Tutti gli articoli relativi a: ambiente

Chernobyl, 30 anni dal disastro nucleare

L’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, 30 anni dopo. Quelli della mia età ricorderanno sia la grande paura che serpeggiò in tutta l’Europa, sia le ricadute sulla vita quotidiana, quali il consiglio di limitare le uscite all’aria aperta (ma milioni di italiani erano andati a godersi il bel tempo in giro, grazie al ponte del 25 aprile, mentre il vento sospingeva la nube tossica verso l’Europa continentale) o il divieto di mangiare insalata (precauzione più adatta a pacificare le cattive coscienze, forse, che non a proteggere la salute…). ll pericolo nucleare si palesò in tutta la sua drammaticità: 66 i morti ufficiali, migliaia (secondo alcuni milioni) i decessi come conseguenza delle radiazioni. L’esplosione a Cernobyl ha condizionato – giustamente – le scelte dell’Italia sul proprio piano energetico, con il referendum che ribadì il proprio no al nucleare: non fu una reazione emotiva, bensì la valutazione dei rischi connessi alla produzione di quel tipo di energia, in particolare delle conseguenze di possibili contaminazioni o danni alle centrali nucleari, che chiedono un prezzo da pagare assolutamente sproporzionato …

Condividi

Zfu, Baruffi, Ghizzoni e Vaccari “Un altro risultato importante” – comunicato stampa 26.11.15

“Ancora una volta, come sempre successo in questi tre anni, l’impegno del Pd, che ha visto insieme Enti locali, Regione e Parlamento, è riuscito a conseguire risultati concreti e operativi per le comunità colpite dalle calamità naturali”: i parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari commentano con soddisfazione la pubblicazione della circolare che detta le indicazioni operative affinché le microimprese che ne hanno i requisiti possano accedere alle agevolazioni previste con l’istituzione delle zone franche urbane nell’area del cratere sismico e dell’alluvione. Mentre i parlamentari modenesi sono impegnati con la Legge di stabilità 2016 per conquistare ulteriori risorse e margini di flessibilità per la ricostruzione, è arrivato il risultato operativo del lavoro fatto sulle zone franche urbane. Sul sito del Ministero dello Sviluppo economico è stata pubblicata la circolare 24 novembre 2015, n. 90178, che avvia l’attuazione dell’intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia. “Nonostante i soliti scettici, grazie al lavoro concertato con gli Enti locali e al sostegno delle associazioni di …

Condividi

Protezione civile, Baruffi e Ghizzoni “Non sarà più emergenza continua” – comunicato stampa – 23.09.15

Con 308 voti favorevoli, 101 astenuti (M5s e Sel), e nessun voto contrario la Camera dei deputati ha dato oggi il primo via libera alla proposta di legge delega di riforma della Protezione civile. “Un voto compatto – commentano i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni – per un provvedimento importante che punta a superare la logica dell’emergenza continua in favore della prevenzione e di una soluzione di sistema. Molte delle norme inserite sono frutto anche dell’insegnamento ricavato dalle molteplici calamità naturali che si sono abbattute sul modenese”. Ecco la loro dichiarazione: “L’impegno che avevamo preso in campagna elettorale come parlamentari modenesi del Pd – quello di costruire una cornice legislativa nazionale sulle calamità naturali – è stato mantenuto. La Camera, infatti, oggi ha dato il primo via libera alla proposta di legge delega di riforma della Protezione civile. Si tratta di un primo passo importante per superare, in materia di calamità naturali, la logica dell’emergenza continua in favore di misure di prevenzione e di una soluzione di sistema. Le novità introdotte …

Condividi

Sisma, parlamentari Pd “Un po’ di chiarezza in tema tributi” – comunicato stampa 17.06.15

I parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari provano a fare chiarezza sulle scadenze fiscali che riguardano cittadini e imprese delle zone del cratere sismico e dell’area colpita dall’alluvione. “Regna tanta confusione – spiegano – alimentata dai soliti professionisti delle chiacchiere”. Ecco la loro dichiarazione: Il decreto Enti locali varato dal Governo la settimana scorsa prende in considerazione due differenti fattispecie: la sospensione dell’Imu per gli edifici resi inagibili che riguarda tutta l’area del cratere sismico e l’istituzione delle zone franche urbane che riguarda una platea specifica di soggetti su un’area, in parte più ristretta, ma comunque diversa, rispetto a quella del cratere sismico. Possiamo, quindi, riassumere la situazione attuale in questi termini: 1) La sospensione dell’Imu per gli edifici inagibili era già prevista dalla normativa vigente fino al 30 giugno 2015 e, con il nuovo decreto, lo sarà fino al raggiungimento dell’agibilità e, comunque, entro il 31/12/2016. Non c’è quindi alcun cortocircuito di scadenze e l’unica confusione a cui assistiamo è quella delle dichiarazioni estemporanee della Lega e di altri …

Condividi

“Ok della Camera alla legge salva-scienze geologiche”, di Eugenio Bruno – Il Sole 24 Ore Scuola 24 – 27.04.15

L’operazione di salvataggio delle scienze geologiche è un po’ più vicina. Nei giorni scorsi la commissione Istruzione di Montecitorio ha approvato in via legislativa (dunque senza passare dall’aula) la proposta di legge Mariani-Ghizzoni (Pd) che, da un lato, rivede i criteri minimi per la costituzione di un dipartimento universitario e, dall’altro, estende agli aspiranti geologi le agevolazioni e i premi oggi previsti per gli iscritti agli altri corsi di laurea scientifici (su cui si veda Scuola24 del 4 febbraio ). La palla passa ora al Senato dove la maggiroanza spera di riuscire a incassare anche il secondo sì in sede deliberante La modifica della legge Gelmini Tutte le università italiane hanno modificato i loro statuti, attivando i nuovi dipartimenti sulla base dell’articolo 2, comma 2, lettera b), della legge Gelmini del 2010, che fissa a 35 il numero minimo di professori, ricercatori di ruolo e ricercatori a tempo determinato per attivare un dipartimento. Un tetto che sale a 40 nelle «università con un numero di professori, ricercatori di ruolo e a tempo determinato superiore a mille …

Condividi

Geologi, Ghizzoni “Buone notizie per Scienze della Terra modenese” – comunicato stampa – 23.04.15

La Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera ha approvato, in prima lettura, in sede legislativa, la proposta di legge sul rilancio delle Scienze geologiche di cui è relatrice la parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni: “Con l’approvazione di questo provvedimento – spiega l’on. Ghizzoni – abbiamo ottenuto risultati concreti nell’azione di tutela del territorio e in favore della sicurezza dei cittadini. Della norma si avvantaggeranno anche le Scienze della Terra dell’Università di Modena e Reggio Emilia che, nonostante le solide tradizioni di ricerca riconosciute anche a livello internazionale, con la riforma Gelmini avevano perso la propria autonomia dipartimentale”. Ecco la sua dichiarazione: “La legge appena approvata prevede “Interventi a sostegno della formazione e della ricerca nelle Scienze geologiche” e rappresenta un intervento normativo fondamentale per diffondere una coscienza della tutela ambientale e una cultura della prevenzione dei rischi naturali. Con questa norma si interviene, innanzitutto, nel settore della formazione e della cultura, perché sono questi i pilastri su cui dobbiamo fondare gli interventi più generali contro il dissesto idrogeologico. Il nostro territorio – e …

Condividi

“Geologi: Ghizzoni e Mariani (Pd), approvata una buona legge per tutela e prevenzione ambientale” – AGV News – 22.04.15

“Oggi abbiamo ottenuto risultati concreti, non parole, nell’azione di tutela del territorio e per la sicurezza dei cittadini. La legge prevede “Interventi a sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche”, ed è fondamentale per diffondere una coscienza della tutela ambientale e una cultura della prevenzione dei rischi naturali,”- lo dichiarano Manuela Ghizzoni, deputata Pd e relatrice della proposta di legge approvata in prima lettura in Commissione Cultura, scienze e Istruzione e Raffaella Mariani, deputata Pd e prima firmataria della proposta – “Si interviene nel settore della formazione e della cultura, perché – spiegano le deputate -sono questi i pilastri su cui dobbiamo fondare gli interventi per il dissesto idrogeologico. Il nostro territorio è sottoposto a uno stato di emergenza continua. il Paese ha mostrato tutta la sua fragilità nel corso degli ultimi anni, per questo è necessario salvaguardare il territorio attraverso la prevenzione e la conoscenza, oltre che garantire la sicurezza dei cittadini”. “A questo scopo concorre la formazione di professionisti esperti quali i geologi. Ecco perché la legge approvata prevede sostegno dell’attività …

Condividi