“J’accuse della CGIL: altro che ripresa Un milione di posti di lavoro a rischio”, di Bianca Di Giovanni
In primavera finirà la cassa integrazione per centinaia di migliaia di lavoratori. L’emergenza lavoro resta. Sindacati d’accordo, ma ancora divisi sull’unità. Consumatori: se manca il lavoro, diminuiranno anche i consumi. Dopo le stime rosee di Ben Bernanke, arrivano i numeri – nudi e crudi – sull’economia italiana. «La dinamica negativa del Pil, con un -6% nel 2009, ed il passaggio del tasso di disoccupazione dal 6,3% al 9,4% quest’anno ed al 10,3% nel 2010 comporta tra gli 800mila ed un milione di posti di lavoro a rischio sino alla metà dell’anno prossimo». A sfornare le cifre è il segretario confederale della Cgil Agostino Megale sulla base delle stime dell’Ires, Istituto di ricerche economiche. L’altroieri dal simposio dei governatori centrali di Jackson Hole erano filtrati annunci cautamente positivi, mentre l’Ocse faceva sapere che di lì a poco avrebbe rivisto in positivo le stime di crescita. Ma un conto sono le percentuali, i trend, le slide, altro è la realtà del dopo recessione. Per lavoratori e imprese vuol dire ancora sofferenza, ancora rischi altissimi di perdere tutto. …
