"Festa della ricerca pubblica oggi Si mobilitano Isae, Ispesl e Inseam", di Roberto Ciccarelli
Stralciati gli enti culturali dalla manovra, si riapre il capitolo degli enti di ricerca. La manovra finanziaria sopprime l’Istituto di studi e analisi Economica (Isae), l’Istituto nazionale di studi di architettura navale (Insean), l’Istituto superiore per la Prevenzione e la sicurezza del Lavoro (Ispesl), l’Ente italiano della montagna (Eim). Contrariamente alle bozze circolate, l’Istituto degli affari sociali (Ias) confluirà nell’Istituto per la formazione dei lavoratori (Isfol), anch’esso entrato per qualche ora nel mirino di Tremonti, poi miracolosamente salvato. Come gli altri enti che gravitano attorno al Cnr: Inaf, Ice e Ogs. Grande è lo stato di agitazione in piazza indipendenza a Roma, dove oggi pomeriggio gli enti di ricerca si sono dati appuntamento per una «festa» di protesta. Qui ha sede l’Isae, l’istituto che si occupa della previsione e dell’elaborazione degli indicatori del clima di fiducia delle famiglie e delle imprese italiane. Ci lavorano 100 persone tra ricercatori, tecnologi e amministrativi, più 15 precari. Il suo costo è di circa 10 milioni di euro. L’abrogazione e la sua confluenza nel Ministero dell’Economia comporterà un risparmio …
