Il gran pasticcio della valutazione" di Alessandra Ricciardi
Al senato il governo parla di «errore tecnico» in riferimento alla riforma del decreto Milleproroghe. Una nuova puntata nella telenovela del sistema di valutazione che dovrà decollare dal prossimo anno. La riforma delineata dal decreto Milleproroghe si regge su tre gambe: l’Indire, per il sostegno alla didattica, l’Invalsi, per la valutazione degli studenti, e il corpo ispettivo, a cui compete giudicare gli sviluppi di ogni singola scuola. Ma al senato è venuto fuori quanto alcuni sospettavano sin dalla prima lettura della norma, ovvero che il sistema si regge su una gamba che non esiste. Si tratta dell’Indire, chiuso con la Finanziaria del 2007, e ad oggi dunque non più nell’esercizio delle funzioni di supporto che il Millproroghe richiama senza ististuire ex novo l’istituto. Cosa che sarebbe necessaria visto che l’istituto non esiste. A sollevare il problema la commissione cultura del senato, alle prese con il parere sul regolamento di istituzione dell’Ansas, l’agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, che proprio il decreto Milleproroghe, nel definire il nuovo sistema di valutazione, proroga in vita per un …
