"Che cosa resta della scuola dopo la cura dimagrante" di Franco Buccino
Come si sa, le iscrizioni a scuola si fanno entro il 12 febbraio. Per tutte le scuole: infanzia, primo e secondo ciclo. Secondo il ministero non ci sono i rinvii e le incertezze degli anni scorsi: si sono superate le criticità riguardanti l´applicazione della riforma. Dal suo punto di vista il ministero ha ragione: ha avviato un processo di “semplificazione” per cui a breve le iscrizioni si faranno d´ufficio, perché i genitori non avranno più niente da scegliere. Cominciando dalla scuola dell´infanzia. Con qualche ipocrisia l´Amministrazione scolastica sottolinea proprio qui la “coordinata partecipazione delle scuole statali e delle scuole paritarie al sistema scolastico nel suo complesso”. Ciò vuol dire che poco le interessa che molte private facciano mera assistenza e non attività formative programmate in questa fascia d´età, ritenuta strategica per l´apprendimento da tutti. Non intende investire in questo settore: mette troppe poche risorse per aprire nuove sezioni e un organico ridotto di insegnanti, sufficiente solo per un orario frontale senza spazio per proficue compresenze. E così tanta parte della nostra infanzia continuerà a frequentare …
