Anno: 2009

Berlusconi difende Benedetto XVI “Sull’Aids è coerente con il suo ruolo”

Dopo le critiche dell’Europa, sul tema del preservativo interviene il premier. Bossi critico, Franceschini sostiene l’utilità contro la diffusione dell’epidemia. Il Pontefice insiste: “La lotta della Chiesa cattolica alla malattia è efficace” BRUXELLES – Dopo gli attacchi di Francia e Germania, dopo le aspre considerazione della Ue sulle parole usate da Benedetto XVI sull’uso dei preservativi per combattere la diffusione dell’Aids, interviene il premier Silvio Berlusconi. Lasciando il vertice del Partito popolare europeo, ai cronisti che gli chiedono un commento sulle dichiarazioni del Pontefice, Silvio Berlusconi ha detto: “Ciascuno svolge la sua missione ed è coerente con il suo ruolo”. Bossi: “Papa non tiene conto della realtà”. Più esplicito il leader della Lega che si schiera contro il Vaticano e critica il Papa che “forse, non tiene conto della realtà locale dell’Africa”. “L’Aids – ha detto Umberto Bossi – è una malattia molto diffusa e se c’è un mezzo per evitarla va usato”. Franceschini come Ue: “Preservativo utile”. Con toni diversi da quelli del premier, parla sul tema anche il leader dell’opposizione. Per Dario Franceschini, …

Don Ciotti: “La Chiesa parli chiaro contro le mafie”, di Conchita Sannino

Casal di Principe, in 40mila per don Diana, ucciso dalla camorra nel ‘94. L´appello di don Ciotti. Casal di Principe – «La Chiesa parli chiaro, contro tutte le mafie. Non faccia sconti a nessuno. Ci vuole fermezza. Denunci l´incompatibilità tra le azioni dei mafiosi e il Vangelo, senza abbassare i toni». Il coraggio di un prete, don Luigi Ciotti, onora ieri il sacrificio di un altro prete, don Peppino Diana, ucciso perché opponeva il rigore del Vangelo alle logiche mafiose dei compaesani. Era il 19 marzo del 1994. Esattamente quindici anni dopo, il popolo di Libera, l´antimafia dei gesti e della mobilitazione dal basso, si ritrova a Casal di Principe, pochi metri dalla tomba del sacerdote. Un corteo e quasi quarantamila studenti. Clima da raduno. Iniziative concrete: come la nascita della coop “Le terre di don Diana” per la produzione di mozzarelle dop, cui partecipare con un sms di solidarietà, ogni messaggio un euro al 48544. Grazie anche ai fondi della Regione Campania. Il serpentone di adolescenti invade il cuore di Gomorra, testimonianze degli studenti, …

“Non possiamo farci rubare il futuro”, di Amalia Perfetti

Pubblichiamo l’intervento di Amalia Perfetti alla manifestazione di Roma organizzata dalla CGIL in occasione dello sciopero nazionale di mercoledì scorso. Amalia è una docente precaria che rischia di non lavorare il prossimo anno scolastico, a causa dei tagli di organico del Governo Berlusconi. Amalia è una donna che non si arrende: qualche settimana fa, con lucidità e civismo, ha scritto una bellissima lettera aperta (pubblicata dall’Unità e da noi riportata in un commento ad un articolo sui tagli di organico: vai al link https://preview.critara.com/manughihtml/?p=2540 ) sulla sua condizione di precaria. Giovedì, dal palco della manifestazione della CGIL, ha di nuovo fatto sentire la sua voce, affinché “non possano rubarci il futuro”. «Mi chiamo Amalia Perfetti, ho 46 anni e 21 anni di precariato alle spalle, 10 all’università e 11 nella scuola e lo scorso luglio ho “mancato” il ruolo per sole tre posizioni in graduatoria. Il prossimo anno con buone probabilità non lavorerò. Insegno italiano, storia e geografia nella scuola media, una classe di concorso che verrà falcidiata con una riduzione pari al 25% dell’organico …

Scuola, On. Ghizzoni: da Gelmini e Brunetta nessuna chance per i precari. Piuttosto completino il piano di assunzioni del governo Prodi

“Ma quale chance per i precari, l’unica cosa da fare sarebbe quella di completare il piano di immissione in ruolo del Governo Prodi”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni commenta la proposta del ministro Gelmini e del ministro Brunetta annunciata oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “I ministri Gelmini e Brunetta possono pure risparmiarsi la fatica di inventarsi nuovi emendamenti – prosegue – e potrebbero approvare quello presentato ieri dal Pd al decreto Fiat per introdurre l’indennità di disoccupazione, dal primo settembre 2009, per il personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato per un periodo non inferiore a 180 giorni e che non è stato riassunto. E comunque, se davvero i ministri avessero realmente a cuore la scuola e la continuità didattica non si alambiccherebbero in improbabili proposte sulla pelle dei precari, come la corsia preferenziale per due mesi in più di servizio che non garantisce nessun progetto di vita, ma potrebbero completare l’attuazione del piano di assunzioni del Governo …

“Don Diana ucciso dai boss spaventati dalle sue parole”, di Roberto Saviano

La mattina del 19 marzo del 1994 don Peppino era nella chiesa di San Nicola, a Casal di Principe. Era il suo onomastico. Non si era ancora vestito con gli abiti talari, stava nella sala riunioni vicino allo studio. Entrarono in chiesa, senza far rimbombare i passi nella navata, non vedendo un uomo vestito da prete, titubarono. Chi è Don Peppino? Sono io. Poi gli puntarono la pistola semiautomatica in faccia. Cinque colpi: due lo colpirono al volto, gli altri bucarono la testa, il collo e la mano. Don Peppino Diana aveva 36 anni. Io ne avevo 15 e la morte di quel prete mi sembrava riguardare il mondo degli adulti. Mi ferì ma come qualcosa che con me non aveva relazione. Oggi mi ritrovo ad essere quasi un suo coetaneo. Per la prima volta vedo don Peppino come un uomo che aveva deciso di rimanere fermo dinanzi a quel che vedeva, che voleva resistere e opporsi, perché non sarebbe stato in grado di fare un´altra scelta. Dopo la sua morte si tentò in ogni …

Senato: il testamento biologico arriva in aula

Ieri al Senato si è avviato il dibattito sul ddl n. 10 recante disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l’accanimento terapeutico, nonché in materia di cure palliative e di terapia del dolore. Vi proponiamo l’intervento del Sen. Umberto Veronesi che ancora una volta ci dimostra senso civico e amore per la libertà Signor Presidente, care senatrici, cari colleghi, rappresentanti del Governo, molte persone si sono sorprese che io, che da dieci anni mi occupo di testamento biologico ed ho scritto quattro volumi su tale argomento, non abbia firmato né presentato emendamenti al disegno di legge che viene oggi discusso. La risposta è che le mie perplessità e incertezze riguardano l’opportunità, la necessità stessa di questa legge, così come è formulata. La ragione della mia contrarietà è molto semplice: il testo che è stato presentato non è a favore del testamento biologico, come noi ci eravamo attesi quando abbiamo iniziato questo processo, ma è contro di esso. Mi spiego meglio. Il testamento biologico …

“Per una scuola di qualità. Riparte la protesta in Italia”, di Maristella Iervasi

Alessandra dal palco della Flc-Cigl di piazza Sant’Apostoli a Roma ha cercato il dialogo con la Gelmini maestra unica. Ha spiegato che alle elementari nelle ore di compresenza che il ministro dell’Istruzione considera spreco – «con le mie colleghe svolgiamo attività di recupero per i bambini che ne hanno bisogno. Altre volte, grazie alle compresenze – ha precisato -, riusciamo a fare attività di rinforzo linguistico con i bambini stranieri. E sempre nelle ore di compresenza ci capita addirittura di riuscire a far recuperare le lezioni agli alunni assenti per malattia». Ma la Gelmini l’accorato appello della maestra di Acilia non l’ha voluto sentire: ha preferito mettersi al riparo dalle 100 piazze d’Italia del sindacato di Guglielmo Epifani. Ha scelto l’inaugurazione di Mediolanum Corporate University di Basiglio (Milano 3) per manager finanziari. Altro che scuola pubblica. Palloncini colorati come il 30 ottobre scorso. Il santino della «Beata Ignoranza» stampato su magliette e adesivi. Slogan e calcoli più che espliciti: «Più tagli, meno precari, meno ricerca. Uguale zero futuro». Già, perchè allo sciopero della Conoscenza c’erano …