Tutti gli articoli relativi a: università | ricerca

“Ricercatori: pochi soldi, niente merito”, di Alessandra Migliozzi

ROMA – Concorsi fatti con il contagocce. Violazioni continue da parte degli atenei delle nuove regole per selezionare i ricercatori volute dal ministro Gelmini. Decine di bandi a rischio annullamento perché in contrasto con la normativa. Fondi che vengono erogati dal ministero ma che, poi, non vengono spesi. Questa è la situazione alla vigilia della presentazione a Palazzo Chigi del “Programma 2009-2013” che stanzierà nuovi fondi per la ricerca avanzata, con una corsia privilegiata per gli Under 40. Domani il quadro cambierà, si spera, ma intanto a un anno dall’approvazione del decreto che doveva scrivere una nuova pagina per la selezione dei giovani studiosi nelle università lo scenario che emerge da una ricerca condotta dall’Apri, l’Associazione dei precari della ricerca italiani, è scoraggiante: per i meritevoli e i capaci la strada resta ancora tutta in salita. Le università, infatti, hanno bandito pochissimi posti nel 2009: siamo ben lontani dai 4mila prospettati dal ministro Gelmini a gennaio, al momento dell’approvazione definitiva della legge che ha riscritto le regole dei concorsi. Ad oggi sono stati messi sul …

LA FLC Cgil scrive ai Rettori degli Atenei

Negli Atenei sono sempre più forti le preoccupazioni per le difficoltà crescenti che il sistema universitario si trova ad affrontare. In vista dello sciopero dell’11 dicembre, proclamato dalla nostra organizzazione sindacale per tutti i comparti della conoscenza, il segretario generale Domenico Pantaleo ha inviato una lettera ai Rettori degli Atenei. Roma, 4 dicembre 2009 ___________________ Roma, 30 novembre 2009 Prot. n. 480/2009 DP/mb-gr Ai Rettori delle Università agli Studi Loro sedi Magnifici Rettori, abbiamo preso l’iniziativa inconsueta di rivolgerci direttamente a tutti Voi con una lettera, perché sentiamo moltiplicarsi dentro gli Atenei le preoccupazioni per le difficoltà crescenti che il sistema universitario si trova ad affrontare. Da oltre un anno, dalla promulgazione della L. 133/2008, sia le parti sociali, sia la comunità accademica ed i suoi Organi di rappresentanza, sia gli studenti hanno lanciato un allarme sulla sostenibilità del sistema universitario nei prossimi anni alla luce dei tagli di finanziamento previsti. L’Anno Accademico 2008-2009 è stato attraversato da iniziative di protesta diffuse ed intense, ma che non hanno cambiato gli orientamenti del Governo. Non intendiamo …

“Ricerca, un sistema che va rifondato”, di Silvio Garattini

Il mondo dei ricercatori italiani deve essere grato al Presidente della Repubblica per il suo autorevole e costante richiamo all’importanza della ricerca scientifica per il Paese. Da un po’ di tempo va ripetendo che senza ricerca non ci può essere innovazione e che senza innovazione l’Italia regredisce e rischia di abbandonare la sua posizione non solo a livello mondiale, ma anche a quello europeo. Come mai l’appello del Presidente cade nel vuoto? È molto difficile dare spiegazioni. Certamente alla base dell’indifferenza dei politici, gioca la mancanza di ricercatori e di background scientifico fra i Parlamentari, nonché una scuola che continua ad essere improntata su basi letterario-filosofico-giuridiche ignorando l’apporto culturale delle conoscenze scientifiche. Inoltre i ricercatori rappresentano solo il 2.7 per mille dei lavoratori, una piccola minoranza di scarso appeal per i politici. Fra l’altro una minoranza molto “timida”, poco solidale che cerca solo di sopravvivere in un periodo che è peggio del solito, data la crisi economica. Nessuna forza politica ha “adottato” la ricerca anche perché i tempi della ricerca sono lunghi ed i suoi risultati …

Lavoro, Pd: Il governo stabilizzi i ricercatori dell’Ispra

Una delegazione di parlamentari del Partito democratico, composta dei deputati Cesare Damiano, Marianna Madia, Amalia Schirru, Giuseppe Berretta, Manuela Ghizzoni, Raffaella Mariani si e’ recata ieri al presidio dei lavoratori dell’Ispra che da nove giorni sono sul tetto della sede dell’azienda a Roma. “Nel corso dell’incontro – spiega Damiano, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera – e’ emersa una totale convergenza di vedute che ci impegna a sostenere la lotta dei lavoratori dell’Ispra con questi obiettivi: l’apertura di una ‘vertenza ricerca’ con il governo per chiedere quali siano le scelte strategiche e gli investimenti nei confronti di un settore fondamentale per il futuro del paese e quali impegni il governo intenda assumere per la stabilizzazione di circa 200 ricercatori cosi’ da non disperdere un patrimonio professionale ed umano. Il Partito democratico presentera’ un emendamento alla Finanziaria – aggiunge Damiano – per richiedere risorse per la stabilizzazione di questi ricercatori”.

Mille ore per il lavoro: Non stop di oltre 100 testate radiofoniche per dare voce ai lavoratori colpiti dalla crisi

Giovedì 3 dicembre 2009. Diretta on air on line dalle 20 alle 22 dalla sala Alpheus di Roma A come Alcoa, Alitalia, Agile… Il vocabolario della crisi cresce di giorno in giorno e tende all’infinito. Per dare voce ai lavoratori alle prese con il dramma della perdita del posto di lavoro, con le sue ricadute sui lavoratori, le loro famiglie, i loro redditi, RadioArticolo1 e Radio Città Futura hanno dato vita per giovedì 3 dicembre ad una non stop che coinvolgerà nell’arco della giornata oltre un centinaio di testate radiofoniche tra emittenti locali, circuiti della radio universitarie e web radio di matrice sindacale. Mille ore per il lavoro, questo il titolo dell’evento, si articolerà attraverso una lunga staffetta fatta di speciali, interviste, monografie dedicate ai diversi aspetti del mondo del lavoro. A partire dalla richiesta di maggiore attenzione da parte dell’informazione, si darà voce ai temi della precarietà e della disoccupazione, della sicurezza sui luoghi di lavoro, delle difficoltà legate a buste paga e pensioni sempre meno in grado di assicurare certezze per il presente …

Appello al governo e al parlamento delle Ong di Link 2007: “gli aiuti allo sviluppo sono scomparsi, ripensateci!”

In occasione del dibattito sulla legge Finanziaria, LINK 2007 – il coordinamento delle principali organizzazioni non governative italiane – ha scritto al Ministro Franco Frattini, al Ministro Giulio Tremonti, ai Presidenti della Camera Fini e del Senato Schifani insieme ai rappresentanti dei Gruppi parlamentari per chiedere di affrontare la gravissima situazione in cui versa il fondo per gli aiuti della cooperazione italiana. L’Italia stanzia attualmente per l’APS (Aiuto pubblico allo sviluppo) intorno allo 0,11% del PIL percentuale che, con l’attuale proposta di Finanziaria, sarebbe ulteriormente decurtata nel corso del prossimo biennio di finanziamenti. Se non si opera urgentemente per ripristinare il fondo destinato agli aiuti, riportandolo almeno a 500 milioni di Euro, l’Italia scomparirà dal gruppo dai Paesi donatori, con gravissime conseguenze politiche oltre che umanitarie. Le nostre ONG, impegnate quotidianamente nella lotta alla poverta, nella tutela dei diritti umani, nella cooperazione sanitaria, dell’educazione e nella tutela ambientale, al fianco di decine di partner locali, istituzionali e privati, stanno seriamente rischiando la paralisi per assenza di fondi, non essendo più in grado di garantire la …

“Povero Darwin. L’ultimo assalto cristiano passa dal CNR”, di Cristiana Pulcinelli

Prima un convegno, poi un libro dal titolo “Evoluzionismo: il tramonto di un’ipotesi”. Il tutto con il marchio del Cnr. Ma la comunità scientifica insorge, dal filosofo Pievani al biologo Marco Ferraguti. L’evoluzionismo? Non è scienza, ma «una fantasiosa storia». A dirlo questa volta non è un creazionista qualunque, ma addirittura il vicepresidente del Cnr, il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Cosa ne penseranno i biologi che lavorano nel maggiore istituto di ricerca del nostro paese? La storia comincia a febbraio scorso, quando Roberto De Mattei, storico e vice presidente del Cnr, organizza un convegno a porte chiuse nella sede del Cnr per confrontarsi «sulla fortunadelle teorie darwiniane, mettendone in luce le diverse criticità». Dagli atti del convegno viene fuori un libro dal significativo titolo: Evoluzionismo: il tramonto di un’ipotesi, pubblicato da poco dall’editore Cantagalli. Il libro è stato salutato da Fausto Carioti, vicedirettore del quotidiano Libero, il 3 novembre scorso, come un volume«importante» in cui finalmente «gli scienziati iniziano a rendere pubbliche le loro critiche» a Charles Darwin. Una sorta di outing della comunità scientifica …