“Il liceo delle bugie”, di Pino Patroncini
Sui licei il ministero delle bugie è ancora all’opera. E la cosa più agghiacciante è che non sembra esserci un giornalista che sia in grado di fare domande pertinenti e scoprire le carte false della Gelmini. Anzi tutti la bevono senza neppure fare domande! La Gelmini nella sua conferenza stampa ha fatto riferimento più volte alla scuola finlandese, considerata la migliore di Europa, dicendo che la sua riforma va in quel senso lì. Ebbene la scuola finalndese manda gli alunni in una scuola unica (neppure unitaria, unica!) fino a 16 anni, dopo di che i percorsi non sono articolati in ordini e indirizzi, come da noi, che abbiamo licei, tecnici e professionali, e neppure in classi, bensì sono i ragazzi che, con la guida degli insegnanti, costruiscono piani di studio che prevedono la frequenza di moduli, non annui ma di 7 settimane ( da 75 a 100 comprensivi di materie obbligatorie e opzionali), con verifica alla fine del periodo, in un modo simile a quello che da noi viene usato all’università. Non si viene promossi …
