Anno: 2010

"Alle radici della corruzione", di Sergio Rizzo

Un tumore maligno annidato in un organismo senza anticorpi. Ecco come i vertici della Corte dei conti definivano la corruzione che infesta il nostro Paese non più tardi di qualche settimana fa, quando già infuriava lo scandalo per gli appalti del G8 della Maddalena. Si fa fatica a pensare che cosa potrebbero affermare ora, dopo le ultime clamorose scoperte. Va detto subito che sui fatti spetterà alla magistratura fare chiarezza. Ma lo scenario che lasciano intravedere gli squarci aperti in questi giorni, al di là delle responsabilità individuali, è agghiacciante: se si trattava di un sistema generalizzato, dove si potrà arrivare? Anzi, dove si è già arrivati? La stessa Corte dei conti ha stimato in 60 miliardi di euro la «tassa occulta» che gli italiani pagano ogni anno a causa della corruzione: una somma che basterebbe quasi a ripagare gli interessi del nostro enorme debito pubblico. Una stima magari esagerata, come qualcuno sostiene. Resta il fatto che nel solo 2009 la Guardia di finanza ha accertato un aumento del 229% per i reati di corruzione …

Il lavoro è il tema numero uno del Paese

Pierluigi Bersani al Congresso della CGIL. Il tema “numero uno di questo paese si chiama lavoro: lavoro che non c’è, prospettiva nebbiosa per le nuove generazioni, crescita economica insufficiente”. Lo sostiene il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che ne ha parlato al congresso della Cgil in corso a Rimini. ‘Il Pd – ha detto Bersani – deve avere, ha e avrà il suo punto di vista su temi come quello del lavoro che è crucialissimo. Governo e parlamento si concentrino su questo e diano una mano sul fronte della crisi perché se non c’é un po’ di crescita e di occupazione prima o poi i conti pubblici vanno in crisi” Scajola: ”Al di là delle doverosissime dimissioni di Scajola siamo di fronte a una vera giostra di stato: appalti secretati, pubblici ufficiali corrotti, soldi trasferiti illegalmente all’estero e poi, a quanto pare, ripuliti con lo scudo fiscale”. Lo sostiene il segretario del Pd Pierluigi Bersani, parlando a Rimini a margine del congresso della Cgil. ”Davanti a una cosa del genere – ha detto Bersani …

"I destini incrociati della Grecia del Regno Unito e dell’Europa", di Loretta Napoleoni

Il Regno Unito oggi va alle urne sullo sfondo delle violente manifestazioni greche e forse sarà proprio l’evolversi della crisi greca, piuttosto che le ultime frenetiche battute della campagna elettorale più imprevedibile del dopoguerra, a condizionare il voto degli elettori indecisi. Mai queste due nazioni sono state tanto vicine nonostante le loro diversità. In Grecia un neonato governo socialista si trova a dover gestire la prima vera crisi d’insolvenza sovrana dell’Europa Unita, in Gran Bretagna un governo laburista vecchio di 13 anni sta per uscire dalla scena politica lasciando il paese in condizioni economiche disastrose e che potrebbero facilmente farlo scivolare lungo la china intrapresa dalla Grecia. Con un deficit di bilancio del 12.7% Londra è pericolosamente vicina ai valori inaccettabili di Dublino, 13.2%, e di Atene, 14%. Ed anche se il Regno di sua Maestà ha difeso con le unghie e con i denti la propria moneta nazionale mentre la Grecia si è buttata a capofitto nell’avventura europeista, pensando che fosse solo una cuccagna e non un impegno fiscale, i destini di queste due …

Scuola, Pd: con licenziamento di massa il governo compromette la qualità del sistema scolastico

Ghizzoni, Coscia: Gelmini riveda politica dei tagli . “Nonostante nell’anno scolastico 2009-2010 vi sia stato un incremento degli studenti di 37mila unità, il governo ha licenziato più di 42 mila docenti, oltre 15mila personale Ata, per non parlare del personale precario. Si tratta di una scelta sbagliata e di corto respiro che sta facendo male alla qualità del sistema scolastico”. Così le deputate democratiche componenti della commissione Cultura della Camera, Maria Coscia e Manuela Ghizzoni che annunciano la presentazione di una interpellanza urgente in cui chiedono al ministro Gelmini “se intenda, in vista del prossimo anno scolastico, interrompere un siffatto metodo illegittimo di governare i processi amministrativi relativi alla scuola. E se non ritenga opportuno attivarsi affinché il Governa riveda la politica dei tagli, alla luce dei danni gravissimi che essi stanno producendo sul funzionamento quotidiano e sulla qualità della scuola pubblica del nostro Paese. Infatti – spiegano le deputate – questi licenziamenti sono solo la prima tranche della riduzione di oltre 132 mila unità che il governo ha previsto per il triennio 2009-2011. Siamo …

Sfiduciato, il governo ricorre alla fiducia

Per la trentaduesima volta il governo è “costretto” a porre il voto di fiducia in Parlamento: questa volta viene blindato il dl incentivi. Per fortuna che il dopo-Fini e Scajola non si doveva registrare nessun scossone nella maggioranza. Ma quale scossone. Il governo va a gonfie vele e nessuno scandalo, litigio o dimissione potrà ostacolare il governo dei fatti. Nel mondo delle bugie e dell’inverosimile queste dichiarazioni di facciata potrebbero sembrare vere. Ma davanti all’ennesimo voto di fiducia, il 32esimo, i dubbi sono già dissipati e rimane da chiedersi quanto potrà ancora durare un governo fatto solo di furberie, colpi di mano e leggine ad personam? Il governo ha posto l’ennesimo voto di fiducia sul cosiddetto dl Incentivi, una maxi regolamentazione che di fatto è già svuotata per la mancanza di finanziamento delle risorse e per i danni fatti al mercato negli ultimi tre mesi. Una legge che accanto agli incentivi, stralcia e ignora alcune condizioni particolarmente gravi come il caso di Tributi Italia e il conseguente dissesto per i 500 Comuni indebitati dalle mancate …

Università: Pd, in arrivo nuovi tagli a Fondo ordinario? Governo risponderà giovedì a interrogazione del Gruppo Democratico

“E’ vero che il Fondo per il finanziamento ordinario delle Università, decurtato del 3,72% rispetto al 2009 (cioè di 278,8 milioni di euro), subirà un’ulteriore diminuzione per la totale indisponibilità di risorse?”. Lo chiede il Gruppo del Pd alla Camera nell’interrogazione a risposta immediata al ministro dell’Istruzione che sarà discussa domani al Question time. “Fino ad oggi – si legge nel testo dell’interrogazione di cui è prima firmataria Manuela Ghizzoni, capogruppo in commissione Cultura – , cioè quasi a metà dell’esercizio finanziario, non sono noti i criteri e parametri per il riparto delle risorse agli Atenei, mentre nel corso dell’ultima assemblea della Conferenza dei Rettori delle Università italiana del 29 aprile è stata valutata con estrema preoccupazione la possibilità di ulteriori possibili diminuzioni al FFO per l’anno in corso”.