Anno: 2009

“Sono i giovani a pagare”, di Tito Boeri

«Finché ci sono io non ci saranno tagli alle pensioni». Non se n´è accorto, ma con queste parole Tremonti ha annunciato l´intenzione di terminare il suo mandato prima della fine della legislatura. Oppure ha deciso di riformare domani, subito, il nostro mercato del lavoro. Il fatto è che la crisi sta già tagliando le pensioni. Non quelle in essere. Ma quelle di chi è entrato, meglio è rimasto in attesa di entrare nel mercato del lavoro, da quando la crisi è iniziata. Certo, non possiamo dare la colpa della crisi al governo. Ma quella di non aver fatto sin qui nulla per evitare ai giovani un futuro pensionistico grigio, anzi grigissimo, non possiamo proprio risparmiargliela. Con tutta la buona volontà. La crisi del lavoro ha sin qui colpito quasi solo i giovani in Italia. A differenza di crisi precedenti, non c´è stato solo il congelamento delle assunzioni, comunque diminuite del 30%. Ci sono anche stati licenziamenti massicci (tra il 10 e il 15 per cento del loro numero a inizio della crisi) tra chi aveva …

“Cosentino dimettiti subito”

Nicola Cosentino deve essere arrestato. L’accusa è pesantissima, concorso esterno in associazione mafiosa, per cui il PD torna a chiederne le dimissioni, per la terza volta in un anno. Alla presidenza della Camera è arrivata la richiesta del gip napoletano Raffaele Piccirillo, nei confronti del sottosegretario all’Economia e coordinatore del PDL nella regione Campania, che voleva candidarsi alla presidenza della regione. Per i magistrati il politico di Casal di Principe avrebbe avuto, dagli esordi nel Psdi a metà anni Ottanta e fino ai giorni nostri, rapporti organici con i clan casalesi di Francesco Schiavone, alias “Sandokan”, e di Ciccio Bidognetti, il famigerato “Cicciotto ’e mezzanotte”, favorendoli nella corsa a importanti appalti pubblici (soprattutto nel settore dei rifiuti) e giovandosi del loro appoggio per gli affari di famiglia, tutti ruotanti intorno all’Aversana Petroli, azienda di commercializzazione di combustibili per autotrazione gestita dai numerosi fratelli del leader del Pdl. Pina Picierno, deputata casertana e responsabile Legalità del PD, ne ha chiesto subito le dimissioni: “Nicola Cosentino è un uomo di riferimento della Camorra? E’ colluso con essa …

“Tutti i muri che restano”, di Walter Veltroni

Se le date e i luoghi hanno un significato, il fatto che la decima edizione del Summit dei Premi Nobel per la Pace si svolga proprio qui a Berlino, a vent’anni esatti dalla caduta del Muro, assume un valore particolare, simbolico. Quel giorno di novembre del 1989 resta qualcosa di indimenticabile. Il Muro era come una cicatrice che attraversava questa città e l’Europa intera. Non era solo la “cortina di ferro” che separava, anche fisicamente, milioni di individui dalla libertà e dalla democrazia. Era come una bussola. Stabiliva una rotta obbligata. Differenziava l’amico dal nemico. Distingueva la verità dall’errore. O si stava da una parte o dall’altra. Funzionava così, il tempo chiuso delle ideologie. Venuto giù il Muro, sembrò che tutto potesse cambiare. Le distanze sembrarono accorciarsi e le diffidenze parvero cadere. Le cose sono andate ben diversamente. La realtà è stata decisamente un’altra. Sì, la Germania è tornata unita e così anche il popolo tedesco. E il cammino dell’Europa è andato molto avanti, più di quanto forse non si credesse. Ma ci sono stati …

“Tutto inutile se i tribunali non funzionano”, di Carlo Federico Grosso

Gianfranco Fini avrebbe confermato, ieri, il suo no alla prescrizione breve dei reati. Avrebbe tuttavia avallato la «prescrizione processuale», in forza della quale i processi penali, anche quelli in corso fino alla fase del primo grado, dovranno concludersi entro sei anni (due anni per il primo grado, due per il secondo, due per la Cassazione). Se tali termini non saranno rispettati, scatterà la loro estinzione per decorso del tempo, con la, conseguente, assoluzione degli imputati. Se questa dovesse essere la nuova disciplina, ho l’impressione che l’obiettivo da tempo perseguito da Berlusconi sarebbe in ogni caso assicurato: nei suoi processi pendenti egli riuscirebbe, ancora una volta, a sfuggire al giudizio dei suoi giudici. Insieme a Berlusconi, sarebbero d’altronde graziati centinaia di altri imputati. Caduto il lodo Alfano per violazione manifesta del principio di eguaglianza, per salvaguardare il premier, e nel contempo l’eguaglianza, si rischierebbe un’impunità generalizzata, con buona pace delle vittime dei reati. Precisando che una valutazione definitiva su ciò che ci attende potrà essere formulata soltanto quando saranno chiari gli accordi di maggioranza ed esplicitati …

“Requiem per la scuola pubblica” di Manuela Ghizzoni

Una lettera aperta dell’on. Manuela Ghizzoni del Pd Caro direttore Non mi ha sorpreso la lettera del gruppo di genitori del 3° circolo pubblicata ieri dal suo giornale. Purtroppo è la conferma di quello che l’opposizione parlamentare, i sindacati della scuola, i docenti, le famiglie, gli studenti vanno dicendo da tempo, senza che il governo si sia mai degnato di dare loro ascolto. Proteste, scioperi, interrogazioni e mozioni parlamentari, ordini del giorno, denunce e inchieste sui mezzi di informazione non sono serviti a far desistere il ministro Gelmini dal suo piano di attacco alla scuola pubblica. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: le scuole non hanno più i soldi nemmeno per pagare i supplenti e il materiale didattico. Dietro la cortina fumogena del ritorno al merito, al grembiulino e alla serietà degli studi, si nasconde un’operazione di mera contabilità economica che riduce pesantemente le risorse a disposizione della scuola e pregiudica la qualità della didattica e dell’apprendimento dei nostri ragazzi. Altro che riforma. Questo governo ha intonato il requiem della scuola pubblica, secondo …

Strage di Monchio, “Finalmente il processo”

Gli on. Ghizzoni e Miglioli: “I 6 ufficiali delle SS accusati della strage dovranno rispondere delle loro azioni davanti a un tribunale italiano” “Anche se con 65 anni di ritardo, i 6 ufficiali delle SS accusati della strage dovranno rispondere delle loro azioni davanti a un tribunale italiano. Domani finalmente inizia il processo, i parenti delle vittime, le associazioni e le istituzioni che si sono costituite parte civile potranno avere giustizia”. Questo il commento degli on. Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli del Pd alla vigilia dell’apertura del processo, domani 11 novembre a Verona, contro sei ufficiali nazisti accusati della strage di 360 civili compiuta tra il 18 e il 20 marzo del 1944 a Monchio, Susano, Costrignano, Cervarolo e Vallucciole di Arezzo. Sono tutti accusati di omicidio plurimo continuato con l’aggravante della premeditazione, sevizie e crudeltà verso civili. Gli imputati, oggi ultraottentenni, facevano parte della divisione Hermann Göring. Sono i sottotenenti Ferdinand Osterhaus, 92 anni, e Hans Georg Karl Winkler, 87 anni; Fritz Olberg, 88 anni, comandante di plotone della terza compagnia; Wilhelm Karl Stark, …

Ricerca, Ghizzoni (Pd): Gelmini non vuole assumente ricercatori universitari

“Sono imbarazzanti le ammissioni di responsabilità e la palese attestazione di incapacità del Governo”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta la risposta che il ministero dell’Istruzione guidato da Mariastella Gelmini ha dato oggi ad una sua interrogazione sui fondi per il reclutamento straordinario dei ricercatori universitari. “La risposta della Gelmini – rileva Ghizzoni – è una dichiarazione di resa nei confronti del ministero dell’Economia e la definitiva condanna per migliaia di ricercatori che attendono di essere assunti. Se ancora oggi, a poche settimane dalla scadenza, il Governo – spiega – non sa se e come sbloccare gli 80 milioni di euro destinati all’ultima tranche del piano di assunzione dei ricercatori (i cosiddetti concorsi Mussi), bhè allora siamo messi molto male ed è ormai quasi certo che quei soldi torneranno nelle casse di Tremonti a danno dei nostri atenei che stanno vivendo una situazione molto grave. C’è ancora uno spazio per un’ultima resipiscenza ed è l’emendamento di maggioranza che sarà in discussione oggi in aula al senato. Vediamo – …