Anno: 2010

"Rischio d'autunno", di Gad Lerner

Cominciano a volare gli avvoltoi, come spesso accade quando la controparte imprenditoriale e governativa alimenta le divisioni interne al movimento sindacale. Chi ha tirato uova e fumogeni contro la sede nazionale della Cisl, così come chi un mese fa impedì al suo segretario Raffaele Bonanni di parlare alla festa democratica di Torino – pure in quel caso ricorrendo all´aggressione con i fumogeni – sono personaggi dell´”area antagonista”, estranei al mondo del lavoro. Ma per certi versi appare ancor più grave la tensione sfociata giovedì scorso a Treviglio (Bergamo) in assalto alla sede locale della Cisl da parte di operai della Same iscritti alla Fiom-Cgil. Episodio che rischia di ripetersi altrove, se è vero che anche a Merate (Lecco) ieri degli operai della Fiom si sono introdotti minacciosamente negli uffici di un sindacato percepito improvvisamente come “nemico”. L´esasperazione per le deroghe contrattuali, peggiorative delle condizioni di lavoro, sta montando in una minoranza organizzata qual è la Fiom-Cgil, che pure resta il maggior sindacato per numero di tessere fra i lavoratori metalmeccanici. La gran massa dei quali …

"E' stato morto un ragazzo". I Parlamentari del PD ER: "sulla Rai, in prima serata"

Deputati e Senatori del PD regionale appoggiano la richiesta dell’Associazione Articolo 21 e della Famiglia Aldrovandi per la proiezione sulla tv nazionale del documentario sulla vicenda di Federico Aldrovandi. Questa la richiesta fatta dai Deputati e Senatori del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna al Presidente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Sen. Sergio Zavoli: “I Deputati e i Senatori del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna appoggiano l’iniziativa dell’Associazione Articolo 21 e della famiglia Aldrovandi che hanno lanciato un appello, a cui hanno aderito oltre 30 mila firmatari, affinché venga proiettato dalla Rai in prima serata il film-documentario E’ stato morto un ragazzo di Filippo Vendemmiati”.

Beni culturali, Pd: Bondi riferisca in parlamento su dichiarazioni Resca

De Biasi: così si svilisce professionalità di molti operatori. “Bondi risponda delle affermazioni del direttore generale del patrimonio culturale, Mario Resca che oltre a dichiarare ciò che tutti sappiamo, e cioè che mancano le risorse economiche, sostiene che in Italia mancano le competenze per affrontare i problemi del patrimonio culturale”. Così la deputata democratica componente della commissione Cultura di Montecitorio, Emilia De Biasi che invita il ministro dei Beni culturali a riferire in parlamento su queste “gravi e infondate affermazioni che sviliscono la professionalità di molti operatori del settore. Il ministro – prosegue De Biasi – dovrebbe anche rendere conto dello stato generale delle biblioteche nel nostro paese. Siamo infatti tutti felici che si siano reperiti i fondi per la biblioteca nazionale di Firenze – anche perché se si aspettava ancora un po’, questo governo sarebbe riuscito nell’impresa mancata dalla natura con l’alluvione – ma una rondine non fa primavera e dietro la biblioteca di Firenze vi sono migliaia e migliaia di biblioteche che aspettano un piano di rilancio e di rivalutazione. In terzo luogo …

"La Gelmini paga la guerra di destra", di Angela Gennaro

Salvate la riforma universitaria: questo l’ordine di scuderia. Lo scontro è aperto, tanto che la maggioranza ha chiesto di far modificare il calendario dei lavori alla Camera. E addirittura di rivedere il testo inserendo un intervento a favore dei ricercatori. Un pasticcio politico, con tanto di accuse reciproche tra finiani e Pdl? La Lega con Reguzzoni e il Pdl con Cicchitto hanno chiesto modifiche al calendario. Perché è di questo che si tratta: di una vera e propria corsa contro il tempo. Quella che potrebbe essere una delle (poche) riforme ad ampio respiro del governo Berlusconi rischia di non essere portata a casa. Pasticcio politico o cattiva gestione dei tempi?Il calcolo è rapido: dopo essere stato licenziato dal Senato il 29 luglio scorso, il ddl Gelmini è approdato alla Camera il 3 agosto. E calendarizzato giocoforza dopo la pausa estiva. C’è chi chiosa che gli otto mesi di permanenza a Palazzo Madama siano attribuibili anche al fatto che allora quella riforma non era poi così importante per il governo, impegnato su altro. Ora, dopo alcuni …

Università, Pd: per ricercatori il governo mette pochi spicci

Ghizzoni: quanto offerto è meno della metà del taglio dell’ultima finanziaria. “Alla fine il governo ha partorito il topolino” così la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni motiva l’astensione del suo gruppo all’emendamento del governo per i 1.500 ricercatori sottolineando che “quanto offre il governo ai ricercatori, strutturati e precari, è meno della metà del tagli disposti nella finanziaria per il 2009 e meno della metà di quanto richiesto dalle opposizioni sulla base di realistiche previsioni”.

«Nilde Iotti, una grande politica ma sempre donna e libera», di Giorgio Napolitano

«Nilde Iotti, una grande politica ma sempre donna e libera» di Giorgio Napolitanotutti gli articoli dell’autore Con sincera e convinta adesione alla vostra iniziativa desidero contribuire, sia pure in termini essenziali, al ricordo della personalità di Nilde Iotti e della sua opera: ricordo che intendete trasformare in fonte di conoscenza, riflessione e ispirazione soprattutto, credo di intendere, per le nuove generazioni, specialmente di donne, che si avvicinino al mondo della politica e delle istituzioni. Ho avuto modo di ripercorrere ampiamente in alcune occasioni quel tratto lungo e altamente impegnativo della vita e dell’attività di Nilde Iotti, che fu costituito dalla sua partecipazione più che cinquantennale alle legislature del Parlamento repubblicano. E prima ancora ella partecipò alla esperienza unica e impareggiabile dell’Assemblea Costituente. Ma oggi, nel momento in cui sta per prendere forma la Fondazione a lei intitolata, vorrei dedicare qualche parola più in particolare alla sua persona e al mio personale rapporto con lei. La incontrai per la prima volta nel 1949, ancora giovanissima, in occasione di una sua vacanza pasquale con l’uomo cui si …