“Addio Dahrendorf. Lord e scienziato sociale un euroscettico che però amava l’Europa”, di Bruno Gravagnuolo
Liberale, grande sociologo, europeista scettico. Sono queste le prime tre definizioni che vengono in mente per compendiare la personalità di Lord Ralf Dahrendorf, nato nel 1929 ad Amburgo e scomparso ieri a Colonia, dopo essere stato colpito in maggio da una grave malattia, come ha annunciato l’edizione on line della Badische Zeitung e confermato la casa editrice Laterza, che ha pubblicato in Italia tanti dei suoi libri. «Lord», perché dal 1983 aveva adottato la cittadinanza britannica, e nel 1993 la Regina Elisabetta lo aveva nominato tale, con il titolo di «Baron Dahrendorf of clare Market in the city of Westminster». Del resto dal 1974 al 1984 era stato direttore della prestigiosa London School of Economics, istituzione dapprincipio fabiana e protolaburista, ma via via tendenzialmente liberale e in ogni caso ineccepibilmente pluralista. E in quel ruolo si era profondamente radicato nel mondo culturale britannico in senso lato, oltre che nell’empireo dell’accademia inglese e cosmopolita. Vediamo allora quelle tre definizioni sommarie di Lord Ralf, con tutto quello quel che c’è dentro. Liberale, certo, ma di tipo particolare. …
