“Alunni stranieri, 20 o 30 %: é questo il problema?”, di Gilberto Bettinelli e Federico Niccoli
La stampa riporta notizie di un piano dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia che prevederebbe, opportunamente, il coinvolgimento delle prefetture per consentire l’arrivo dei minori per ricongiungimento entro l’inizio dell’anno scolastico ma anche un tetto/percentuale di “alunni stranieri” per classe. In sede nazionale si era parlato del 30% ma in Lombardia si pensa sia meglio il limite del 20%. In ogni caso per ora non se ne fa ancora nulla perché occorrerebbe comunque una circolare ministeriale, si dice. Allora di che piano si sta parlando? Sembrerebbe piuttosto un parere espresso dal Direttore Scolastico. Un parere che però è necessario circostanziare e meglio definire altrimenti rischia di essere uno dei tanti “messaggi”, cui ci hanno abituato i politici, vestiti di “buon senso” ma che in realtà rischiano di far passare e di legittimare idee di separazione, divisione, esclusione, facendo come al solito di ogni erba un fascio. Un approccio che marca, nel nostro paese, una sistematica tendenza ad affrontare i problemi isolandoli dal contesto sociopolitico. La inaccettabile lunghezza dei processi penali viene di fatto cancellata con la …
