proprio totale carico. Tale decisione deriva da accordi intercorsi con il Coni, per un’equilibrata ripartizione dei compiti e dei relativi oneri finanziari. E’ destituita di fondamento la notizia, apparsa su alcuni media, secondo cui i disabili sarebbero esclusi dalla pratica sportiva nella scuola italiana. Si tratta di una tesi falsa, usata strumentalmente per ragioni di lotta politica e non per tutelare gli interessi dei disabili “.
    Il Miur cura “l’avviamento alla pratica sportiva dei disabili in maniera costante e con impegno, fino alle selezioni regionali. Dal 2009/2010, questa nuova riorganizzazione Coni-Miur ha consentito di allargare il ventaglio delle discipline sportive per le quali si svolgono le Finali nazionali. In tale contesto, il Comitato Italiano Paralimpico decide ogni anno su quali discipline puntare e concentrare la partecipazione degli studenti disabili “. Il Miur inoltre “si rende disponibile a verificare con il Comitato Italiano Paralimpico ogni iniziativa utile per affrontare eventuali problematiche che potranno presentarsi nell’applicazione del nuovo accordo quadro”.
    (Com/Gas/ Dire)

  2. Giovanni dice

    Gentile Ministro, sono un docente precario di sostegno di Pesaro,
    ho personalmente partecipato alle fasi nazionali 2008/2009 con il “mio” ragazzino.
    E’ stata per N. una esperienza che forse l’ha segnato positivamente…gli ha fatto aumentare l’autostima, si è sentito importante.
    Purtroppo ne l’anno scorso (per tutti) ne quest’anno (solo per i disabili) non ha partecipare alle gare. E’ una cosa vergognosa!!!!!!!!!!!!!!
    Ho telef personalmente a Roma al CIP… non sapevano cosa dirmi…
    La cosa che mi da + fastidio è che sarebbero bastati, a dir molto 5000 euro, e avremmo fatto contenti tutti i ragazzi disabili che si erano qualificati alle fasi nazionali. Tranne quelli che abitano nelle Isole, gli altri viaggiano con i normodotati.
    Sono veramente amareggiato … 5000 EURO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. CurrentiCalamo dice

    Nell’anniversario del 150esimo dell’unità d’Italia scopriamo che i fratelli d’Italia non sono tutti uguali…

  4. La Redazione dice

    Di seguito pubblichiamo l’interrogazione depositata il 14 marzo

    Interrogazione in Commissione

    Ghizzoni e altri

    Al ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Per sapere, premesso che:

    con Nota prot. n. 1741 del 22/02/2011, al momento non ancora disponibile nella sezione Normativa del sito web del Ministero interrogato, la Direzione generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione ha comunicato che le Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi I e II grado, a.s. 2010/11, della disciplina Corsa Campestre si svolgeranno il giorno 20 marzo 2011 presso la località Nove (VI). Come di consueto, la nota comunica che alla manifestazione parteciperanno tutte le rappresentative scolastiche che ne hanno acquisito titolo, previa certificazione da parte delle C.O.R. dell’avvenuto svolgimento delle fasi regionali o dalle stesse individuate attraverso criteri autonomamente applicati.

    per la prima volta, da quando tale iniziativa è in essere, le studentesse e gli studenti diversamente abili sono stati esclusi dalla manifestazione sportiva. Lo si apprende non dal testo della citata Nota, bensì dall’assenza tra gli allegati dei moduli (Modello COR e Modello Iscrizione) abitualmente previsti per gli studenti disabili;

    tale decisione è in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. Tale scelta impedisce la piena esigibilità del diritto allo studio e alla crescita individuale e sociale di questi ragazzi e deprime lo stesso valore dei Giochi sportivi studenteschi, che sono un importante evento educativo in quanto non solo momento agonistico bensì veicolo di valori e di crescita della persona umana-:

    quali siano le motivazioni che hanno portato, per la prima volta all’esclusione dai Giochi sportivi studenteschi, nella disciplina Corsa campestre, degli studenti e delle studentesse disabili;

    come intenda intervenire il ministero interrogato per ovviare ad una situazione discriminatoria che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, anche attraverso progetti di diversità motoria e sportiva, quale obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia.

  5. Elena dice

    Io sto cercando fonti a supporto delle dichiarazioni fatte dalla sig.ra Ghizzoni: purtroppo il documento diffuso dal CONI non dicono molto a mio parere…

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