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“La mia legge sul testamento biologico”, di Umberto Veronesi*

La nostra visione della salute e della malattia è stata trasformata da cinque profonde rivoluzioni che hanno cambiato il peso che la biologia e la medicina hanno sui comportamenti individuali e collettivi, e che né il pensiero filosofico, né giuridico, né politico hanno ancora saputo affrontare con l’incisività necessaria. La prima rivoluzione è la decodifica del Dna, che ha condotto la nostra conoscenza fino alla struttura più intima della vita, offrendoci la possibilità di intervenire nei suoi meccanismi; la seconda è la diagnostica per immagini, che ci permette di esplorare virtualmente il nostro corpo, identificando cambiamenti microscopici in ogni sua più remota area; la terza è la trapiantologia, che ha spinto sempre più in là i limiti della nostra capacità di riparare tessuti e aree danneggiate o malate; la quarta è la scoperta delle cellule staminali che, grazie alla loro proprietà di trasformarsi in tessuti e organi diversi, rappresentano la più grande promessa per combattere le malattie cronico-degenerative. Da queste quattro è nata una quinta rivoluzione, quella etica, che ha visto l’affermarsi progressivo di nuovi …

«Il valore di quelle vite», di Giuseppe D’Avanzo

C´è, tra i Casalesi, una banda di latitanti. Non più di sei o sette. In armi e cocainomani persi. C´è un boss (Francesco Bidognetti) che, in galera, potrebbe presto saltare il fosso e “cantare”. «Pentito». Le sue incertezze gli fanno cadere la corona dal capo. Il territorio appare libero da ogni influenza (il boss l´ha perduta con i suoi tentennamenti) e i latitanti vogliono prenderselo per loro fin negli angoli, spremerlo fino all´ultimo euro. Dalla primavera, gli assassini vanno in giro sparando e ammazzando e distruggendo per far sapere chi comanda, ora. In quattro mesi, hanno ucciso il padre di un «pentito»; ammazzato un imprenditore che si era rifiutato di pagare il pizzo (Domenico Noviello) e un altro che si preparava a testimoniare (Michele Orsi); hanno devastato con il fuoco la fabbrica di un terzo restio a piegarsi; hanno mancato per un pelo la nipote della compagna del «pentito» (Anna Carrino). Nelle ultime due settimane, non c´è stato in quell´angolo di Italia, lungo la via Domiziana, tra le province di Napoli e Caserta, una fabbrica, …

“L’Europa boccia l’Italia «Norme da rivedere»”, di Marco Mongiello

L’aggravante di clandestinità per i reati commessi da persone residenti illegalmente in Italia non può essere applicato ai cittadini comunitari. Lo ha spiegato la Commissione europea al Governo italiano, ricevendo assicurazioni da Roma che la norma entrata in vigore a luglio sarà cambiata. Dopo la schedatura delle impronte digitali dei rom salta così un altro tassello fondamentale della strategia del ministro dell’Interno Roberto Maroni, e la celebrata benedizione di Bruxelles ai provvedimenti sulla sicurezza si è rivelata un pasticcio giuridico che costringe Palazzo Chigi ad un’imbarazzante marcia indietro. Nel mirino dell’Ue, ha confermato ieri il portavoce del commissario alla Giustizia Jacques Barrot, Michele Cercone, «ci sono tre decreti che non sono ancora entrati in vigore», e il commissario francese «ha già chiaramente fatto capire al Governo italiano che ci sono delle modifiche da apportare affinché questa legislazione sia effettivamente in linea con il diritto comunitario». Inoltre «ci sono anche delle modifiche che abbiamo chiesto su una parte della legislazione che è già in vigore, ma che non ci è stata notificata». Si tratta proprio della …

“I ragazzi di An: «Antifascisti? Mai»”, di Federica Fantozzi

L’ultimo miglio antifascista di Gianfranco Fini fatica ad essere percorso dai suoi. Alemanno regge due giorni e poi distingue: «Accetto i valori dell’antifascismo, però sono anticomunista e ci tengo che venga messo in Costituzione anche l’anticomunismo». Ma a far discutere è soprattutto la «lettera aperta a ogni italiano» apparsa sul sito di Azione Giovani Roma e firmata dal suo presidente Federico Iadicicco: «Noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti». Un altolà forte alle parole del leader di An, che fa chiedere al Pd «che cosa dice Giorgia Meloni», ministro tuttora alla guida dei “pulcini” del partito e, da padrona di casa, sul palco di Atreju con il presidente della Camera. Mentre il segretario di Rc Ferrero chiama in causa Berlusconi: «Attendiamo parole chiare, smetta di fare il furbo, non si gioca con il giudizio sul fascismo e sui campi di concentramento. Quelle dei giovani di An sono dichiarazioni gravissime». Scrive Iadicicco: «Ce l`ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l’ho proprio trovato, anzi ne …

“Noi, democratici”, di Walter Veltroni

Pubblichiamo l’intervento conclusivo di Walter Veltroni alla scuola estiva di politica del PD. Il discorso si è tenuto al palasport di Sinalunga il 14 settembre ed è stato il coronamento di una tre giorni di formazione di altissimo livello, che ha visto la partecipazione di oltre 800 studenti.   La formazione politica è una dimensione essenziale di un partito che voglia definirsi democratico, nello spirito dell’articolo 49 della Costituzione. E del resto è la formazione in sé, è l’acquisizione di sapere, di conoscenza, ad essere quanto di più importante ci sia per la crescita di una società, per la sua armonia e la sua coesione, per la riduzione di quegli squilibri che si fanno più grandi e inaccettabili proprio lì dove il diritto all’istruzione è negato o mortificato. E’ la realtà del mondo che ce lo ricorda ogni giorno. E’ la storia del nostro stesso Paese che ce lo insegna. Un secolo fa, e più indietro ancora, imparare a “leggere e far di conto” voleva dire aprire gli occhi e alzare la testa, serviva a …

“L’università nell’ombra”, di Michele Salvati

  Vi propongo questo intervento di Salvati sul Corsera di oggi. C’è un punto che condivido pienamente ed è quello che sottolinea la mancanza di una strategia da parte del Governo sulle politiche scolastiche e soprattutto sull’università. Sul resto ci sarebbe molto da dire e non condivido pienamente il testo. Ve lo propongo per avere il vostro parere. Manuela Ghizzoni     Ha fatto bene il Corriere a dare tanto rilievo all’edizione 2008 del Rapporto Ocse sull’istruzione. Non perché racconti una storia molto diversa da quella del 2007 o metta a disposizione dati ignoti a chi si occupa di queste cose. Ma perché ogni occasione è buona, e questa era ottima, per mettere in allerta l’opinione pubblica su un tema di grande importanza per lo sviluppo economico, il benessere dei cittadini, la giustizia sociale, la qualità della società civile e della stessa democrazia. Di questo si tratta quando si parla di istruzione. E per questo è grande lo sconforto nel constatare che il nostro Paese occupa un posto così basso nelle classifiche che l’Ocse compila …

Apertura del nuovo anno scolastico: corsivo del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e dell’assessore alla scuola Paola Manzini

Bologna – “La scuola, il nostro futuro” è il titolo del corsivo a firma del presidente della Regione Vasco Errani e dell’assessore alla Scuola Paola manzini, pubblicato oggi sul sito www.presidenterrani.it . Di seguito il testo del corsivo “Inizia un nuovo anno scolastico e vorremmo rivolgere agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti e al personale che opera nelle strutture educative della nostra regione un augurio di buon studio e buon lavoro, per quello che è il principale investimento nel futuro, la base fondamentale in cui crescono i nostri bambini e ragazzi. Cambiare e migliorare la scuola pubblica significa investire in maniera significativa sulla qualità dei programmi educativi di un Paese avanzato premiando merito, capacità e impegno. Mentre una società che taglia sulla propria struttura educativa, partendo da un presupposto di generico risparmio, rinuncia alle proprie prospettive di sviluppo, al futuro. Il contenimento della spesa non può essere l’unico riferimento valido: e per questo, di fronte ad annunci e scelte che per molti rappresentano fonte di inquietudine, registriamo una forte e diffusa preoccupazione proveniente da famiglie …