Anno: 2009

“Vietato registrare i figli dei clandestini”, di Mario Reggio

«Non siamo spie, la misura è colma». Insorgono i sindacati dei medici: saremo obbligati – affermano – a denunciare l´immigrato clandestino che si presenterà in una struttura sanitaria per essere curato, e chi di noi non lo farà commetterà un reato penale. Il governo ha sempre sostenuto che l´abrogazione della norma che vietava la denuncia da parte del medico non avrebbe comportato sanzioni, e che in sostanza il medico avrà la facoltà, e non l´obbligo, di denunciare. Ma secondo gli uffici legali dei sindacati ciò è falso: il medico è pubblico ufficiale, l´immigrazione clandestina è reato, ergo – questa è la loro tesi – il medico è passibile di denuncia e condanna penale se non segnala gli irregolari. Tutto ciò come effetto del ddl sulla sicurezza passato al Senato ed ora all´esame delle commissioni alla Camera. Il ministro Maroni replica: «Non c´è alcun obbligo per i medici». E aggiunge che «esiste un rischio di violenza, un rischio banlieue in certe periferie delle città». Ma da quel testo spunta un altro attacco alla dignità delle persone: …

“Le spallate alla Costituzione”, di Stefano Rodotà

Che effetto fa vivere in un paese dove il presidente del Consiglio dichiara di voler chiudere il Parlamento? Non lasciamoci rassicurare da chi dice che questa proposta «cadrà nel vuoto». Non banalizziamo, non derubrichiamo a battuta occasionale un´affermazione così pesante secondo un costume invalso in questi anni e che ha portato al degrado del linguaggio e della politica. Le parole aggressive della Lega sono state un potente veicolo di promozione degli spiriti razzisti. Lo stillicidio delle dichiarazioni di Berlusconi contribuisce a distruggere gli anticorpi che consentono ad un sistema di rimanere democratico. Soprattutto, non isoliamo le ultime affermazioni del presidente del Consiglio da un contesto ormai caratterizzato da un quotidiano attacco alla Costituzione. Si stanno mettendo le mani sulla prima parte della Costituzione, proprio quella che, a parole, si dice di voler tenere fuori da ogni proposito di riforma. La legge all´esame del Senato sul testamento biologico viola la libertà personale e l´autodeterminazione delle persone. Si mettono in discussione la libertà d´espressione e il diritto dei cittadini ad essere informati con la legge sulle intercettazioni …

“Parlamento di anime morte”, di Edmondo Berselli

Eccola la democrazia berlusconica, cioè la democrazia supersonica. Davanti all`assemblea dei deputati del Pdl, il premier ha chiarito quali sono le riforme istituzionali a cui tiene. Liquidare i regolamenti parlamentari «inadeguati», riassumere il voto dei singoli nel voto dei capigruppo, in modo da procedere indisturbati all`approvazione delle leggi. Senza dibattiti, con il voto perlopiù nelle commissioni, e l`aula che si riduce a un coro muto. Il governo decide, e le anime morte guardano. Questa sarebbe la modernità. Una modernità spettrale e per ora solo berlusconiana, dal momento che il presidente della Camera, Gianfranco Fini, poco dopo avere candidato informalmente il premier al Quirinale, ha liquidato con freddezza il nuovo numero del capo delgoverno. Ma anche quest`altra sortita del premier, esposta fra storielle di vita vissuta, scherzi sulla sua età, accenni ridenti alle fidanzate del ministro Frattini, inni alla libertà e all`ottimismo, rappresenta un segnale fin troppo chiaro di quale sia la concezione della democrazia nella versione di Berlusconi. Dunque, efficienza, rapidità, tempestività. Ma non si avverte un sentore, altro che di modernità, di procedure rudimentali, …

“In due mesi 370mila disoccupati”

Tra gennaio e febbraio 370.561 lavoratori hanno perso il posto di lavoro e hanno presentato all’Inps la domanda di indennità di disoccupazione, 116.983 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno pari ad un più46,13%. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ANSA, tali richieste comprendono l’indennità ordinaria, speciale e con i requisiti ridotti. A gennaio le domande pervenute sono state 169.274 (con un picco nella sola giornata del 15 di 11.653 richieste) contro le 95.851 dello stesso mese del 2008. A febbraio sono salite a 201.287 (il picco è del dieci del mese) contro le 157.727 dello stesso mese dell’anno precedente. La crisi economica colpisce dunque il mondo del lavoro e le reazioni dei sindacati sono immediate. I dati sulle richieste di disoccupazione «fanno paura e purtroppo ci danno ragione sui ritardi che si sono registrati sugli ammortizzatori sociali, determinando la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro», dice il segretario confederale della Cgil, Susanna Camusso. «La disoccupazione è l’ultima spiaggia che rimane e questi dati sono sottostimati perchè mancano quei lavoratori …

On. Ghizzoni: “da Gelmini ravvedimento insufficiente”

“Il ministro Gelmini merita un bel 5” dichiarano le deputate del Pd componenti della commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni e Maria Coscia, che aggiungono “e per arrivare ad un voto appena sufficiente serve un lavoro molto più approfondito che sia in grado di dimostrare l’esistenza di un progetto serio di investimento per la scuola. Il ministro – sottolineano – non può pensare di cavarsela chiedendo al ministro Tremonti una deroga di 5.000 unità sulla riduzione dei tagli dell’organico scolastico. Ed è altrettanto insufficiente la richiesta di immettere in ruolo solo 20.000 precari a fronte dei pensionamenti previsti per il prossimo anno che supereranno i 40.000. Suvvia ministro – esortano le due deputate democratiche – faccia un ulteriore sforzo per tornare sulla via maestra, che è quella segnata dal Governo Prodi con il piano di immissioni in ruolo che ne prevedeva 150 mila tra il 2007 e il 2009 e 50milla solo per quest”anno. Quello di oggi – concludono è solo un tardivo ravvedimento, ancora largamente insufficiente”.

Conversione in legge del DL n. 3: norme per lo svolgimento nel 2009 delle consultazioni elettorali e referendarie

Di seguito pubblichiamo l’intervento alla Camera dei Deputati dell’On. Dario Franceschini “Signor Presidente, sarò brevissimo, perché i parlamentari del Partito Democratico che hanno parlato prima di me hanno già esposto le nostre posizioni sia sul provvedimento all’attenzione dei lavori dell’Aula sia sul punto specifico, che abbiamo chiesto venga introdotto nel testo, relativo al cosiddetto election day, cioè l’accorpamento nell’unica giornata del 7 giugno delle elezioni europee e amministrative, come già previsto, insieme al referendum sulla legge elettorale. Credo che i banchi vuoti, così compattamente vuoti della maggioranza, siano un po’ la metafora di quello che il Governo e i partiti del centrodestra stanno cercando di fare in queste settimane: nascondere, occultare, coprire con altro tutto ciò che può creare problemi, coprire la crisi economica, negarne addirittura l’esistenza, come fa con una certa frequenza il Presidente del Consiglio, impedire che da un fatto di percezione individuale si trasformi in un dato sociale, in un dato di percezione collettiva, cercare di coprire con temi anche importanti dell’agenda politica tutto ciò che può creare problemi in casa propria. …

Lettera a un ministro. “Cara Gelmini stabilizzate i precari o per 300.000 famiglie non ci sarà il tempo pieno”

La Sen.Mariangela Bastico scrive al ministro illustrando le proposte del PD contro la crisi. “Stabilizzazione del personale della scuola e più equi ammortizzatori sociali per gli insegnanti che non avranno il rinnovo dell’incarico il prossimo anno”. Sono queste le richieste contenute nella lettera che la senatrice Mariangela Bastico, responsabile Scuola del Pd, ha inviato al ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. L’aumento delle richieste di tempo pieno da parte delle famiglie comporta – a giudizio della parlamentare del Pd –“un incremento significativo del monte ore e degli organici rispetto all’ipotesi formulata dal ministero”. In caso contrario circa 300mila famiglie vedrebbero negata la possibilità di accedere al tempo pieno per i loro figli. “Ritengo quindi – scrive la parlamentare – che il governo debba, per il prossimo anno scolastico, rivedere gli insostenibili tagli al personale previsti dal piano programmatico”. Qualora questo fosse impossibile la responsabile Scuola del Pd chiede di introdurre in via straordinaria “un’indennità di disoccupazione per il personale della scuola che abbia avuto un incarico di almeno 180 giorni per quest’anno”; indennità pari al 60% …