Anno: 2011

"Spunta una leggina per «salvare» anche Dell’Utri e Cosentino", di Claudia Fusani

Una nuova leggina. Questa volta per togliere dagli impicci il senatore Marcello Dell’Utri e l’ex sottosegretario Nicola Cosentino. La proposta prevede l’introdurre nel codice penale del reato di concorso esterno in associazione mafiosa (che non esiste in quanto reato) e di fissare le pene al massimo in cinque anni (oggi il reato è parificato all’associazione mafiosa e la pena ha un minimo di 7 anni). Un tetto che, se la norma dovesse essere approvata in pochi mesi, cancellerebbe la condanna per il senatore Dell’Utri, condannato in secondo grado per concorso esterno a 7 anni, e darebbe una bella mano d’aiuto all’onorevole Cosentino il cui processo, sempre per concorso esterno, è appena cominciato in primo grado. Il promotore non è il solito onorevole avvocato della folta schiera di penalisti presenti tra Camera e Senato nei banchi del Pdl ma il senatore di tradizione liberale Luigi Compagna che rifiuta a priori di essere catalogato tra gli estensori delle leggi ad personam. Precisa: «Voglio bene sia a Dell’Utri che a Cosentino ma entrambi sono all’oscuro della mia iniziativa». …

"Ecco la nuova stangata, illegittimi i decreti sugli organici", di Antimo Di Geronimo

Il Tar lazio condanna il ministero per i provvedimenti sui tagli. I decreti sugli organici di quest’anno e dell’anno scorso, che hanno portato a oltre 60 mila tagli, sono illegittimi: mancano i pareri delle commissioni parlamentari competenti. Lo ha stabilito il Tar del Lazio con una sentenza depositata il 14 aprile scorso (3251/2011). Il provvedimento non avrà effetti sul numero delle classi fin qui attivate, per via del principio del legittimo affidamento, che fa salvi tutti i provvedimenti formati dall’amministrazione nell’anno in corso e nel decorso anno scolastico. Ma potrebbe ingenerare azioni risarcitorie da parte di docenti trasferiti d’ufficio per effetto degli organici disegnati dai decreti annullati. Si tratta peraltro di ipotesi meramente astratte e di difficile realizzazione. Perché per intentare un’azione risarcitoria bisogna dimostrare la lesione del proprio interesse. E poi bisogna fare i conti con i termini e con la giurisdizione. Insomma, è assai probabile che rimanga tutto come se nulla fosse successo e che la questione venga sanata con la richiesta e l’acquisizione dei pareri alle commissioni parlamentari omessa nei relativi procedimenti. …

"Quel pirla che governava Milano", di Michele Serra

La Moratti promette una città finalmente nuova e moderna, inducendo a chiedersi chi sia stato sindaco finora. Ma la campagna elettorale guarda tutta al futuro: è a buon punto la scritta in polistirolo ‘EXPO’ da issare su un edificio a caso della periferia. Il sindaco di Milano Letizia MorattiMilano sta vivendo una febbrile vigilia elettorale. Il sindaco Letizia Moratti dispone, per la propaganda, di una somma così esorbitante che il suo avversario Pisapia le ha proposto di finanziare, già che c’è, anche la campagna dell’opposizione. Strategia. La strategia elettorale di Letizia Moratti è allo studio degli analisti politici di tutto il mondo. Promettendo una Milano finalmente nuova e moderna, induce l’elettore a chiedersi chi è il pirla che l’ha governata fino adesso. Si tratta di un abile stratagemma per mettere la Moratti comunque al centro della scena politica milanese, a poche settimane dalle elezioni. Per perfezionare anche nei minimi dettagli il suo piano, la stessa Moratti straccia i suoi manifesti elettorali davanti ai fotografi e li sostituisce con altri, perfettamente identici. Expo. E’ ovviamente il …

Insegnanti precari, la doppia morale della Lega

Bastico e Ghizzoni: “Non si capisce come si possa tagliare il ramo sul quale i precari siedono e al contempo presentarsi come vessilliferi dei loro diritti”. La sen. Mariangela Bastico e l’on. Manuela Ghizzoni replicano alle dichiarazioni del sen. Pittoni della Lega fatte durante l’assemblea dei precari al Muratori. Ecco la loro nota. «Proprio non riusciamo a capire la logica del senatore leghista Pittoni. Il parlamentare leghista viene a Modena a raccontare ai precari della scuola che la Gelmini “si sta battendo per stabilizzarli”. Noi ci chiediamo: come è possibile dare loro una reale opportunità di inserimento in ruolo se nel prossimo anno scolastico dovranno essere cancellate altre 19 mila 400 cattedre nella scuola (a Modena nello gli organici dovranno calare di 121 unità)? Qualcuno evidentemente non ha spiegato a Pittoni che il semplice turn over sul pensionamento non risolve il problema. Viene da chiedersi l’origine di questo improvviso interesse di Pittoni e della Lega per le sorti dei precari. Dov’era il suddetto senatore nel luglio del 2008 quando si convertì in legge il decreto …

"Il Quirinale in campo", di Giuseppe D'Avanzo

Dinanzi alle parole violente e alle iniziative aggressive di un uomo che ha preso dimora stabile nell´inimicizia, si attendeva una parola saggia del presidente della Repubblica. Una parola che potesse indicare a tutti – e soprattutto a Silvio Berlusconi – un limite. Il confine insuperabile per una democrazia e per le istituzioni che la governano prima che quell´inimicizia privatissima e ostinata e ossessiva le distrugga. Prima che la stessa identità del sistema diventi rovina, macerie. Quella parola saggia ora è arrivata dal Quirinale. Con una lettera al vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giorgio Napolitano ha deciso di dedicare «il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi» (il 9 maggio) ai servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la loro lealtà alle istituzioni repubblicane. «Tra loro – scrive il capo dello Stato – si collocano in primo luogo i dieci magistrati che, per difendere la legalità democratica, sono caduti per mano delle Brigate Rosse e di altre formazioni terroristiche». Ricordiamone i nomi: Emilio Alessandrini, Mario Amato, Fedele Calvosa, Francesco Coco, …

"CGIL: Tremonti ha un piano cinico e poco ambizioso", di Bianca Di Giovanni

Poco realistico, poco ambizioso e persino cinico e opportunista. Questa l’analisi impietosa della Cgil sul Def (Documento di economia e finanza) appena varato dal governo. A esporre davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera il giudizio inappellabile è stato ieri Danilo Barbi, segretario confederale di Corso d’Italia, assente Susanna Camusso per l’appuntamento di oggi a Torino con Sergio Marchionne. Partiamo dal cinismo. In sostanza – sostiene la Cgil – il governo scarica su altri «la sua incapacità di operare politiche che dovrebbero ribaltare logiche di propaganda e galleggiamento », si legge nel testo depositato in Parlamento. In altre parole: non ha il coraggio di fare una vera manovra. Eppure servirebbe, visto che il governo punta a ridurre la spesa pubblica intorno al 5,5% di qui al 2014, ma scaricando tutto l’onere sull’ultimo anno, che prevede una manovra di aggiustamento tra i 35 e i 40 miliardi (2,3% del Pil). Prima di quella data si punta a unpuro galleggiamento, che non affronta il nodo più importante dell’economia italiana: la crescita. È quella la strada del …

"Cerco lavoro", di Massimo Gramellini

Oggi il Buongiorno (si fa per dire) ce lo dà Gloria V., mamma. «Le scrivo come si telefonerebbe a un amico per sfogo: secondo il ministro Tremonti “la disoccupazione esiste solo per chi non sa cercarsi un lavoro”. Da mesi mio figlio batte tutte le porte per cercare un mestiere più decente di quello che sta facendo: contratto a chiamata come ragazzo jolly in un agriturismo quasi stagionale, con domeniche da 13 ore continuative e periodo invernale a 300 euro al mese. Bene, con un curriculum interessante per le tante esperienze fatte all’estero e un’ottima conoscenza delle lingue inglese e francese, queste le poche e misere proposte di lavoro: 1. montaggio palchi per concerti e grandi eventi. Proposta di contratto a chiamata di cui: prime 4 ore non pagate per l’acquisto dell’elmetto e dei guanti da lavoro, le altre ore pagate con voucher del valore nominale di 5 euro, che all’incasso valgono anche di meno; 2. autotrasportatore per una nota azienda che si serve di agenzie satellite. Tipo di contratto? A chiamata (ma come a …