"Rischio d'autunno", di Gad Lerner
Cominciano a volare gli avvoltoi, come spesso accade quando la controparte imprenditoriale e governativa alimenta le divisioni interne al movimento sindacale. Chi ha tirato uova e fumogeni contro la sede nazionale della Cisl, così come chi un mese fa impedì al suo segretario Raffaele Bonanni di parlare alla festa democratica di Torino – pure in quel caso ricorrendo all´aggressione con i fumogeni – sono personaggi dell´”area antagonista”, estranei al mondo del lavoro. Ma per certi versi appare ancor più grave la tensione sfociata giovedì scorso a Treviglio (Bergamo) in assalto alla sede locale della Cisl da parte di operai della Same iscritti alla Fiom-Cgil. Episodio che rischia di ripetersi altrove, se è vero che anche a Merate (Lecco) ieri degli operai della Fiom si sono introdotti minacciosamente negli uffici di un sindacato percepito improvvisamente come “nemico”. L´esasperazione per le deroghe contrattuali, peggiorative delle condizioni di lavoro, sta montando in una minoranza organizzata qual è la Fiom-Cgil, che pure resta il maggior sindacato per numero di tessere fra i lavoratori metalmeccanici. La gran massa dei quali …
