"I prof tifano per la carriera e bocciano la Gelmini", di Lucilla Quadri
Dossier della Swg per la cisl scuola. Lavorano in condizioni disagiate, con le classi che cadono a pezzi e gli stipendi che bastano per arrivare a fine mese senza concedersi troppi lussi. In giro si dice di loro che «fanno poco e niente» (l’accusa di fannulloni è stata rilanciata da Giorgio Stracquadanio del Pdl), che sono «fortunati perché hanno tre mesi di vacanze all’anno». Un tempo erano colmati di attenzioni e riverenze. Oggi non hanno più prestigio sociale. Ma nonostante le difficoltà gli insegnanti restano degli inguaribili ‘romantici’ e conservano un forte attaccamento alla loro professione. Chi sono i nostri docenti, cosa pensano del loro lavoro e con quale sguardo approcciano al futuro? Sono le domande a cui la Swg ha provato a dare una risposta attraverso uno studio condotto per conto della Cisl Scuola di Francesco Scrima. Dalla ricerca emerge la fotografia di un corpo decenti che non molla e ama stare in cattedra, pronto a farsi valutare per dare ai migliori stipendi più alti, ma che non rinuncia a dire la propria in …
