Anno: 2009

Per la pace

“Quello che sta avvenendo in queste ore in Medio Oriente è estremamente grave: c’è il rischio di una pesante radicalizzazione della situazione con conseguenze drammatiche per la stabilità e la sicurezza della regione oltre che per il gran numero di vite umane già travolte o messe a rischio”. Il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, commenta così la drammatica situazione che ha trovato il suo palcoscenico nella Striscia di Gaza. “Siamo davanti alla conclusione fallimentare della strategia di chi, come l’attuale amministrazione Usa, riteneva che le crisi non vadano affrontate con le armi della politica bensì con la politica della forza. – continua il segretario dei democratici – Una strategia lontana da quella praticata dalle amministrazioni democratiche americane che si era concretizzata in iniziative di pace come Camp David. L’obiettivo rimane quello di una risoluta lotta al terrorismo, che è stato in tutti questi anni una minaccia alla sicurezza dello stato e dei cittadini di Israele, e questo obiettivo passa attraverso il difficile ma necessario reciproco pieno riconoscimento. Chiediamo che l’Italia si muova per un …

Decreto legge Università: On. Ghizzoni, “governo chiude ogni possibilità di riforma condivisa”

“Giudichiamo offensivo che il ministro Vito usi come motivazione della richiesta di fiducia sul decreto università una sostanziale condivisione del provvedimento. In realtà, al Senato sono stati accolti solo pochi emendamenti formali e qui non è stato possibile alcun confronto di merito. Il tempo a disposizione ci sarebbe stato, ma il governo ha scelto un’altra strada”. Lo afferma la capogruppo in commissione Cultura del Pd, Manuela Ghizzoni. “Abbiamo comunque chiesto – ha proseguito la Ghizzoni – di illustrare in aula i nostri emendamenti perché fossero chiare e note le nostre proposte che migliorerebbero il provvedimento, che così com’è rischia invece di non raggiungere neanche gli obiettivi che si propone, anzi addirittura di  produrre un effetto contrario”. “Su diritto allo studio, sblocco del turn over per i ricercatori, ripristinodi finanziamenti tagliati con la manovra – conclude la deputata Pd – avevamo presentato proposte concrete che avrebbero potuto portare a una convergenza. Purtroppo, maggioranza e governo dimostrano di voler mettere una pietra tombale su una riforma condivisa che restituisca all’università il ruolo di volano dell’innovazione e del progresso …

“Le famiglie italiane si scoprono formiche”, di Rosa Serrano

Stop ai debiti per auto, moto, computer: crescita zero per il credito al consumo. Non si compera, quindi non ci si indebita. Finiti i tempi in cui per cambiare la macchina ogni anno, per permettersi un arredamento di tendenza o tecnologie sempre al top le famiglie a secco di contanti correvano a chiedere prestiti. La crisi globale ha cambiato le abitudini degli italiani: se prima era “cool” spendere, ora si fa di necessità virtù e si torna al frugale. Di tale gelata ha fatto le spese il credito al consumo che, dopo anni di crescita a due cifre, ora viaggia con un incremento tendente allo zero rispetto al 2007. Una caduta che va di pari passo con le difficoltà dell’economia e che ha fatto registrare a banche e società finanziarie un drastico ridimensionamento del settore. I prestiti finalizzati, infatti – utilizzati soprattutto per l’acquisto di beni durevoli come auto, mobili, elettrodomestici o computer e chiesti direttamente dal cliente al negoziante per dilazionare il prezzo d’acquisto – secondo uno studio Assofin, fra gennaio e novembre del …

“Italia, l’innovazione è privata”, di Giancarlo Radice

Sedicesimi su 19 Paesi, ma esportiamo tecnologia. Ultimi per laureati e ricercatori, primi per telefonini In apparenza, fra il 2007 e il 2008 è cambiato molto poco. La nuova edizione del Rapporto «Innovazione di sistema» elaborato dalla Fondazione Rosselli in collaborazione con il Corriere della Sera conferma la supremazia nordeuropea e americana nella classifica dei Paesi più capaci di creare le premesse per sviluppo e competitività. Vale a dire quei Paesi in grado di usare al meglio il capitale umano, la ricerca scientifica, ma anche di modernizzare infrastrutture come rete ferroviaria e banda larga di Internet, di produrre brevetti ed alta tecnologia. La Svezia mantiene il primato assoluto, la Finlandia sale dal terzo posto del 2007 al secondo nel 2008, la Danimarca scende dal secondo al terzo, gli Usa si confermano quarti e la Gran Bretagna quinta, seguiti da Olanda, Giappone, Belgio, Canada. L’Italia si ritaglia il sedicesimo posto sul totale dei 19 paesi dell’Ocse presi in considerazione. Rispetto all’anno prima, quand’era 17ma, ha compiuto dunque un piccolo passo avanti, anche se non sufficiente per …

«L’anno delle staminali su misura. Disponibili per la medicina cellule ottenute con la manipolazione genetica», di Edoardo Boncinelli

Il 2009 apre una nuova era per biologia e neuroscienze: in sviluppo protesi per collegare cervello e computer. Tempo di consuntivi. E di progetti. Tempo di riflessioni e di tentativi di anticipazione. Anche nel campo delle scienze della vita. Se dovessi assegnare la palma ai progressi più rilevanti in questo ambito, la darei alla prospettiva recentemente emersa di farsi le cellule staminali direttamente «in casa», come del resto ha sentenziato la rivista Science. Sono anni che sostengo che le cellule staminali si possono trovare già pronte, nell’embrione o nell’adulto, ma si possono anche preparare a bella posta. Pare che ora ci siamo! Nel 2006 un primo gruppo di ricerca giapponese è riuscito a rendere «staminali» alcune cellule prese da un corpo adulto e geneticamente modificate. Queste cellule furono prudentemente chiamate cellule iPS, induced pluripotent stem cells, ma mostrarono subito di possedere tutte le caratteristiche tipiche delle staminali di qualità. Il «miracolo» fu compiuto introducendo nelle cellule adulte quattro geni «interruttori », di quelli cioè che sono capaci di accendere intere batterie di altri geni (e …

«I nostri Atenei non sono così malati», di Luciano Modica*

Accetto la sfida che Vincenzo Cerami ha lanciato nel suo veemente attacco all’università italiana pubblicato sull’Unità del 19 dicembre. Sì, oso negare risolutamente che le nostre università e i nostri docenti siano “l’ultima ruota del carro in Europa”. Oso oppormi con i fatti – e, perché no, con un orgoglio che, caro Cerami, non ha nulla di patetico – a quest’attacco mediatico generalizzato che da qualche mese i più accreditati opinionisti conducono su tutti i quotidiani in appoggio all’azione riformatrice del Ministro Gelmini, di cui per ora conosciamo solo i pesanti tagli finanziari e le ennesime norme tampone. Verifichiamo insieme “la validità delle migliaia di saggi cosiddetti scientifici editi ogni anno”, come Cerami propone. Ma facciamolo non sulla base di chiacchiere pettegole o di esperienze personali, per loro natura limitate, ma di studi internazionali sulla qualità della ricerca. Uno dei più autorevoli esperti mondiali, il consigliere per la ricerca di Blair Sir David A. King, pubblicò nel 2004 su “Nature” uno saggio sull’impatto scientifico delle diverse nazioni. Cerami non ci crederà ma se ha un …

«Sul carcere decidano tre giudici, non uno»

Tenaglia (ministro ombra del PD della Giustizia): nelle separazioni è già così, perché sulla custodia cautelare c’è il solo gip? Il Pdl cambi la legge con noi. «Bene, alla fine è stata evitata un’ingiustizia contro Margiotta… Però è arrivata l’ora di affidare le decisioni sulla custodia cautelare a un collegio di magistrati e non più a un solo giudice». Lanfranco Tenaglia, ex magistrato, già consigliere togato del Csm, ora ministro ombra del Pd per la giustizia, ha solidi argomenti per lanciare una proposta al Pdl che potrebbe essere approvata in Parlamento in un solo mese se solo la maggioranza lo volesse: «Noi siamo pronti a rivedere i meccanismi di garanzia quando c’è in ballo la libertà dei cittadini e attendiamo che il governo si decida a scoprire le carte perché, fin qui, di testi scritti non ne abbiamo visto neanche uno». Il tribunale del riesame di Potenza ha ribaltato l’ipotesi accusatoria contro il deputato Salvatore Margiotta (Pd) formulata dal pm Henry John Woodcock e poi avvalorata dal gip Rocco Pavese. Un collegio che smentisce un …